
Il successo della serie Asia Pacific del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli continua, sul circuito di Shanghai s’è concluso il terzo appuntamento dove una muta di 458 Italia si sono date battaglia e hanno offerto spettacolo con un livello di competizione molto alto.
Oltre venti le vetture schierate in pista, con Anthony Liu (Cina) che domina la prima prova, mentre Hisamori Hayashi (Giappone) si aggiudica la vittoria nella seconda prova, con questo risultato Liu si porta in testa alla classifica del campionato precedendo Hayashi di trentasette punti.
Il prossimo appuntamento con i protagonisti della serie APAC del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli è in programma dal 30 settembre al 2 ottobre sul circuito di Sepang, dove li attende una nuova sfida su un altro tracciato ricco di fascino.
Dopo lo straordinario successo dei Ferrari Racing Days di fine luglio, il Challenge Trofeo Pirelli replica tornando in azione sul circuito di Shanghai, per dare vita ad un nuovo atto della serie Asia Pacific. Al via oltre venti piloti, pronti a sfidarsi al volante delle loro 458 Challenge nel doppio turno di prove libere, cui seguiranno due sessioni di prove ufficiali, determinanti per le griglie di partenza delle gare in programma domenica.
Particolarmente apprezzato dai piloti professionisti e dai gentleman driver il ritorno sul circuito sede del Gran Premio di Cina di Formula 1, considerato come un’ottima opportunità in preparazione al successivo round in programma a Sepang alla fine di settembre.
Il primo turno di libere ha premiato il cinese Anthony Liu, che ha registrato il miglior crono della sessione in 2′14″337, imponendosi davanti a Ringo Chong (Singapore, 2′14″694) e Philip Ma (Hong Kong, 2′15″686), iscritti alla categoria del Trofeo Pirelli. Tra i gentleman driver della Coppa Shell, l’australiano Steve Wyatt (2.16.497) è stato il più veloce, precedendo Gregory Teo (Singapore, 2′16″912) e Alex Au (Hong Kong, 2′18″327).
Continua a leggere: Ferrari Challenge Asia Pacific: nuovo spettacolo a Shanghai
Abbiamo già parlato dei Ferrari Racing Days di Shanghai, andati in scena nella città più popolosa della Cina. Oggi torniamo sul tema, per gustare in video le emozioni della seconda giornata dell’evento, che ha entusiasmato il pubblico asiatico, rapito dalla magia delle “rosse”.
Il fine settimana, accanto alle sfide riservate agli iscritti alla serie Asia Pacifico del Challenge Trofeo Pirelli, ha coinvolto gli owners impegnati nei programmi speciali F1 Clienti, FXX e 599XX. Il tutto condito dall’esibizione in pista di Giancarlo Fisichella con la F2008.
Cuore agonistico dell’evento sono state le gare del monomarca del “cavallino rampante”, dove le 458 Challenge e i loro interpreti hanno regalato uno spettacolo ricco di sorpassi. Entrambe le prove sono state vinte da Anthony Liu. Il pilota cinese, nel filmato dopo il salto, ci porta a fare un giro completo dello Shanghai International a bordo della splendida berlinetta di Maranello. Buona visione.
Continua a leggere: Ferrari Racing Days di Shanghai in video
Grande successo per i Ferrari Racing Days di Shanghai, avvolti da una splendida cornice di pubblico. La manifestazione, accanto alle sfide riservate agli iscritti alla serie Asia Pacifico del Challenge Trofeo Pirelli, ha coinvolto gli owners impegnati nei programmi speciali F1 Clienti, FXX e 599XX. Il tutto condito dalla presenza di 200 proprietari di “rosse” e dall’esibizione in pista di Giancarlo Fisichella con la F2008.
