Gabriele Tarquini consegue la seconda vittoria stagionale nella prima delle due gare del WTCC sul circuito di Porto. Il pilota italiano, scattato dalla pole, taglia per primo il traguardo, al volante della Leon. Dietro di lui, con un distacco contenuto, il bravo Robert Huff, che porta a casa il giro più veloce con la Chevrolet Cruze. Terzo e quarto posto per le Seat di Yvan Muller e Tiago Monteiro.
Il via alla danze è caratterizzato da un incidente che coinvolge la Lada di Jaap van Lagen e la BMW di Sergio Hernandez. Quest’ultimo viene portato all’ospedale per gli accertamenti di rito. Forse una frattura alla caviglia per lui. Dal punto di vista agonistico il momento decisivo è a 10 curve dal semaforo verde, per un errore in frenata di Augusto Farfus, che colpisce l’auto di Alain Menu.
Gabriele Tarquini ha guadagnato la seconda pole stagionale sul circuito cittadino di Porto, che ospita un’altra tappa del Campionato Fia WTCC. Il pilota italiano, con la Seat Leon, ha fatto meglio di Robert Huff, secondo a meno di un decimo con la Chevrolet Cruze. La pista ha consentito alla vettura spagnola di emergere dopo che si è gommata, perché nelle libere le premesse non sembravano positive.
Tarquini, durante il giro veloce, ha rischiato di vanificare i suoi sforzi per un errore in una delle curve più strette del tracciato, ma gli avversari non hanno saputo cogliere la palla al balzo. In terza posizione ha chiuso l’altra Seat di Yvan Muller, seguita dalla Bmw di Andy Priaulx, anche lui protagonista di una sbavatura di guida che ha inciso sul suo tempo di qualificazione.
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Serviva una prova di alto livello per riscattare il doppio zero di Pau e Stefano d’Aste a mantenuto le promesse, disputando un fine settimana da protagonista a Valencia. Un week end non iniziato nel migliore dei modi, ma terminato come meglio non si può: un primo ed un secondo posto tra i piloti Indipendenti, sempre a ridosso delle prime posizioni in classifica assoluta.
Stefano torna dunque prepotentemente tra i protagonisti del Campionato, recuperando una gran mole di punti in classifica nel trofeo destinato ai piloti non ufficiali, ora capitanata da Coronel. Le distanze sono ancora notevoli ma l’italiano visto in terra spagnola sicuramente potrà lottare per la vittoria anche nelle prossime sfide, a partire da Brno, dove si gareggerà tra due settimane, un circuito sul quale il pilota del team Wiechers Sport ha disputato sempre gare favolose ed ottenuto numerose vittorie.
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Augusto Farfus, con la Bmw, ha guadagnato il successo nella seconda gara di Valencia del WTCC. Scattato dalla quinta piazza, il vincitore ha compiuto un’ottima partenza, recuperando alcune posizioni ai danni di Priaulx e Coronel. Dopo poche tornate era già in testa, scavalcando Hernandez e il compagno di squadra Jorg Muller, che completa la doppietta dell’elica blu. Terzo Gabriele Tarquini, con la prima delle Seat. Dietro di lui Priauxl ed Alex Zanardi, autore di una prova spettacolare, in cui ha dato conferma della sua maestria.
In gara 1 la vittoria è invece andata al campione del mondo Yvan Muller che, dopo aver scavalcato Tarquini, ha dettato legge. A quel punto nessuno è riuscito a contrastare il suo ritmo e niente ha minacciato la marcia verso la gloria. Con grande lucidità ha tagliato la bandiera a scacchi davanti a Tiago Monteiro, anch’egli con una Seat Leon. Terzo Tarquini, che si è fatto sfilare la seconda posizione per una sbavatura di guida. Nell’italiano è forte l’amarezza per l’accaduto, ma gli errori fanno parte del bilancio delle corse.
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Il circuito di Pau vede ancora protagoniste le Chevrolet Cruze, che nella guerra che s’è innescata tra la BMW e La Seat è quella che ne sta godendo: ricordiamo che la Seat ha fatto reclamo contro la BMW per presunto superamento del limite di giri, e le verifiche hanno portato alla penalizzazione di nove piloti, tra cui l’autore della pole Priaulx.
Le auto della GM si aggiudicano entrambe le gare rispettivamente con Huff e Menu, anche se per essere sicuri della classifica bisognerà aspettare un po’: le verifiche per controllare se tutti hanno rispettato il limite degli 8500 giri per i motori a benzina, e i 2.5 bar di pressione per i turbodisel prenderanno del tempo.

Anche Tiago Monteiro parteciperà alla prossima 24 ore di Le Mans, il portoghese pilota Seat nel WTCC, sarà nell’equipaggio insieme a Bruno Senna e Stephane Ortelli nel Team Oreca.
Tiago è molto soddisfatto di questo nuovo impegno in una squadra importante e competitiva come quella francese, come traspare dal suo commento: “Per me è un onore tornare a Le Mans con un dream team come quello ORECA.
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Yvan Muller si riconferma al vertice sul circuito di Curitiba, dove davanti a 48 mila spettatori ha dominato interamente la gara 1. Dietro il campione in carica sono giunti Jordi Gené, Rickard Rydell e Gabriele Tarquini, per un quartetto tutto targato Seat. Quinto Nicola Larini, al volante della nuova Chevrolet Cruze, penalizzato di 30” per un sorpasso in regime di safety car ai danni della 320si di Agusto Farfus che, per il provvedimento, gli è tornato davanti.
Successo di Gabriele Tarquini in gara 2. L’italiano ha saputo governare con perizia le difficili condizioni meteo, con asfalto allagato dalla copiosa pioggia che si è abbattuta sul circuito. Rientrata nel paddock la safety car (in pista sin dallo start), Tarquini ha dato fiato alle trombe, lanciandosi all’attacco delle Bmw che lo precedevano. Liberatosi di Farfus, si è gettato sulle orme di Priaulx e Hernandez, che ha superato con grande furia.
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Tutti i suoi cinque piloti ai primi cinque posti della griglia, la Seat meglio di così non poteva cominciare nella nuova stagione del WTCC, in pole si piazza Yvan Muller, ed a seguire Jordi Gene, Gabriele Tarquini, Tiago Monteiro e Rickard Rydell.
Il team Seat ha anche adottato una ottima strategia con tutte le vetture in gruppo a tirarsi la scia, cosa che gli avversari di BMW e Chevrolet, hanno fatto solo nella Q1.

Oschersleben partenza confusa in gara 1, con Huff che si imballa alla partenza e viene sfilato da Tarquini mentre Farfus si inserisce in terza posizione, Larini viene stretto a morsa da Monteiro e Genè, con la conseguenza di venir buttato fuori.
Farfus approfitta della lotta dei primi due e si porta in prima posizione, Tarquini comincia a perdere terreno probabilmente in crisi di pneumatici e viene passato sia da Huff che da Menu, ed in seguito manda in testacoda Priaulx che tentava di passarlo compiendo una manovra non proprio corretta.

Seat può tornare soddisfatta dalla seconda prova del WTCC che si è disputata in Messico grazie alle superbe prestazioni di tutte le Leon che in entrambe le gare hanno occupato le prime posizioni.
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