
Jenson Button vorrebbe che il Gran Premio di Singapore di Formula 1 fosse accorciato in futuro, per le caratteristiche simili a quello di Monaco. La gara di Montecarlo è limitata a 260 km (78 giri), mentre negli altri circuiti in calendario si va oltre i 300, senza eccezione per Marina Bay.
Il pilota inglese della McLaren crede che in quest’ultimo caso si dovrebbe intervenire, per le condizioni gravose dell’impegno: “Quella di Singapore è una sfida molto pesante, per via della sua durata, normalmente vicina alle due ore. Mentalmente è molto faticosa, perché la velocità è bassa, le barriere sono vicine, l’asfalto non è perfettamente levigato e l’illuminazione è diversa da quella diurna. E’ una corsa esigente con noi drivers, che dopo la gara siamo a pezzi“.
“Credo -dice Button- che sarebbe opportuno ridurne la lunghezza complessiva in futuro. La superficie irregolare del fondo, poi, impedisce di ricrearne gli effetti, limitando la presa di confidenza al simulatore. Noi facciamo quanto possiamo, ma non ci si può allenare per i sobbalzi del circuito, quindi è difficile per noi“.
Via | Thef1times.com

Fernando Alonso si prepara ad affrontare il Gran Premio di Singapore di Formula 1, che andrà in scena domenica sul circuito di Marina Bay. Il pilota spagnolo della Ferrari vuole rendersi protagonista di una buona performance, per rafforzare il secondo posto in classifica conquistato dopo la sfida di Monza.
Nel weekend alle porte l’asturiano del “cavallino rampante” spera di continuare la felice tradizione sull’impianto dello stato insulare nel sud-est asiatico, situato sulla punta meridionale della penisola malese, dove è giunto sul podio nelle tre edizioni precedenti della corsa. Il sogno è però quello di vincere, come nel 2008 e nel 2010.
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McLaren e Red Bull “scenderanno in pista” in India prima del Gran Premio inaugurale nel Paese dei Maharaja. Le due squadre hanno infatti annunciato degli show dimostrativi in quella regione del mondo, per scaldare il pubblico in vista dell’appuntamento agonistico del 30 ottobre.
Vodafone Eassar, filiale indiana del title sponsor della McLaren, ha organizzato un’esibizione in monoposto di Lewis Hamilton a Bangalore per il 27 settembre, a pochi giorni dalla gara di Singapore.
Il primo ottobre sarà il turno dell’evento allestito dalla Red Bull a Delhi, che vedrà all’opera un bolide da gara di Milton Keynes, condotto per l’occasione da Daniel Ricciardo. Non mancheranno gli appuntamenti di contorno, ma l’interesse di tutti sarà focalizzato sulla F1, per una kermesse utile a generare il giusto entusiasmo verso una categoria non ancora entrata nel cuore degli indiani.
Via | Thef1times.com

Il team Lotus (quello di Fernandes) cerca in questo finale di stagione di fare un ulteriore progresso al fine di massimizzare il suo obbiettivo, cioè quello di stare davanti all’HRT e alla Virgin in campionato.
Per la gara di Singapore Gascoyne ha approntato un pacchetto per massimizzare il carico aerodinamico, comprendente un nuovo fondo scocca e diffusore, oltre a condotti dei freni più generose: questo per far fronte alle esigenze di raffreddamento.
Secondo Mike Gascoyne i dati della galleria del vento sono incoraggianti e la pista dovrebbe dare delle conferme a questi dati, Tony Fernandes boss della squadra nutre ancora l’ambizione e la speranza di poter vedere il suo team a punti entro la fine della stagione.

Kamui Kobayashi vuole raccogliere un risultato positivo a Singapore, che faccia dimenticare l’esito infelice della sua gara dello scorso anno sul circuito di Marina Bay. In quella circostanza il combattente nipponico, pur avendo messo in mostra un ritmo notevole, fu costretto al ritiro da un urto contro le barriere.
Ora il pilota della Sauber spera in un “bottino” migliore: “Nel 2010 siamo stati abbastanza competitivi a Singapore, ma in corso d’opera ho commesso un errore con le gomme molto usurate, mettendo la parola fine alla mia gara. Conto di fare meglio questa volta“.
“Dopo la sfida di Monza -aggiunge Kobayashi- sono andato a Tokyo, che non è troppo lontano dal circuito che ospiterà la prossima tappa del campionato. Sono fiducioso per il weekend all’orizzonte: voglio davvero ottenere un buon risultato, perché domenica va in scena l’ultima gara prima del Gran Premio di casa. Un buon risultato mi potrebbe dare una carica in più per Suzuka“.
Via | Planet-f1.com

