Peugeot Sport celebra in un video il terzo successo consecutivo alla Petit Le Mans, conquistato negli scorsi giorni sul circuito di Road Atlanta, in Georgia. La gloria finale è andata alla 908 di Franck Montagny, Stéphane Sarrazin ed Alex Wurz, che ha preceduto al traguardo il precedente modello della casa francese, portato in pista da Lapierre, Minassian e Gené.
Nel penultimo round dell’Intercontinental Le Mans Cup, la casa del “leone rampante” si è imposta sulle altre, facendo valere la sua legge e guadagnando per la seconda volta il titolo costruttori della specialità, in anticipo sulla gara conclusiva, che si terrà in Cina a novembre. Buona visione!

L’appuntamento di Road Atlanta è stata anche l’occasione da parte dei vertici dell’ALMS di presentare il calendario 2012 del Campionato, con la 60° edizione della 12 ore di Sebring ad aprire la serie.
Sebring però nella prossima stagione avrà anche l’onore di essere la prima gara del rinato mondiale Endurance: il FIA World Endurance Championship (WEC).
Il calendario di undici appuntamenti vede alcuni spostamenti, ed alcune gare ancora da definire, l’appuntamento di laguna Seca sarà a maggio, e poi ancora da decidere una gara a giugno, e una tra settembre e ottobre, poi a chiudere ancora la Petit Le Mans.
Continua a leggere: Presentato il calendario 2012 del Campionato ALMS

Michelin sarà il partner della DeltaWing impegnata nella 24 ore di Le Mans 2012, la cosa è stata ufficializzata ieri con una conferenza stampa organizzata a Road Atlanta nell’ambito della petit Le Mans.
L’avveniristica vettura americana è molto diversa dagli altri prototipi Lmp1, e come tale ha bisogno di pneumatici appositamente studiati, la Michelin svilupperà gomme da 15” al posto di quelli da 18” usate dagli altri prototipi.
La DeltaWing che sarà gestita dall’Highcroft Racing ha un peso di 450Kg, la metà delle Lmp1 e ha una potenza di 300CV, unita ad una resistenza aerodinamica molto ridotta, tutti elementi che lasciano presagire un consumo molto ridotto di coperture.
Come abbiamo visto, è stata la Peugeot di Anthony Davidson a guadagnare la pole postion alla Petit Le Mans 2011, davanti all’Audi di Bernhard e all’altra 908 di Sarrazin. Nella sfida endurance, che scatterà nelle prossime ore sul circuito di Road Atlanta, AF Corse si è resa protagonista di un prestazione brillante.
La squadra piacentina ha segnato il miglior crono in qualifica sia in GTE Pro che in GTE Am, anticipando le sue intenzioni per il penultimo appuntamento dell’Intercontinental Le Mans Cup. A svettare nella prima categoria è stata la Ferrari 458 Italia GT2 di Gianmaria Bruni, Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer, che hanno fatto meglio dei rivali.
Anche in GTE Am i piloti del team italiano sono stati i più veloci, grazie alla performance della 430 GT2 portata in pista da Robert Kauffman, Rui Aguas e Justin Bell. Con queste premesse, il gruppo di Amato Ferrari si prepara ad affrontare la gara con ottimismo, dopo una stagione densa di soddisfazioni.
Via | AFcorse.it
L’amico jaguarista, al quale vanno i nostri ringraziamenti, ci segnala questo video ufficiale dell’American Le Mans Series, relativo alla giornata di test dei pneumatici Dunlop per i team JaguarRSR, Bmw Motorsport e Dyson Racing sul circuito di Road Atlanta. Non vogliamo aggiungere altro, ma sentiamo il dovere di invitarvi ad alzare il volume delle casse per godere delle musicalità meccaniche offerte dai bolidi in pista. Il sound preferito da jaguarista è ovvio…e il vostro?
La Peugeot incassa un’importante doppietta nella Petit Le Mans 2010, ultimo round stagionale dell’American Le Mans Series. Il successo sulla pista di Road Atlanta è andato alla 908 di Lamy, Montagny e Sarrazin, che ha preceduto la vettura gemella di Gené, Wurz e Davidson, scattata dalla pole.
La casa del “leone rampante” è stata agevolata dai problemi patiti dall’Audi di Capello, Kristensen e McNish, costretti a una sosta fuori programma per una lenta foratura, pagata con un giro di ritardo sulla tabella di marcia. Questo ha permesso ai rivali di lavorare con una strategia diversa, poi tradotta nel risultato finale.
Continua a leggere: Alms, Road Atlanta: Peugeot fa la doppietta alla Petit Le Mans

