
La notizia era già nell’aria, ma adesso arriva la conferma ufficiale: Toyota dice addio alla Formula 1. Il costruttore nipponico deve fare i conti con la difficile congiuntura, come chiarisce il numero uno della casa, Akio Toyoda: “La crisi che attraversa il settore dell’auto impone severe iniziative. Le risorse a disposizione sono insufficienti per assicurare un team competitivo“. Un’altra vittima illustre, quindi, si aggiunge a quelle fatte dal terremoto finanziario di Wall Street.
L’uscita di scena del colosso giapponese è con effetto immediato. Il quadro di riferimento, del resto, non è il migliore per i bilanci aziendali. La notizia è stata data nel corso di una conferenza stampa a Tokyo, indetta per informare sulla decisione assunta dal consiglio di amministrazione. I responsabili del gruppo hanno sottolineato che il team, a dispetto delle infelici avvisaglie economiche, aveva prolungato la permanenza alla stagione 2009 perché la presenza in Formula 1 era vista come un contributo alla prosperità della cultura automobilistica.

Perchè anche i piloti hanno un cuore, e pure grosso. E se di Jarno Trulli già lo sapevamo ci fa piacere vedere anche il duo Force India Vitantonio Liuzzi e Giancarlo Fisichella mostrare con orgolio la scritta «Abruzzo» sulla tuta in supporto alle vittime del sisma che ha colpito la regione italiana,
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
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Una bella notizia e che sopratutto vi riportiamo con grande orgoglio e gioia. Perchè in mezzo a questo GP di Cina c’è chi ha giustamente trovato il tempo di pensare al nostro paese, e nello specifico al dramma che sta vivendo l’Abruzzo dopo il terribile terremoto che ha distrutto l’Aquila nei giorni scorsi.
Ed a farlo ci hanno pensato Jarno Trulli - che per raccogliere fondi per le popolazioni colpite ha sponsorizzato il sito www.abruzzonelcuore.org - che dalla Cina correrà con il cuore lasciato nella sua terra, proprio l’Abruzzo, che da dieci giorni sta vivendo la tragedia del post-terremoto:
“Per questo ho rinunciato ad uno sponsor e correrà con la scritta ‘Abruzzo nel Cuore’, il logo che ho scelto per dare visibilità a questa tragedia e proporre una raccolta fondi“, ha detto oggi Trulli a Shanghai nella consueta conferenza stampa che i piloti tengono alla vigilia delle prove libere che aprono il weekend di gara.
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Perchè un conto sono le corse, il lavoro, e le passioni. Ed un conto è tutto il resto, fatto di vita vera. E uno come Michael Schumacher non è di certo il tipo di vivere chiuso nel suo mondo dorato. E se mai ce ne fosse stato qualche dubbio, l’ex pilota tedesco di F1, Michael Schumacher, ha dato ancora una volta dimostrazione di essere un grande uomo.
Schumi infatti, che si trova in visita in Costarica in compagnia dell’attrice Yeoh per partecipare alla campagna ‘Strade sicure’, ha ammesso di essere rimasto molto colpito dalla grandezza della devastazione causata dal recente terremoto che ha scosso il territorio costaricano.
Ed a riguardo il sette volte campione del mondo non ha esitato a sorvolare in elicottero le zone colpite dal sisma in compagnia del ministro dei Trasporti, Karla Gonzàlez, di sua moglie Corinna, dell’attrice Michelle Yeoh e di Jean Todt, e poi di scendere a Poasito de Alajuela, dove si trova una delle popolazioni più colpite.
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