Nick Heidfeld sembra destinato a un futuro nel DTM, ma lui sta spingendo per restare in Formula 1. Il Circus rimane il suo obiettivo per il 2012, anche se non sarà facile raggiungerlo. Dopo la decisione della Renault di sostituirlo con Bruno Senna, il pilota tedesco voleva portare la causa in tribunale, per far valere il suo contratto con la casa francese, ma poi le parti hanno trovato una composizione amichevole, per evitare strascichi giudiziari.
Ora Heidfeld mette alle spalle quella parentesi e orienta il suo sguardo al futuro, che vorrebbe vivere ancora nel mondo dei Gran Premi: “Ci sono alcuni posti liberi, ma non molti. Finché potrò sperare in un sedile in F1 farò il possibile per guadagnarlo“. Nick sarà a Singapore questa settimana, per guardarsi attorno: “Cercherò di capire cosa sta succedendo per il prossimo anno“.
Intanto prendono quota le voci di un suo passaggio al campionato turismo tedesco, con i colori della Bmw. Lui, però, preferisce glissare sull’argomento: “Non mi va di parlarne. Ovviamente il DTM è al più alto livello dello sport automobilistico, ma il mio obiettivo è guidare un bolide del Circus l’anno prossimo. Nel 2011 le cose non sono andate come speravo, ma credo di godere ancora di una buona reputazione. Proverò a trovare un posto“.
Via | F1sa.com

James Allison ammette di essere ‘preoccupato’ sulle possibilità della sua squadra nel Gran Premio di Singapore di Formula 1, che andrà in scena domenica prossima. Il direttore tecnico della Renault ostenta invece una migliore fiducia per gli appuntamenti successivi, più congeniali alle caratteristiche della monoposto di Enstone.
I timori relativi alla qualità prestazionale della R31 sul circuito di Marina Bay si legano al suo comportamento nelle piste a bassa velocità ed alta deportanza: “Monaco e Budapest non sono state delle piattaforme ideali per esprimere il nostro potenziale. Singapore ha caratteristiche simili, ma le cose sono migliorate da allora, quindi possiamo fare di più. Tuttavia, è giusto dire che ci sono alcuni timori. Se la gara avrà un esito positivo, saremo pronti a fare bene nelle sfide successive“.
Allison crede che gli sviluppi recenti compiuti dalla Renault possano dare una certa fiducia nel futuro. Le prestazioni in Italia sono un segno di come la squadra si stia muovendo in modo corretto: “Anche se lontano dallo splendore, la performance a Monza è stata almeno rispettabile. Per due gare di fila la nostra macchina è entrata maggiormente nel gioco, rafforzando la nostra convinzione che stiamo andando nella giusta direzione“.
Via | Autosport.com

Michael Schumacher chiede alla Mercedes di mantenere un alto livello di concentrazione anche in vista della gara di Singapore. L’asso di Kerpen, che vanta 52 punti in classifica conduttori, ha raccolto un bel “bottino” nelle due sfide più recenti del calendario iridato, grazie al quinto posto ottenuto in Belgio e in Italia.
Il tedesco è ora deciso a continuare la corsa, in cerca di un finale solido per lui e la sua squadra. L’obiettivo più imminente è quello di disputare una buona gara sul circuito di Marina Bay: “L’anno scorso ho apprezzato molto la mia prima esperienza in notturna a Singapore. Tutto ha funzionato bene ed in qualche modo è stato divertente guidare sotto le luci artificiali“.
“Il circuito cittadino -aggiunge Schumi- è piacevole e molto impegnativo. Fantastico il modo in cui viene offerto lo spettacolo agonistico della F1 ai fans. Ci dirigiamo in Asia contando di proseguire il trend positivo delle ultime due tappe europee del campionato, dove ho ottenuto dei buoni risultati“.
Via | Planet-f1.com

Narain Karthikeyan, che prima del GP di Gran Bretagna di F1 ha ceduto il sedile dell’Hispania Racing Team a Daniel Ricciardo, sarà di nuovo al posto guida della monoposto iberica nella gara inaugurale in India, rimpiazzando per l’occasione il giovane talento australiano.
Con l’obiettivo di agevolarne il rientro, la squadra spagnola gli ha concesso la possibilità di tornare in “cabina di pilotaggio” durante le sessioni di prove libere del venerdì, in occasione del prossimo weekend agonistico che andrà in scena a Singapore. Il team principal Colin Kolles crede che un simile impegno possa tornare utile all’alfiere indiano, in vista della gara di casa: “E’ bello avere Narain di nuovo in macchina. L’esperienza, anche se breve, gli consentirà di affinare il feeling prima della corsa di New Delhi. Lui è il miglior pilota della sua nazione ed è senza dubbio un grande talento“.
Parole che fanno piacere a Karthikeyan: “Naturalmente sono contento di indossare ancora una volta tuta e casco in un fine settimana agonistico. Il circuito di Singapore sarà sicuramente una sfida, visto che per me è nuovo, quindi dovrò fare i conti abbastanza rapidamente con le sue insidie. Mi servirà come banco di prova per la corsa domestica, dove spero di far gioire il mio pubblico“.
Via | Thef1times.com

Colin Kolles è ottimista sul fatto che la sua squadra possa essere più incisiva nei confronti di Virgin e Lotus a Singapore. La fiducia del boss dell’Hispania Racing Team si lega agli aggiornamenti che verranno introdotti sulla monoposto nella tappa di Marina Bay.
Il team, in realtà, sperava di fare bene a Monza, ma le cose non sono andate per il verso giusto. Ora si cerca di smaltire la delusione accumulata nel Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Kolles dice che l’obiettivo primario per la sfida alle porte è quello di portare entrambe le vetture alla bandiera scacchi, ma la speranza è di farlo con un risultato luminoso: “Stiamo portando alcuni aggiornamenti sul versante aerodinamico, che speriamo ci aiutino a colmare il divario dai nostri avversari“.
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