Cuore agonistico dell’evento sono state le gare del monomarca del “cavallino rampante”, dove le 458 Challenge e i loro interpreti hanno regalato uno spettacolo ricco di sorpassi. Entrambe le prove sono state vinte da Anthony Liu. Il pilota cinese si è imposto in gara 1 davanti a Byron Tong e Hisamori Hayashi, mentre in gara 2 ha prevalso su Jeffrey Lee e Byron Tong. In realtà il secondo posto al traguardo del match finale, dopo la partenza in coda allo schieramento, sarebbe toccato a Fisichella, ma il romano era fuori classifica.
Per quanto riguarda la Coppa Shell, successo nella prima corsa per Siwon Ryu (Corea del Sud), davanti a Tiger Wu (Taipei) e Gregory Teo (Singapore). La seconda sfida ha visto invece prevalere Steve Wyatt (Australia), seguito da Tiger Wu (Taipei) e Gregory Teo (Singapore).
Via | Ferrari.com
Festa “rossa” a Shanghai, con i Ferrari Racing Days sul circuito di Formula 1 della città cinese. In questo fine settimana vanno in scena le competizioni riservate agli iscritti alla serie Asia Pacifico del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, ma anche gli appuntamenti dei programmi F1 Clienti, FXX e 599XX.
Presenti inoltre più di 200 owners del “cavallino rampante”, pronti a vivere in diretta le emozioni dell’evento, impreziosito dall’esibizione di Giancarlo Fisichella con una F2008. Cuore agonistico della kermesse è pero il campionato monomarca di Maranello, al secondo round stagionale della serie orientale.
In entrambe le manche di gara sarà il pilota di casa Ringo Chong a scattare dalla pole position, mentre tra i protagonisti della Coppa Shell il miglior tempo è andato all’australiano Steve Wyatt. Il primo turno di qualifiche, reso difficoltoso dalle alte temperature, ha visto Anthony Liu e Eric Kwong chiudere al secondo e terzo posto nel Trofeo Pirelli. Tra i gentleman driver piazze d’onore in qualifica per Gregory Teo e Francis Hideki Onda, con vistoso ritardo dal leader.
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La Mercedes ha bisogno di compiere ulteriori miglioramenti sulla vettura, se vuole realmente competere con Red Bull e McLaren nel corso dell’anno. Questa è l’opinione di Norbert Haug che, seppure consapevole dei progressi compiuti, avverte fortemente la necessità di dare una spinta in più alla W02.
Ecco cosa dice il boss della stella: “Penso che in termini di velocità il potenziale sia maggiore. Su questo fronte dobbiamo fare meglio. Il nostro primo compito deve essere quello di verificare se abbiamo estratto in Spagna tutto quello che era possibile. Penso che la macchina possa dare di più. Su alcuni circuiti, come Istanbul e Shanghai, siamo stati più competitivi rispetto alla concorrenza” .
Benché il lavoro per crescere potrà produrre i suoi effetti nelle prossime settimane, Haug coltiva delle speranze su una buona prestazione della W02 a Monaco, dove il passo corto potrebbe aiutare la monoposto Mercedes: “Siamo stati veloci lo scorso anno a Montecarlo, ma non posso promettere niente, anche se la fiducia non manca“.
Via | Autosport.com

Nico Rosberg si è consolato con un doppio cheeseburger dopo la delusione accumulata in Cina, quando è stato costretto a rallentare il ritmo per evitare l’esaurimento del carburante, imbarcato in misura inferiore nel serbatoio della sua Mercedes per il passo di gara meno spinto previsto dai tecnici della “stella”.
Il pilota tedesco ha ora smaltito la rabbia e preferisce concentrarsi sugli aspetti positivi della sfida di Shanghai, come il livello prestazionale messo in mostra dalla W02 per buona parte della corsa. Questo apre prospettive che fino a poche settimane fa sembravano precluse.
