
Michael Schumacher è un uomo di grande tempra. L’asso di Kerpen coltiva il desiderio di rientrare nel giro, per confrontarsi con i nuovi protagonisti del Circus. Anche se gli esami medici gli hanno impedito di sostituire Felipe Massa, per i noti problemi al collo emersi durante i test di preparazione, il campione tedesco non si arrende.
Le voci di un suo ritorno si moltiplicano, mentre le smentite stentano ad arrivare. Meglio così, perché i tifosi (non solo quelli del “cavallino rampante”) aspettano l’arrivo del grande maestro. Pare che Schumacher stia continuando i suoi allenamenti, magari sperando di ritornare in pista entro l’anno.
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E’ stata una conferenza stampa lunga e difficile quella che ha visto protagonista Michael Schumacher ieri pomeriggio all’Hotel Intercontinental di Ginevra.
Accompagnato dal suo medico personale Johannes Peil e dal manager Willi Weber, l’asso di Kerpen ha spiegato esaustivamente i motivi che lo hanno portato a prendere la decisione di interrompere la preparazione fisica in vista del Gran Premio d’Europa di F1, dove avrebbe sostituito Felipe Massa al volante della F60.
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La rinuncia di Michael Schumacher a sostituire Felipe Massa al volante della Ferrari, per i noti problemi al collo accusati dal tedesco, è stata accolta con amarezza dai tifosi, ma anche dallo stesso campione, che si era speso al meglio per prepararsi alla nuova esperienza. Purtroppo il lavoro svolto non è bastato a risolvere il problema fisico, determinando la difficile scelta dell’asso di Kerpen.
Adesso Schumacher sarà costretto a seguire il Gran Premio dai box di Valencia, mentre al suo posto guiderà Luca Badoer. Il pilota italiano, che raccoglie l’abbraccio dei tifosi del Belpaese, è stretto fra due opposti stati d’animo: da un lato il dispiacere per l’impresa svanita dell’amico Michael, dall’altro la gioia per un sogno che prende forma.
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Dopo la sopravvenuta indisponibilità di Michael Schumacher a sostituire Felipe Massa a partire dal prossimo Gran Premio d’Europa di Formula 1, la Scuderia Ferrari Marlboro conferma che la vettura numero 3 sarà affidata Luca Badoer.
Dice Luca di Montezemolo: “Sono molto dispiaciuto per il problema che impedirà a Michael di tornare a gareggiare. In questi giorni avevo potuto apprezzare il grande impegno e la straordinaria motivazione che lo animavano e che avevano coinvolto la squadra e gli appassionati in tutto il mondo“.
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Domani e dopodomani Michael Schumacher tornerà in pista al Mugello con la Ferrari F2007, per avvicinarsi in forma al suo nuovo debutto, atteso a Valencia nel week-end del 23 agosto. Il campione tedesco, chiamato a sostituire lo sfortunato Felipe Massa, ha risolto i problemi al collo grazie ad alcune sedute di fisioterapia.
L’impegno con una monoposto da Gran Premio potrebbe, tuttavia, far spuntare ancora il problema, emerso durante le sedute coi kart. Ma Schumacher farà il possibile per presentarsi all’appuntamento nel modo migliore. Non è nella sua indole, infatti, fare la semplice comparsa.
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Willi Weber invita a non spingere in alto le aspettative, ma il rientro di Michael Schumacher in F1, per guidare la Ferrari dell’infortunato Felipe Massa, genera un forte interesse tra i tifosi, convinti che l’asso di Kerpen tornerà a stupire. Anche Bernie Ecclestone la pensa in questo modo, perché il tedesco ha la guida nel sangue. Un dono che dovrebbe permettergli di superare i problemi legati all’età, alla preparazione fisica, alla confidenza con la F60 e con il circuito di Valencia, teatro del nuovo debutto.
Solo la pista ci dirà se il maestro saprà salire ancora in cattedra. Resta il fatto che Schumacher è uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, verso il quale i nuovi protagonisti hanno un certo timore reverenziale. Basta leggere le parole pronunciate da Lewis Hamilton per rendersene conto: “I piloti della mia generazione hanno iniziato a guidare prendendo lui come modello da seguire. Per questo, se dovessi vincere a Valencia non esulterò“.
