
Come abbiamo visto, Rubens Barrichello è stato il più rapido nella quarta ed ultima giornata di test collettivi sulla pista di Jerez de la Frontera. Il pilota brasiliano della Williams, con 1′19″832, ha segnato il tempo più basso della sessione iberica, con mezzo secondo di vantaggio su Michael Schumacher, che lo segue nella classifica cronometrica.
Alcuni hanno ipotizzato una vettura sottopeso alla base del risultato. Questo, secondo loro, sarebbe giunto grazie alla rimozione del Kers, per aiutare la squadra a creare un clima favorevole alla quotazione in borsa. La Williams nega di aver fatto ricorso a un simile espediente. Il direttore tecnico Sam Michael bolla la notizia come una “sciocchezza assoluta“.
Ecco cosa ha detto sulle pagine di Auto Motor und Sport: “Tutto era reale, nessun escamotage. Chi conosce la nostra squadra sa che non andiamo in pista sottopeso“. L’ingegnere australiano spiega che il dispositivo di recupero e riutilizzo dell’energia cinetica è stato semplicemente disconnesso, dopo che erano emersi alcuni problemi di surriscaldamento.

Il buon risultato ottenuto dalla Williams a Monza: 7^ Hulkemberg e 10^ Barrichello ha galvanizzato gli uomini di Grove, ora hanno tutti un obbiettivo: superare la Force India nella classifica iridata.
Il divario attualmente è di undici punti, e la squadra inglese è convinta di colmare il divario nelle rimanenti cinque gare, per fare questo si prepara un massiccio upgrade della FW32 già per la prossima gara di Singapore.
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Ferrari e Renault credono che il ritorno del Kers possa essere anticipato, per la sensibile riduzione nei costi degli step più recenti. Anche la Williams, che l’anno scorso aveva rinunciato al sistema di recupero d’energia, è ora in sintonia con la tesi di chi pensa che il dispositivo sia diventato accessibile.
Dice Sam Michael: “Pensavamo di attendere fino al 2013, ma Ferrari e Renault hanno dimostrato alla Fota che è possibile farlo per una cifra contenuta. Così ci siamo convinti che si dovrebbe reintrodurre già nel 2011, visto che i costi sono passati da 10-20 milioni di euro ad un milione per le versioni più attuali“.
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Nico Hulkenberg, il cui nome era circolato nei giorni scorsi come possibile sostituto di Luca Badoer sulla Ferrari di Felipe Massa, potrebbe prendere il posto di Nico Rosberg alla Williams. Il pilota tedesco, che si avvia al successo in GP2, è il favorito nella corsa al sedile della monoposto di Grove per la prossima stagione.
La conferma arriva da Sam Michael, direttore tecnico del team: “E’ sicuramente nella nostra lista in chiave 2010. Nei prossimi mesi prenderemo una decisione. E’ uno dei pochi test-driver a conoscere il funzionamento di una monoposto attuale, dopo il completamento dei tre giorni di test effettuati all’inizio dell’anno“. Nella squadra inglese si dovrebbe liberare anche il posto di Kazuki Nakajima.
Via | Sportal.it

Il comportamento della FW31 in questi primi test soddisfa Nico Rosberg: “Non abbiamo avuto alcun problema tecnico, l’affidabilità è buona. Sono fiducioso“. Parlando del Kers, il pilota della Williams annuncia: “Di sicuro disputeremo le prime sei gare senza utilizzarlo“.
Ma la casa inglese, che non ha ancora impiegato il dispositivo, prosegue lo sviluppo in proprio di un’inedita versione meccanica, dove il recupero dell’energia avviene attraverso un volano e non con le classiche batterie. Il vantaggio è nella semplicità e nella sicurezza di una simile impostazione. Al momento, però, mancano i riscontri empirici, per verificarne la bontà.
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Patrick Head, socio del team Williams di F1, sarà il coordinatore del reparto che si occuperà della progettazione della nuova monoposto destinata alla Formula 2, serie agonistica approvata dalla Fia su richiesta del promotore Jonathan Palmer.
Proprio quest’ultimo ha deciso di avvalersi delle competenze del team di Grove per la definizione del bolide, che nascerà in un settore aziendale completamente indipendente dalla squadra di Formula 1, come ha sottolineato il direttore tecnico Sam Michael.
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Ancora in una - peraltro aggressiva - livrea nera è scesa in pista a Valencia ieri per la prima la nuova Williams FW30. A fare il battesimo della nuova monoposto ci ha pensato il test driver Nico Hulkenberg che ha completato il primo giro di installazione con la nuova vettura.
Il programma della Williams è stato però, così come quello degli altri team, di fatto bloccato dalla fitta nebbia che ha costretto l’autodromo ad una chiusura anticipata. Il debutto è stato comunque una buona occasione per scoprire meglio la monoposto FW30 - per la quale il team quest’anno non organizzerà alcuna presentazione ufficiale.
La vettura, come racconta lo stesso direttore tecnico Sam Michael, mantiene la zero chiglia e l’ala posteriore della vettura precedente ma sfoggia un nuovo triplano all’anteriore, oltre a modifiche alle fiancate e al cockpit. :
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