
I fans sono impazienti di conoscere i reali valori in campo, per capire se le monoposto del cuore hanno delle buone chances in chiave mondiale. Tra i più attenti osservatori del rendimento delle nuove Formula 1 ci sono i tifosi Ferrari, che si aspettano grandi cose dalla F60.
I cambiamenti regolamentari rendono però il quadro abbastanza confuso, anche se dopo 8635 chilometri di prove un primo bilancio si può trarre: chi meglio di Stefano Domenicali, team principal del “cavallino rampante”, può farlo? Leggiamo allora la sua intervista pubblicata sul sito della casa di Maranello.
Continua a leggere: Ferrari, Domenicali traccia un primo bilancio

Divertente notizia quella che riprendiamo dai nostri cugini di Motoblog, perchè battere un pilota di Formula 1 è sempre una bella soddisfazione, se poi è il vice campione mondiale ancora di più: e Casey Stoner, pilota Ducati nella MotoGP ha di recente battuto niente di meno che Felipe Massa nel corso della tradizionale gara di go-kart del Wroom.
Che è il classico evento che la Marlboro organizza sulle nevi di Madonna di Campiglio - giunto quest’anno alla sua 19 ennisma edizione - che altro non è che una bella festa sulle nevi per tutti i piloti sponsorizzati dal celebre marchio dei tabacchi. E quindi Team Ferrari F1 e Ducati MotoGP in primis.
Continua a leggere: Casey Stoner ha battuto Felipe Massa sui kart al Wroom
La notizia dell’ormai pronto addio al dorato e dispendioso circus della Formula 1 da parte della Honda è ormai sulle bocche di tutti. E la reazione è stata di ovvio stupore e sconforto, ma la decisione pare quanto mai ferma, e la volontà di non “buttare” più soldi la fa da padrona: la Honda chiude il capitolo Formula 1 come team, come motorista e anche come sponsor.
E rompe qualsiasi sogno (di gloria) del suo team, dei suoi piloti e di Ross Brawn, che ormai si si era quasi convinto che fosse possibile fare “un 2009 da BMW”, con punti, podi e qualche vittoria. Ma ora è tutto da rifare invece.
Il messaggio arrivato dal Giappone è stato chiarissimo: i soldi sono pochi e vanno gestiti nel modo migliore, per cui la struttura di Brackley per il momento resta in piedi, ma Nick Fry e Ross Brawn dovranno trovare un compratore, un motorista e un bel numero di sponsor.
Continua a leggere: L'abbandono di Honda alla Formula 1 raccontato dai protagonisti
Arriva la mitica Monza, e anche quest’anno i tanti appassionati che non si perderanno l’occasione di godersi la gara live dalle tribune della pista lombarda potranno assicurarsi una visibilità continua noleggiando la televisione “portatile”.
Una pratica, semplice, e comoda da trasportare soluzione in grado di colmare la lacuna tipica di chi frequenta gli autodromi: ovvero l’impossibilità di seguire la corsa nei vari punti del tracciato. Ma Grazie alla Kangaroo Tv - questo il nome del sistema - questo problema viene superato.
La TV portatile infatti ha un monitor poco più grande di un palmare (dotato pure di tracolla), del peso di circa 400 grammi, che riceve il segnale video internazionale della F1.
Continua a leggere: TV portatile a noleggio per gli spalti di Monza F1
Non avevamo ancora finito di palare del debutto della Volvo C30 Green Racer nel FIA Wtcc previsto per la prossima gara di Brands Hatch che la FIA ha diramato ieri un comunicato nel quale comunica che nella prossima stagione il Wtcc utilizzerà carburante bio-fuel di seconda generazione per limitare ulteriormente il suo impatto ambientale.
Una notizia che ci rende orgogliosi di questo sport che pur mantenendo tutta la sua spettacolarità e agonismo si dimostra attento ai problemi ambientali ed all’abbassamento delle emissioni. E questo è un primo passo importante, come ha confermato Jonathan Ashman, presidente della Commissione vetture turismo della Fia:
“Da quanto ho potuto notare finora, gli aspetti che i tifosi amano delle corse con auto turismo come il rumore, il divertimento e le gare equilibrate non saranno condizionati“.

Si chiama Alvaro Ademà, ha 23 anni, vive a Barcellona ed è uno studente di Giornalismo. Un ragazzo come tanti di noi, appassionato di motori e specialmente di Formula 1, che però dalla scorsa settimana fa un lavoro molto particolare: tifoso professionista a 3000 Euro al mese.
Continua a leggere: Alvaro Ademà: il tifoso stipendiato da Alonso

Ci sono i piloti, e si sono i campioni. Ma anche tra queste due categorie esistono alcuni distinguo. Perchè c’è anche chi per natura è “personaggio”, e sa quindi far parlare di sè, gasare i tifosi o più semplicemente stupire con il suo estro, e chi non lo è. E Fernando Alonso appartiene sicuramente alla prima categoria.
Ed allora l’ultima trovata dello spagnolo è quella di aver un “tifoso di professione” , una specie di ombra che lo segue e lo accompagna e gli dà la carica quando serve. Follia? Non proprio, perchè l’idea è nata per iniziativa delo sponsor olandese ING, e poi Fernando la ha valutata e accolta con enutsiasmo.
Che sostanzialmente è dovuto, come lo spagnolo ha raccontato tramite il suo sito, al fatto che “in questa stagione, più che nelle altre, ho bisogno di avere vicino i miei tifosi. Per questo ne cerco uno che li rappresenti tutti, per tastare il loro polso, sapere cosa va e cosa non va”
Il finlandese, visto dall’esterno, sembra timido e riservato, ma ha la giusta lucidità per vincere. E questa, per gli appassionati della Ferrari, è l’unica cosa che conta veramente. Secondo i membri del team di Maranello, però, Raikkonen è un tipo sorridente e scherzoso.
Iceman sarebbe quindi meno gelido di quanto il nomignolo lascerebbe supporre. Lui non se ne cura più di tanto: “Non saprei. Sono sempre stato così e con ogni probabilità lo sarò sempre. E’ così che lavoro“. I tifosi del cavallino possono stare tranquilli: il suo approccio alle corse sarà sempre lo stesso, quindi vincente.
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Curioso questo video: riprende alcune immagini dei test di Barcellona di questi giorni, e lo fa passando dalle stalle alle stelle. Si perchè se da un parte è possibile ammirare qualche bel passaggio in pista - tra i quali uno spettacolare traverso di Lewis Hamilton - ma dall’altra mostra il nuovo lato della Formula1: il tifo.
Ma quello nel sua peggior forma possibile, quello che ci ricorda lo stesso che popola gli stadi durante le partite di calcio. Quello fatto di “tifosi” che nei giorni scorsi sono riusciti a rovinare anche un abiente da sempre non infetto quale gli sport a motore a 4 ruote. Insomma i cretini che hanno insultato e offeso Lewis Hamilton…
via | Axis of Oversteer