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Per agevolare il rientro in F1 di Michael Schumacher, la Ferrari aveva chiesto alle altre scuderie una deroga speciale alla norma che limita i test. L’intento della casa di Maranello poteva andare a buon fine solo nell’ipotesi di accettazione unanime da parte di tutti gli altri team. Ma la Williams ha posto il suo veto alla prova della F60 da parte del campione tedesco, atteso al ritorno nel GP d’Europa del 23 agosto, in sostituzione dell’infortunato Felipe Massa.
La nota diramata dalla squadra di Grove si esprime in questi termini: “Per chiarezza e correttezza, respingiamo la richiesta della Ferrari relativa a un test prima della sfida di Valencia. Siamo felici per il ritorno di Michael Schumacher, ma durante la stagione è proibita ogni forma di test“. L’unico escamotage potrebbe essere dunque quello di utilizzare la F60 con gomme “ad hoc”, sfruttando una norma del regolamento che concede l’opzione per eventi promozionali e simili. Questa è l’unica possibilità per l’asso di Kerpen di testare la nuova monoposto, con gomme slick e kers, dopo i giri compiuti al Mugello con una vecchia F2007.
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Il rientro in Formula 1 di Michael Schumacher, al posto dell’infortunato Felipe Massa, è al centro dell’informazione motoristica. Gli appassionati della Ferrari, soddisfatti dei continui progressi del pilota brasiliano, guardano con grande curiosità, ma anche con forte emozione, al ritorno in pista del sette volte campione del mondo. Anche i manager del Circus vedono con interesse la cosa, per i grandi numeri che saprà alimentare.
I fans, che non si esaltano per i dati di ascolto televisivo, si apprestano al nuovo debutto con sentimento sincero. Molti sperano nel miracolo tedesco, ossia in un successo in tempi brevi dell’asso di Kerpen. Anche Mark Webber, pilota della Red Bull al secondo posto in classifica iridata, crede nella prospettiva: “Michael è un pilota di classe, tornerà e vincerà. E’ un agonista feroce, una forza assoluta. Non ci sono dubbi. Si prepara ad affrontare una grande sfida. E’ stato fermo qualche anno ma è rimasto in attività praticando altri sport, compreso il motociclismo. E in quel campo è stato abbastanza veloce. Si presenterà in buona forma“.
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Le condizioni di salute di Felipe Massa migliorano a vista d’occhio, tanto che si comincia a pensare al suo ritorno a casa. Se tutto andrà per il verso giusto, il pilota brasiliano dovrebbe lasciare Budapest lunedì, per essere trasportato a San Paolo del Brasile, dove inizierà la riabilitazione. La velocità della ripresa lascia ben sperare per il futuro.
Intanto, l’ex compagno di squadra Michael Schumacher, che lo sostituirà al volante della F60, ha già iniziato il ciclo di allenamento, per giungere preparato all’appuntamento di Valencia, dove si disputerà il Gran Premio d’Europa di Formula 1. Ieri il campione tedesco si era sottoposto a delle verifiche su un simulatore statico, mentre oggi ha iniziato a girare al Mugello sulla F2007 di un collezionista.
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Michael Schumacher, che da Valencia sostituirà lo sfortunato Felipe Massa, non vuole perdere tempo, perché in Formula 1 ogni secondo è prezioso, anche fuori dalla pista. Specie per uno che deve ritrovare presto il feeling, dopo una lunga pausa. Per questo il campione tedesco è andato ieri Maranello, dove si è messo alla prova con un simulatore statico. Giusto per verificare i primi elementi della nuova intesa.
Impossibile, invece, testare la F60, per la norma che blocca i test. Una limitazione che gli uomini del “cavallino rampante” sono riusciti a superare, concedendo al tedesco la possibilità di allenarsi nei prossimi giorni con una vecchia monoposto, quella del 2007. Trattandosi di un modello d’epoca, infatti, il regolamento non preclude il suo uso.
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