
Pastor Maldonado crede che la Williams possa riprendersi dal disastro dello scorso anno e che abbia la capacità di portare in pista una monoposto capace di raccogliere punti nel 2012.
Il pilota venezuelano, entrato lo scorso anno nel team di Grove, ha segnato un solo punto nel 2011, contro i quattro dell’ex compagno di squadra Rubens Barrichello, nella peggiore stagione della storia di casa Williams.
Ora per lui è giunta la riconferma, che Maldonado ricambia con una sentita fiducia verso la squadra, da cui si aspetta un grande miglioramento: “Sono certo che la nuova macchina sarà molto più competitiva, staccandosi nettamente dalla precedente“.
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Rubens Barrichello dice che il suo futuro è aperto e che un ritorno nel motorsport è inevitabile per lui, ma la prospettiva più credibile è quella di un 2012 interamente dedicato alla famiglia, per godersela meglio.
Il pilota brasiliano è stato lasciato senza sedile dalla Williams, che ha preferito le caratteristiche di Bruno Senna alla sua esperienza di “veterano” della Formula 1, con 322 gare all’attivo.
In un’intervista al giornale “O Estado de Sao Paulo”, Barrichello parla così del suo futuro: “Penso che in un primo momento non farò nulla di particolare. Probabilmente cercherò di stare per un anno con la famiglia. Dopo di che la mia passione per la velocità mi porterà di nuovo in movimento“.
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Bruno Senna, confermando le voci della vigilia, è stato scelto dalla Williams per sostituire Rubens Barrichello, che vede così svanire il sogno di rimanere in Formula 1 a difendere i colori del team di Grove nel 2012. Ecco le parole a caldo pronunciate dal nipote del mitico Ayrton: “Mi sento molto onorato di entrare in questa squadra di nobile tradizione“.
“Spero -aggiunge il brasiliano- di poter scrivere pagine belle nel suo libro storico. Il processo di valutazione è stato intenso e metodico, ma il tempo trascorso in fabbrica mi ha fatto capire che ci sono tutte le risorse per realizzare cose buone nella stagione alle porte. Voglio offrire ottime performance per ricambiare la fiducia ricevuta“.
Le speculazioni su un suo possibile approdo alla Williams si erano intensificate negli ultimi tempi, con il diffondersi delle voci sul matrimonio fra il suo sponsor personale Embratel e la squadra britannica. Oggi l’intesa è giunta a coronamento. Per Senna è una grande gioia. Comprensibilmente diverso lo stato d’animo di Barrichello.
Via | Planet-f1.com

Il futuro di Rubens Barrichello in Formula 1 è ancora nel limbo e il brasiliano vive l’attesa con trepidazione. Il suo destino agonistico è avvolto nel mistero, ma lui sta combattendo per mantenere il posto alla Williams. Ovvio che sullo stato d’animo del paulista incide la lentezza nella scelta del management, i cui tempi si stanno rivelando più lunghi del previsto.
Mentre Pastor Maldonado è stato confermato, per il sostanziale apporto della compagnia petrolifera venezuelana PDVSA, il contratto di Barrichello tarda ad essere rinnovato, perché si stanno valutando diverse opzioni. I vertici del team di Grove, dopo una stagione da dimenticare, sono focalizzati su vari scenari, nel tentativo di giocare al meglio ogni carta.
Questo produce un rallentamento nel ciclo di definizione della line-up. Fra i piloti sotto la lente di ingradimento dovrebbero esserci Bruno Senna e Adrian Sutil, ma Barrichello crede di avere buone credenziali. L’ex ferrarista, molto attivo nella ricerca di sponsor che possano facilitare la sua permanenza, è fiducioso: “Devo ammettere che sta passando più tempo del previsto, ma penso positivo“.
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Il manager di Adrian Sutil nega i rapporti dei media relativi alle presunte trattative del suo cliente con la Ferrari, per l’eventuale sostituzione di Felipe Massa nel 2013.
Ricordiamo che il pilota tedesco ha perso il suo posto alla Force India all’inizio di questo mese, generando delle voci su un possibile approdo alla Williams, dove andrebbe a sostituire Rubens Barrichello, ma negli ultimi rumors è stata tirata in ballo anche la casa del “cavallino rampante”, per un ipotetico matrimonio futuro, dopo la fine della prossima stagione.
Manfred Zimmermann, che cura gli affari di Sutil, boccia queste chiacchiere: “Sicuramente non siamo in trattativa con la Ferrari. E’ un’opzione fuori dal ventaglio. Naturalmente finire a Maranello è il sogno di ogni pilota e di ogni manager, ma la realtà è diversa“.
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Ha rischiato di dovergli cedere il sedile, ma ora Rubens Barrichello può parlare di Kimi Raikkonen con maggiore serenità. Il brasiliano della Williams condivide le valutazioni fatte da Sebastian Vettel sulle difficoltà di adattamento che potrebbe vivere il collega finlandese in occasione del rientro nel Circus con la Lotus Renault GP.
