
La Lotus molto attiva nel motor sport sia in Europa, sia in America conferma la sua presenza anche nell’Endurance, la casa inglese ha ufficializzato il suo programma Lmp2.
Ad occuparsi di gestire le operazioni in pista è chiamato il Team Kolles-Kodewa, il quale avrà a disposizione una Lola b12/80 con motori marchiati Lotus, in attesa di un telaio interamente costruito dalla suddetta casa.
Vediamo ora le parole di Claudio Berro direttore di Lotus Motorsport: “Questo è un passo avanti molto entusiasmante per noi e non abbiamo fatto segreto delle nostre intenzioni nella divisione LMP, siamo inoltre impazienti di approdare alla 24 Ore di Le Mans sotto questa veste, dopo la buona prestazione raccolta dalla Evora lo scorso anno.
Lo sviluppo del propulsore sta procedendo ottimamente ma c’è ancora molto lavoro da svolgere per garantire la preparazione del mezzo in vista dei test intensivi, che sono utili per consentirci di gareggiare”.

Una possente Gt americana come la Camaro poteva non allettare qualche preparatore del vecchio continente, così nel 2012 vedremo nell’ADAC GT due esemplari della muscle-car Chevy preparate dalla Sereni di Hans Reiter.
Ovviamente la Camaro col suo propulsore dalla cubatura spropositata non può che avere una valanga di potenza e coppia, parliamo infatti di un V8 di 7,9 litri, in grado di sviluppare 650CV e 800Nm di coppia.
La trasmissione che si occupa di filtrare tanta potenza è una Holinger con paddle al volante, tanto ben di dio si annuncia anche economico, sia per il prezzo che si annuncia contenuto, sia per il fatto che il preparatore garantisce una revisione ogni 10.000 Km.
L’auto ha già iniziato il programma di sviluppo in pista con driver di esperienza quali Peter Kox e Charlie Geipel, sicuramente la Camaro non si fermerà all’ADAC GT in quanto ci sono già richieste per il Gt3 European Championship e GT4.
Chevrolet Camaro GT




La Reiter Engineering ha ottenuto grandi risultati con le sue Lamborghini Gallardo GT3, auto competitive e vincenti soprattutto nelle competizioni brevi. La Reiter ha deciso di sfruttare le esperienze acquisite per sviluppare la Gallardo LP600+ Gt3, l’obbiettivo dichiarato dallo stesso Hans Reiter è quello di avere finalmente successo anche nelle competizioni più lunghe.
Reiter ha voluto sviluppare una vettura veloce ed affidabile per le gare di 24 ore, lavorando su mote componenti della meccanica, tra cui sospensioni e freni.
L’assetto della macchina è ancora in fase di sviluppo, le nuove sospensioni puntano ad usare molle più morbide e avere un minore camber, tutto finalizzato ad una maggiore aderenza meccanica.
Importante anche il lavoro sul reparto freni, dove si sta provando un potente impianto a sei pistoncini fornito dalla AP Racing, ora la nuova Gallardo è attesa alle sfide endurance all’inizio della prossima stagione. La 24 ore di Dubai e la 12 ore di Abu Dhabi.

La Renault lavora sodo al futuro motore da Formula 1 V6 turbocompresso, tanto da ipotizzare i primi test al banco per metà 2012, almeno secondo le parole di Jean-Francois Caubet responsabile della divisione Renault Sport F1.
Vediamo le parole dello stesso Caubet: “Il nostro primo sei cilindri sarà al banco a metà del 2012. Dopodiché ci sarà un intenso programma di affinamento e di sviluppo di ogni componente. Il propulsore 2014 è molto più complesso da progettare e da utilizzare rispetto all’attuale V8.
Per realizzare un motore vincente in Formula 1, ci sono tre regole da osservare. Mettere le persone giuste al posto giusto, rispondere alle richieste dei telaisti e lavorare per evitare qualsiasi guasto”.

Proseguono a pieno ritmo i test di sviluppo della nuova Dallara DW12 protagonista della nuova stagione Indycar, in questa occasione è toccato al circuito stradale di Sebring ospitare il test pre stagionale.
Due gli esemplari impiegati, con al volante Tony Kanaan, e Takuma Sato, rispettivamente il primo su telaio motorizzato Chevrolet, il secondo Honda. Il gran lavoro dei tecnici si è rivolto in particolar modo alla componentistica elettronica, e alla scoperta della nuova centralina unica che equipaggerà tutte le vetture di costruzione McLaren.
I test aerodinamici delle Dallara proseguiranno per tutto il mese di gennaio, comparando i dati della nuova monoposto con quelli della vecchia, al fine di eliminare i problemi di resistenza all’avanzamento che il vecchio modello avvertiva negli ovali veloci.
A breve la Dallara farà esordire un nuovo set di sospensioni evolute, che saranno fornite gratuitamente anche ai team che già hanno avuto in consegna i telai, confermato inoltre da parte della Lotus il primo test in pista del suo propulsore su un telaio del team HVM Racing il 13 gennaio.

