
Sessione a singhiozzo per la Scuderia Ferrari Marlboro, impegnata a Jerez de la Frontera nell’ottava giornata di test in vista dell’inizio del Mondiale. Le condizioni meteorologiche sono state la variabile dominante delle otto ore di prove, con un alternarsi di scrosci di pioggia e sprazzi di sole, il tutto accompagnato da raffiche di vento.
L’asfalto si asciugava piuttosto rapidamente dopo ogni temporale, ma non è mai stato veramente in condizioni ottimali. Inoltre, ci sono state numerose interruzioni per vetture bloccate in pista. Una di queste è stata provocata dalla F10, ferma lungo il circuito per un problema banale quanto frequente di questi tempi.

Felipe Massa è uno che parla col cuore e che mette sempre in mostra gli aspetti sentimentali. Il pilota brasiliano ha chiuso la parte mediatica della ventesima edizione di Wrooom con parole di elogio verso la Ferrari, i suoi uomini e i suoi riti, come quello di Madonna di Campiglio: “E’ molto bello tornare qui, anno dopo anno. Questo è il modo migliore per iniziare una stagione in maniera unica, cioè lavorando ma anche divertendosi“.
L’alfiere del “cavallino rampante” è pronto ad affrontare una nuova sfida, al volante di una monoposto che promette di essere migliore della precedente, per mettere definitivamente alle spalle le vicende del recente passato: “Dopo l’incidente non ho mai pensato di dover smettere di correre, anzi ero convinto di poter tornare in pista già a Valencia. Quanto accaduto non ha assolutamente modificato il mio approccio al lavoro e il mio modo di pensare. L’aver dovuto affrontare tante difficoltà nella vita mi ha sempre fatto imparare molto“.
Continua a leggere: Massa: "Dalla Ferrari un sostegno incredibile"

David Coulthard fa ora il consulente per conto della Red Bull, ma la sua passione per il mondo delle corse è viva come quando scendeva in pista. Lo scozzese è molto attento alle dinamiche del Circus e invita i piloti di nuova generazione a non sottovalutare il ritorno di Schumacher.
Indirizzandosi a loro, dice: “Michael è un campione dalla stoffa incredibile: ha vinto 91 Gran Premi e sette titoli mondiali, quindi sarei sinceramente sorpreso se dovesse trovarsi male al rientro in F1. E’ più probabile che a risentirne saranno i giovani, sicuramente non abituati alla spietatezza agonistica del kaiser. Il punto interrogativo più interessante è questo: Schumacher avrà il medesimo istinto da killer che gli ha consentito di primeggiare con la Ferrari?”
Continua a leggere: David Coulthard: "Schumacher non temerà i giovani"
Nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri in occasione di Wrooom 2010, organizzato a Madonna di Campiglio da Philip Morris International, Stefano Domenicali ha parlato delle sue previsioni per la nuova stagione, tenendo a ringraziare il main sponsor della Scuderia Ferrari per la straordinarietà di un evento che attraverso ben venti edizioni ha saputo lasciare il segno nell’ambito della comunicazione e degli eventi sportivi.
Raccontando della direzione in cui la squadra sta concentrando i suoi sforzi in vista del campionato 2010 la ricerca dell’affidabilità assume un valore dominante: “Alla luce dei problemi riscontrati in alcune delle passate stagioni sarà fondamentale partire dall’affidabilità, contare da subito su una buona performance e proseguire nello sviluppo della vettura sino alla fine del campionato“.
Continua a leggere: Ferrari, conferenza stampa di Stefano Domenicali

Non è stato fortunatissimo il primo test di Schumacher con la GP2 a Jerez, il cattivo tempo infatti non è stato benevolo con il tedesco, che dopo soli 52 giri causa pioggia battente ha dovuto sospendere il lavoro anticipatamente.
Sentiamo le parole di Michael: “La giornata di oggi è stata buona soprattutto perchè sono potuto tornare alla guida di una vettura che ha prestazioni molto simili a quelle di una Formula 1.
Continua a leggere: Formula 1: test bagnati a Jerez per Schumacher

Accordo a sorpresa tra la Petronas ed il team Mercedes GP, il colosso petrolifero malese aveva annunciato il ritiro dalla sponsorizzazione delle squadre, ma il ripensamento è stato celere, e certamente il nome di Schumacher ha avuto un ruolo in questo.
Grande soddisfazione nel team ex Brawn per quest’accordo che vedrà campeggiare il logo Petronas su tutte le prospettive della macchina.
Continua a leggere: Formula 1: accordo a sorpresa tra la Mercedes GP e la Petronas

Luca di Montezemolo conta sulla volontà di reazione della Scuderia Ferrari per riprendere il filo interrotto quest’anno: “Il 2009 è stato brutto, ma ho fiducia nella prossima stagione: torneremo ad essere competitivi. Dal 1997 ad oggi abbiamo sempre lottato per il titolo: vincendolo tante volte o perdendolo all’ultima gara. Uniche due eccezioni sono state il 2005 e l’anno in corso“.
Poi aggiunge: “Ci sono delle motivazioni dietro la scarsa competitività dimostrata, in particolare le zone grigie del regolamento che ne hanno permesso interpretazioni diverse e il modo in cui sono state gestite le decisioni ad essere relative. Poi dobbiamo considerare che nel 2008 abbiamo lottato fino alla fine per vincere il titolo proprio quando era alle porte un profondo cambiamento regolamentare“.
Continua a leggere: Ferrari, Montezemolo: "Ho fiducia nella squadra"

Ancora nessuna conferma del ventilato test di Michael Scumacher su una GP2, viatico definitivo all’accordo con la Mercedes, sede del test sarebbe il circuito di Abu Dhabi, e l’intenzione dei vertici Mercedes probabilmente è quella di verificare le condizioni fisiche dell’asso di kerpen.
I responsabili del circuito di Yas Marina non hanno però confermato il test, dicendo che eventualmente saranno loro ad annunciarlo.
Continua a leggere: Formula 1: ancora dubbi sul test di Schumacher?

Jean Todt è il nuovo presidente della Fia. Il manager francese ha vinto la corsa contro Ari Vatanen per la poltrona di comando dell’organo, al posto di Max Mosley. Quest’ultimo aveva manifestato la preferenza per l’ex direttore della scuderia Ferrari, facendo pronosticare un suo facile successo. Così è stato.
Todt ha avuto la meglio sul finlandese, già campione del mondo rally, con un vantaggio considerevole in termini di consenso: 135 voti per lui, 49 per l’avversario. Uno scarto del genere non lascia dubbi sull’orientamento della base elettorale. Forse a suo favore ha pure giocato il prevedibile supporto di Bernie Ecclestone, ma è chiaro che i requisiti professionali ci sono tutti. Al neo eletto facciamo i nostri complimenti, augurandogli di lavorare al meglio per le discipline motoristiche.

Mentre continua a crescere l’attesa per il ritorno ai Gran Premi del sette volte campione del mondo Michael Schumacher sulla Ferrari F60, al posto dell’infortunato Felipe Massa, l’ex costruttore faentino Giancarlo Minardi commenta la scelta della scuderia di Maranello.
“Essendo quella di Felipe Massa un’assenza temporanea, io avrei preso una decisione diversa, scommettendo su un giovane, anche perché fa parte del mio DNA. Proprio qualche giorno fa leggevo su un giornale che dei 20 più giovani piloti che hanno debuttato in Formula 1, quattro/cinque sono partiti proprio dal Team Minardi“.
Continua a leggere: Giancarlo Minardi: "Largo ai giovani piloti in Formula 1"