Ricordiamo che negli scorsi giorni il campione del mondo in carica, riferendosi al suo amico nordico, aveva ipotizzato per lui una possibile difficoltà nel recupero veloce del livello prestazionale di prima, dopo due anni di assenza dalla Formula 1.
Barrichello condivide il ragionamento: “Abbiamo l’esempio di Schumacher come riferimento. Bisogna ammettere, però, che Michael e Kimi sono diversi tra loro, quindi non è facile dire se per Raikkonen il rientro sarà più facile o più difficile. Una cosa è certa: dopo un biennio di assenza avvertirà molti cambiamenti rispetto al passato“. Secondo voi l’ex ferrarista riuscirà a trovare presto il feeling?
Via | F1sa.com

Pastor Maldonado rimarrà molto probabilmente alla Williams nel 2012. Questo è quanto riferisce il cofondatore del team Patrick Head, che ha lasciato i suoi incarichi in pista dopo il Gran Premio del Brasile di Formula 1.
L’ingegnere britannico non crede che l’inchiesta in corso sullo sponsor PDVSA, che alimenta la valigia del pilota venezuelano, possa incidere sul rapporto della Williams con lui. Quindi è abbastanza sicuro il proseguimento del rapporto.
Dice Head: “Non è qualcosa di cui posso parlare, ma da quanto ho capito la situazione di Petroleos de Venezuela è stabile. Ovviamente dobbiamo prendere una decisione sui drivers, ma posso dire con ragionevole certezza che Pastor sarà con noi l’anno prossimo“.
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Kimi Raikkonen torna in Formula 1 con la Lotus Renault GP. Le speculazioni delle ultime settimane davano per probabile il suo rientro nelle file della Williams, come sostituto di Rubens Barrichello a partire dal 2012, ma l’accordo è sfumato per divergenze di vedute sulla volontà del finlandese di avere una quota di partecipazione nella squadra.
Ricordiamo che Raikkonen aveva lasciato il Circus alla fine del 2009, quando si interruppe il rapporto con la Ferrari. Il pilota nordico aveva vinto il titolo 2007 con il “cavallino rampante”. Negli anni passati fuori dal mondo dei Gran Premi, il suo interesse agonistico si era focalizzato sull’universo dei rally, con il Citroen Junior Team.
Ora rientra nel “vecchio mondo”, dove vanta 18 successi: “Sono felice di tornare in Formula 1 dopo una pausa di due anni. Devo ringraziare la Lotus Renault GP per avermi offerto questa opportunità. Il tempo trascorso nel Campionato del Mondo Rally è stato utile nella mia carriera professionale, ma la mia fame di monoposto a ruote scoperte è diventata travolgente negli ultimi tempi“.
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I problemi del team Williams, la sua complessa situazione tecnica e finanziaria si riflettono e si amplificano nella scelta della formazione dei piloti 2012, l’ingaggio di Raikkonen sembrava cosa certa, ma la situazione è ancora nebulosa.
Kini sembrava anche interessato a rilevare una quota del team, in misura del 20%, ora sembra che i contatti tra il finnico ed il team di Frank si siano interrotti: causa principalmente economica, Kimi pretenderebbe 12 milioni a stagione.
Se la trattativa con Raikkonen va in stallo il più papabile sostituto di Barrichello sembra essere Adrian Sutil. Sutil però vorrebbe un contratto di un solo anno per essere libero di cogliere opportunità migliori nel 2013, mentre la Williams vorrebbe impegnarlo con un contratto biennale.
In tutto questo Rubens Barrichello cerca di rimanere sempre in partita, il brasiliano vuole continuare in Formula 1 e se la situazione diventa prettamente economica ha ancora delle chance, a tal proposito ha già racimolato un budget di 5 milioni di Euro, cifra che potrebbe essere sufficiente a garantirgli ancora il posto.
Oggi è il giorno delle prove libere al Gran Premio del Brasile. La gara di casa di Rubens Barrichello potrebbe essere anche l’ultima corsa della sua carriera in Formula 1. Un altro veterano della massima serie, il suo ex compagno di squadra Michael Schumacher, ha espresso il desiderio di vedere il sudamericano ancora in monoposto l’anno prossimo, anche se il suo futuro in Williams è tutto fuorché assicurato.
La squadra di Grove vorrebbe per il 2012 un pilota pagante, ma secondo Schumi il Circus subirebbe una grave perdita con l’addio del paulista. “Rubens è una delle icone della Formula 1. Sarebbe triste non vederlo in giro l’anno prossimo. Incrocio le dita perché la questione del suo rinnovo non verta solo sui soldi ma anche sulle sue qualità: spero proprio che trovi un sedile per la futura stagione”.
Ovviamente anche Barrichello è intenzionato a rimanere, ma stando alle ultime di radiobox Williams sarebbe più propensa a puntare su altri nomi, come quelli di Valtteri Bottas, Adrian Sutil e Kimi Raikkonen.
Via | Autosport