
Dopo l’infinita polemica tra la Fia e la Fota, che ha trovato uno sbocco nella recente intesa siglata fra i due enti per il bene della Formula 1, Luca di Montezemolo spinge il suo sguardo al futuro, augurandosi una maggiore serenità e un quadro meno polemico e litigioso di quello che negli ultimi mesi si è offerto agli occhi degli appassionati.
Il presidente dell’associazione dei costruttori si aspetta sviluppi positivi dall’accordo, anche in virtù del maggiore potere decisionale attribuito alle squadre: “Sono molto felice per l’esito della trattativa. Capisco lo stato d’animo degli spettatori, che non ne potevano più di queste polemiche, di questi comunicati stampa e dei regolamenti oscuri che cambiano ogni sei mesi. Abbiamo bisogno di stabilità, di pace e trasparenza. Amiamo la F1 e vogliamo una tecnologia e una competizione estrema. Vogliamo i migliori piloti, le migliori squadre, le migliori vetture ed è quello che faremo“.
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Dopo la pubblicazione dell’elenco delle squadre iscritte al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1 la polemica tra la Fia e la Fota è tornata a farsi rovente, riducendo i margini di trattativa per riportare la pace nel mondo dei Gran Premi. La scelta di inserire d’ufficio i nomi di Ferrari, Red Bull e Toro Rosso viene vista da molti con una provocazione, che non aiuta a recuperare il sereno.
Questo atteggiamento ha reso ancora più acute le ostilità, facendo esplodere l’insofferenza verso l’attuale governance del Circus. Anche il comunicato dell’Acea, che raggruppa i costruttori europei, manifesta a chiare lettere il disagio per una condotta poco saggia da parte della Federazione Internazionale dell’Automobile.
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