L’Aston Martin prosegue lo sviluppo della V12 Vantage GT3, e per far questo nei giorni scorsi ha condotto due probanti giornate di test sul circuito di Brands Hatch.
La nuova Vantage è dotata del propulsore 6 litri da 600CV ulteriormente sviluppato rispetto alla DBRS9, e collocato più indietro rispetto all’asse delle ruote anteriori per migliorare la distribuzione dei pesi, l’auto ovviamente è dotata di cambio sequenziale X-Trac a sei marce.
Le prove hanno dato riscontri positivi e la Vantage non ha riscontrato particolari problemi, gli obbiettivi dei tecnici sembrano già raggiunti, cioè avere una vettura più compatta e reattiva rispetto alla DBRS9, senza però essere più impegnativa da condurre, in modo da mettere il pilota in condizione di usufruire di tutta la potenza del motore.
Terreno di caccia ideale della nuova vettura oltre alla Blancpain Endurance Series sarà il Mondiale GT, se il progetto di Ratel di rilanciare il Campionato destinandolo alla sola categoria GT3 andrà in porto.

Lo scenario delle finali mondiali al Mugello è ovviamente stata occasione per affrontare nuovamente l’argomento Formula 1, per quel che riguarda l’attuale stagione e soprattutto il lavoro e le aspettative in chiave 2012.
Il compito di affrontare questo argomento spinoso ma inevitabile è toccato nella giornata di ieri al Team Principal Stefano Domenicali, vediamo la sua disamina: “E’ chiaro che non siamo soddisfatti, lo abbiamo detto tante volte, in queste ultime due gare vogliamo lottare per il podio e cercare di fare di tutto per portare Fernando al secondo posto nella classifica Piloti.
Nel frattempo, tutti a Maranello stanno lavorando per preparare una macchina che sia competitiva sin dall’inizio della prossima stagione, quando sappiamo bene che l’obiettivo sarà uno solo: la vittoria.”
“Abbiamo iniziato molto male ma poi, prima dell’estate, avevamo fatto un buon recupero che, fra l’altro, ci aveva permesso di cogliere il significativo successo di Silverstone. Poi avevamo in programma un ulteriore sviluppo della macchina che doveva consentirci di avvicinarci ancora di più ai migliori.
Purtroppo, gli aggiornamenti introdotti a Spa non hanno dato il responso che volevamo e allora abbiamo fatto un passo indietro, anche perché, nel frattempo, avevamo interrotto lo sviluppo della 150° Italia per concentrare ogni energia sulla monoposto dell’anno prossimo.
In queste ultime gare abbiamo anche sperimentato alcune idee e soluzioni che ci saranno utili nel prossimo futuro e continueremo a farlo anche ad Abu Dhabi e in Brasile.”
Continua a leggere: Al Mugello Domenicali analizza la stagione di Formula 1 e parla del futuro

Il ritorno ufficiale della Toyota e la sua collaborazione con l’Oreca non incrinano il rapporto che il costruttore nipponico aveva instaurato con la Rebellion.
La Toyota rimarrà partner esclusivo per la fornitura di motori a benzina nel 2012, ne da conferma Alexandre Pesci, Team Principal della Rebellion, vediamo le sue parole: “La prospettiva di un ritorno di Toyota a Le Mans con un proprio prototipo è eccitante per il mondo dell’endurance.
I risultati conseguiti da Rebellion Racing nel 2011 hanno costruito una piattaforma su cui Toyota potrà lavorare nel 2012 e anche noi potremo sia benificiare di quanto imparato nel nostro primo anno di collaborazione sia accelerare il programma di sviluppo, ora che avremo a disposizione una vettura-laboratorio.
Noi di Rebellion Racing intendiamo mantenere la nostra identità e progredire sui risultati conseguiti quest’anno al fine di essere il miglior team privato in LMP1, categoria in cui saremo presenti anche l’anno prossimo.
Continua a leggere: Toyota sarà ancora partner di Rebellion Racing nel 2012

Il circuito dell’Estoril ha visto girare per il primo test la Peugeot 908 HYbrid4, l’auto ha percorso 300Km con l’obbiettivo di controllare che tutto funzionasse a dovere e stabilire linee guida nella messa a punto.
Stephane Sarrazin, Alexander Wurz e Nicolas Minassian sono i driver che hanno avuto il compito di svezzare la HYbrid, che rappresenta il nuovo approccio della casa francese alle competizioni Endurance, un lavoro cominciato nel 2008 ed ora arrivato ad una fase più matura e concreta.
L’auto ha fornito impressioni molto positive con gli 80CV in surplus che danno un maggiore spunto nelle fasi di accelerazione, a breve è previsto un secondo test, e poi lo sviluppo continuerà con un programma già definito senza bruciare le tappe: ma i tempi per un impiego in gara non sembrano lontani.

La Pirelli è sempre molto attiva nel lavoro di sviluppo dei suoi pneumatici, il team italiano si trova adesso presso il circuito di Montmelò in Spagna, con il suo tester ufficiale Lucas di Grassi.
Le prove sono finalizzate a testare i nuovi pneumatici che verranno utilizzati nel Campionato 2012, queste nuove mescole saranno a disposizione dei team per una prima presa di contatto durante i test riservati ai giovani piloti che sono in programma a metà novembre sul circuito di Yas Marina.
Le squadre che saranno in pista in occasione di questi test sono Ferrari con Jules Bianchi, la Sauber con Esteban Gutierrez, la Mercedes con Sam Bird e Gary Paffett, la Williams con Valterri Bottas, ed infine la Red Bull con Jean-Eric Vergne.