Il team ‘Peugeot Sport’ ha annunciato la sua partecipazione all’Intercontinental Le Mans Cup, partorito quest’anno dall’Automobile Club de l’Ouest. L’arrivo della casa del leone rampante arricchisce il parterre della LMP1, dove il gruppo francese andrà a misurarsi con i rivali dell’Audi.
Tre le gare in calendario, che andranno ad allargare il campo di battaglia fra i due produttori. L’impegno della Peugeot si dovrebbe concretizzare nella presenza di due 908 Hdi FAP, i cui equipaggi saranno comunicati prossimamente. Del resto il tempo a disposizione è tanto, visto che la prima sfida si svolgerà poco prima di metà settembre.
Continua a leggere: Intercontinental Le Mans Cup, al via anche Peugeot
La nuova vettura da corsa Jaguar RSR fa il suo debutto europeo all’Autosport International 2010 che si tiene a Birmingham, in Gran Bretagna. Il pubblico della rassegna inglese ha un’occasione unica per ammirare da vicino la nuova XKR GT, prima del suo ritorno negli Stati Uniti, dove prenderà parte all’edizione 2010 dell’American Le Mans Series.
La vettura è esposta nello stand del “Giaguaro”, insieme al prototipo della XFR che Paul Gentilozzi ha condotto fino a 363.188 km/h sul Lago Salato di Bonneville. Per la sua creazione la casa d’oltremanica ha chiesto il supporto alla RSR, con sede in Michigan. I tecnici Jaguar, insieme al partner americano, hanno sviluppato un bolide da corsa direttamente derivato dalla XKR di serie, con una preparazione che promette bene in vista di un impegno in linea con la tradizione di famiglia nel campionato GT2 2010.
Continua a leggere: La Jaguar RSR XKR GT all'Autosport International 2010
Sono passati più di 40 anni da quando al Salone Internazionale di Ginevra venne svelata al pubblico la Porsche 917, una vettura da corsa entrata nella leggenda per gli straordinari successi raccolti sui circuiti di tutto il mondo. Il progetto prese le mosse nel giugno del 1968, quando la Federazione Automobilistica Internazionale deliberò una nuova classe di “sportive omologate”, con cilindrata fino a cinquemila e peso minimo di 800 chilogrammi.
I 25 esemplari richiesti, nati sotto l’occhio vigile di Ferdinand Piëch, furono completati nella primavera del 1969, quando la nuova belva iniziò a conoscere il confronto agonistico. Dopo alcune gare concluse prima della bandiera a scacchi, l’auto vinse con Jo Siffert e Kurt Ahrens la 1000 chilometri dell’Österreichring. Fu l’avvio di un cammino brillante, ben ricordato dagli appassionati di endurance.
Continua a leggere: Porsche 917: video tributo al capolavoro di Stoccarda
Oggi ci concediamo qualche giro virtuale a bordo della 333 Sp, la vettura che ha segnato il ritorno della Ferrari nella categoria Sport, alla quale la casa di Maranello deve gran parte del suo inimitabile appeal. Il passaggio alla disciplina, fortemente auspicato dai cultori del marchio, si è materializzato nel 1993, quando il regolamento tecnico IMSA ha reso più agevole l’operazione.
Spinta da un 12 cilindri di 4 litri derivato dall’unità impiegata sulle monoposto di massima formula, sfoggia oltre 650 scalpitanti cavalli, accompagnati da un suono orchestrale, solo in parte mortificato dalla presenza dei silenziatori di scarico imposti dal regolamento. Raffinata l’impostazione tecnica. Il telaio è a scocca portante in compositi, con struttura a nido d’ape in alluminio chiusa tra due fogli di fibra di carbonio.
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