
A differenza di Michael Schumacher, Ross Brawn ostenta una certa fiducia sulle performance che la Mercedes potrà esprimere sin dalla prima gara. Il team manager delle “frecce d’argento” crede che i disguidi patiti nei test non siano così gravi: “Forse non ci troviamo esattamente dove volevamo, ma siamo comunque nei paraggi. L’inverno non è stato semplice, abbiamo dovuto sostenere una riduzione d’organico da 700 a 450 dipendenti. Ma non siamo messi male“.
Anzi, il corpulento ingegnere inglese guarda con ottimismo alla tappa d’esordio del mondiale 2010: “Il nostro obiettivo è vincere subito in Bahrain. Quando vedremo il nostro livello, capiremo se ne saremo capaci e ci adegueremo di conseguenza. La macchina, in ogni caso, promette bene. Dobbiamo mantenere il ritmo nello sviluppo“.
Continua a leggere: Ross Brawn: "Il nostro obiettivo è il successo in Bahrain"

Da USF1 giungono segnali contrastanti. Per diversi mesi si era parlato di una sua grande volatilità, ma la breve storia ammantata di mistero della squadra americana aveva guadagnato alcuni tasselli, per rassicurare la platea. Dopo l’annuncio del reclutamento di John Anderson come team manager, avvenuto a cura da Ken Anderson e Peter Windsor, erano iniziati a circolare nuovi elementi relativi allo sbarco nel Circus.
I redattori della rivista Racecar Engineering, dopo la visita alla factory di Charlotte, si erano sbilanciati, assicurando la partecipazione al primo Gran Premio stagionale del Bahrain. Da loro anche un’anteprima sul nome dell’auto: Type 1. Si era detto che l’esordio in pista sarebbe avvenuto a inizio febbraio, al Barber Motorsport Park dell’Alabama, con un modello a forte carica innovativa, capace di suscitare molte attenzioni.
Continua a leggere: USF1, a rischio la partecipazione al Mondiale 2010

Il freddo e l’incognita della neve non hanno fermato il programma di test che il team Ferlito Motors ha portato avanti, martedì 26 gennaio, sulla pista di Franciacorta.
In azione la nuova Jaguar XF che aveva già debuttato nella SUPERSTARS SERIES in occasione dell’ultimo appuntamento 2009 di Kyalami. Al volante, per l’occasione, si sono alternati l’esperto formulista Matteo Cressoni ed il barese Giorgio Vinella.
Continua a leggere: Superstars: in pista a Franciacorta la nuova Jaguar XF

Si continuano a definire i programmi del team americano USF1, e dopo l’annuncio del nome del team manager, John Anderson di cui abbiamo già parlato e le assicurazioni circa la presenza sin dal primo GP con la monoposto siglata Type1: arriva adesso finalmente l’annuncio sul nome di uno dei piloti.
Sarà l’argentino Jose Maria Lopez ad occupare il primo abitacolo della USF1, 26 anni Jose ha già corso in GP2 con la Super Nova, ed è stato collaudatore Renaultnel 2006.
Adrián Campos junior, figlio dell’ex pilota di Formula 1 e manager della Campos Meta, è ospite in questi giorni del Proteam. Il driver iberico proverà sabato e domenica la Bmw del team bianco-blu-azzurro in vista del Wtcc 2010. Ancora non c’è nessuna firma con la squadra di Valmiro Presenzini Mattoli, ma il risultato dei test potrebbe aprirgli le porte del campionato.
Le premesse sono valide, perché il giovane spagnolo ha già partecipato a varie competizioni nel mondo del karting e delle monoposto a ruote scoperte, collezionando diversi successi. Campos junior è felice dell’opportunità: “Sono molto contento di poter provare con il Proteam, una delle scuderie più importanti nel panorama del World Touring Car Championship“.
Continua a leggere: WTCC, Adrian Campos prova la Bmw del Proteam

Il team USF1 aggiunge altri tasselli alla sua breve storia ammantata di mistero, per dare delle certezze ed evitare che si diffondano notizie sulla sua volatilità. Dopo l’annuncio del reclutamento di John Anderson per il ruolo di team manager, avvenuto a cura da Ken Anderson e Peter Windsor, cominciano a circolare nuovi elementi relativi allo sbarco nel Circus.
Si sa, per esempio, che la monoposto americana sarà battezzata “Type 1″. Questo, almeno, riporta la rivista Racecar Engineering, i cui redattori hanno fatto visita alla base del team, a Charlotte. Anche loro confermano che l’auto sarà ai nastri di partenza del primo Gran Premio stagionale, in Bahrain. L’esordio in pista, invece, dovrebbe avvenire a inizio febbraio al Barber Motorsport Park dell’Alabama. Si vocifera che il modello avrà una forte carica innovativa, che saprà suscitare molte attenzioni. Vedremo quanto ci stupiranno.
Via | F1grandprix.it

Notizia clamorosa dall’inghilterra, la squadra scozzese IF Motorsport sarebbe interessata a schierare nel campionato BTCC due Abarth Grande Punto, anche se per adesso il team manager Bryce Wilson non si sbilancia, parlando anche di altre vetture papabili.
Ovviamente il team è cosciente che il tempo è contro di loro, e che difficilmente potrebbero essere pronti per inizio stagione: ma sperano con il giusto bagaglio di test di essere competitivi appena arrivati in pista.
Continua a leggere: Forse l'Abarth Grande Punto nel Campionato BTCC?

Questo pomeriggio alle 15.30 il team manager della Scuderia Ferrari Marlboro Stefano Domenicali incontrerà nuovamente i tifosi in una chat su Ferrari.com.
Da Madonna di Campiglio, dove è in corso il Wrooom 2010, tradizionale appuntamento di presentazione alla stampa dei piloti di Ferrari e Ducati, Domenicali leggerà le domande poste dagli appassionati e per mezz’ora cercherà di soddisfare tutte le curiosità sulla stagione prossima degli utenti del sito di Ferrari.
Continua a leggere: Questo pomeriggio, in chat con Domenicali

Il team USF1 comincia a darsi delle certezze, per evitare che si diffondano notizie sulla sua volatilità. Ken Anderson e Peter Windsor hanno riferito che John Anderson è stato reclutato come team manager della squadra.
A lui toccherà la missione di dirigere il team di Charlotte, mettendo a frutto l’esperienza maturata con Gil de Ferran nell’American Le Mans Series. I proprietari del team hanno pure smentito la possibilità che la scuderia inizi a presentarsi in pista solo nelle sfide europee. La monoposto a stelle e strisce, assicurano, sarà ai nastri di partenza del primo Gran Premio stagionale, in Bahrain. Vedremo.
Via | Paddock.it

Jean Todt, in un’intervista al quotidiano francese ‘Le Figaro’, sottolinea la necessità di ridurre i costi della Formula 1: “Sono troppo alti e bisogna trovare dei rimedi, anche se sono contrario a rigorose limitazioni del budget. Per sostenere il Circus dobbiamo svegliarci e assumere delle decisioni fondamentali. Lo sport a motore deve adattarsi ai tempi“.
Il presidente della Fia aggiunge: “Sono triste che Honda, Bmw e Toyota abbiano lasciato la categoria, ma quando uno spende una grande quantità di soldi senza ottenere risultati questo è inevitabile“. Gli aspetti positivi comunque non mancano: “E’ ottimo che all’orizzonte si siano affacciate nuove squadre“.
Continua a leggere: Fia, Jean Todt: "La Formula 1 costa troppo"