Rosberg crede che la Mercedes sia sulla buona strada per centrare dei risultati importanti: “Le prime due gare non sono state per niente facili, ma dopo Shanghai ho più fiducia sulla possibilità di raggiungere il podio. La vettura ha un potenziale vincente. Il team ha fatto un ottimo lavoro, ma farsi prendere dall’euforia sarebbe sbagliato. Sebastian può stare ancora tranquillo, in qualifica ci manca quasi un secondo, ma credo che potremo migliorare“.
Via | F1sa.com

Fernando Alonso non vuole rinunciare alle sue ambizioni per la stagione 2011, nonostante l’avvio poco incoraggiante della Ferrari, che ha mancato le aspettative della vigilia. Il pilota spagnolo del “cavallino rampante” non è riuscito a raggiungere il podio nelle prime tre gare, ottenendo come miglior piazzamento il quarto posto nella tappa d’apertura di Melbourne.
Ecco cosa ha scritto nel suo blog: “Non è stato certamente l’inizio di campionato che speravamo, per noi e tutti i nostri tifosi. Siamo consapevoli che il livello della nostra prestazione non è sufficiente in questo momento“.
Il due volte campione del mondo ha però fiducia nel futuro: “Sappiamo bene che le cose possono cambiare in fretta. La F1 è sempre stata così: una gara fai fatica ad arrivare nei primi cinque, un’altra lotti per la vittoria. Quest’anno non fa eccezione: dopo l’ultimo test di Barcellona tutti davano la McLaren per spacciata, poi sono stati sempre lì sul podio, fino a vincere in Cina. Allo stesso tempo, c’era chi dava Vettel come imbattibile, ma a Shanghai è andata in modo diverso. Tre gare sono ancora troppo poche per dare dei giudizi definitivi“.
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Lewis Hamilton mette in guardia gli uomini della McLaren, che invita a non fare voli pindarici, perché la lotta per il titolo mondiale è appena iniziata, nonostante i “miracoli” compiuti dal team nelle ultime settimane. In Cina è giunta la prima vittoria stagionale dell’asso di Stevenage, che ha preceduto al traguardo Sebastian Vettel, protagonista incontrastato delle due gare d’apertura di questo campionato di Formula 1.
Il successo di Shanghai è stato incredibile, specie se si considera il deludente stato di forma messo in mostra dalla MP4-26 nei test invernali. La straordinaria ascesa della McLaren non deve far montare la testa a nessuno, ma è servita ad alimentare la convizione che il detentore del titolo e la sua RB7 possono essere battuti, anche se non sarà facile riuscirci.
Concludere al comando un Gran Premio ha però aiutato lo stato d’animo della squadra di Woking, come lascia intuire lo stesso Hamilton: “Avevamo bisogno di questa vittoria“. La gloria è giunta a coronamento di tanti sforzi: “Guardando indietro -aggiunge il pilota inglese- abbiamo fatto qualcosa di incredibile nelle ultime settimane. I progressi della macchina sono stati straordinari, specie se si considera il breve tempo in cui si sono compiuti“.
Continua a leggere: Lewis Hamilton: "Avevamo bisogno della vittoria in Cina"

La McLaren effettuerà ulteriori aggiornamenti sulla MP4-26, che saranno valutati durante le prove libere del Gran Premio di Cina di Formula 1. Con tali modifiche la squadra di Woking, vera sorpresa di questo avvio di campionato, spera di colmare il divario dalla Red Bull o di ridurlo ulteriormente.
Il team principal Martin Whitmarsh parla con molta chiarezza: “E’ essenziale mantenere la spinta del nostro programma di sviluppo, al fine di erodere ancora di più il gap dal vertice. Fra meno di una settimana ci sarà un’altra corsa, dove venerdì metteremo allo prova alcune soluzioni inedite“.
Se tutto andrà come previsto, il loro debutto in gara avverrà poche ore dopo: “In caso di responso positivo -dice Whitmarsh- entreranno nel nostro programma agonistico di Shanghai, altrimenti faranno parte della strategia successiva. La corsa allo sviluppo sarà la chiave del successo in questo campionato“.
Via | Thef1times.com