Perentorio uno-due per le Riley BMW gestite dal team Ganassi alla 24 Ore di Daytona. La gara, tradizionale apertura della Rolex Sports Car Series, ha visto Scott Pruett -campione nella stagione 2010- e Scott Dixon mettere a segno una doppietta davanti a Joao Barbosa e Martin Brundle, gli unici ad aver completato 720 tornate, chiudendo la gara a pieni giri.
In virtù di quest’ordine d’arrivo, Riley ha ottenuto un notevole poker, piazzando quattro vetture ai primi quattro posti: Barbosa/Papis/Borcheller/Fittipaldi/France gareggiavano su una Riley Porsche del team Action Express, Brundle/Blundell/Brown/Patterson disponevano di una Riley Ford gestita da United Autosports. Davvero ridotti i distacchi finali fra i primi quattro: Dixon ha chiuso a 2″070 da Pruett, Barbosa a 2″326, Brundle a 3″135. Dopo 24 ore di gara, si è deciso tutto in un incredibile finale.
La formazione di Ganassi, è il caso di dirlo, ha gareggiato al di sopra degli imprevisti e dei problemi: tra forature, contatti e stop&go, il rischio di vedere sfumare la vittoria era concreto. Ma il finale di gara costruito da Pruett e dagli uomini ai box ha determinato l’esito della corsa. Togliendo la vittoria ai compagni di colori: l’equipaggio di Dixon, Montoya, McMurray e Franchitti ha dovuto fare un rifornimento lungo, mentre all’altra formazione di Ganassi è bastato un rabbocco.
Jorg Bergmeister ha ottenuto la pole position nelle qualifiche per la 24 Ore di Daytona 2011. Il pilota della Riley Porsche gestita dal Team Flying Lizard, ha staccato un tempo di 1′40”099, beffando di soli 34 millesimi Max Angelelli sulla Dallara Chevrolet del Team Sun Trust, autore di un ottimo 1′40″133. Il Team Flying Lizard, tornato in Rolex Sports Car Series dall’ALMS, ha dunque piazzato la prima, importante zampata della stagione 2011.
Buoni piazzamenti anche per le Riley BMW gestite da Ganassi: la vettura di Hand/Pruett/Rahal/Rojas è risultata terza, quella di Montoya si è piazzata quinta. Max Papis con la sua Riley Ford del Team Action Express non è andato oltre il 12° posto.
Per quanto riguarda le vetture granturismo, le Porsche 911 GT3 hanno fatto una differenza impressionante rispetto alla concorrenza, conquistando sei delle prime sette posizioni. A prevalere è stata l’auto gestita dal Team TRG e guidata da Bertheau/Gaughan/Henzler/Lally/Pumpelly.
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Domani 29 gennaio è il grande giorno di una delle grandi classiche di inizio stagione: dopo la Dakar, la 24 Ore di Dubai e il Rally di Montecarlo, è la volta della 24 Ore di Daytona. La gara di durata americana, che aprirà la stagione 2011 della Rolex Sports Car Series, è una delle competizioni di durata dalla tradizione più forte.
Per avvicinarci alla gara, abbiamo pensato di proporvi un video “amarcord” relativo all’edizione 1970 della corsa, quando Daytona era ancora la gara d’apertura del prestigioso Campionato del Mondo Marche. Che emozione rivedere le 917 Gulf e i compianti Siffert e Rodriguez…