
Anche se lotta in fondo alla griglia, Timo Glock è convinto delle sue doti e crede che se fosse seduto su una Red Bull, al fianco del connazionale Sebastian Vettel, sarebbe altrettanto veloce. Il pilota tedesco della Virgin (che presto diventerà Marussia) non ha mai fatto meglio del quattordicesimo posto durante la sua permanenza nell’attuale squadra, ma questo non ha inciso sulla sua autostima.
Glock crede che con la stessa macchina da guerra del campione del mondo in carica la storia sarebbe completamente diversa, non solo in termini assoluti.
Ora si presenta per lui l’opportunità di competere ad armi pari con Vettel, Schumacher, Button e Petrov nella Race of Champions 2011. Certo, qui è più facile fare l’exploit, ma è sempre un confronto ad alto livello, che può dare forza alle convinzioni di chi si rimette a questo giudizio.

La stagione 2010, quella del debutto, era fisiologico viverla nelle retrovie. Da quella successiva però, ci si sarebbe aspettati se non un progresso, quantomeno il mantenimento delle posizioni acquisite. E invece no. La Virgin in queste prime gare della stagione, ha fatto il gambero. Colpa del progettista Nick Wirth, secondo il parere comune. Che Timo Glock ha fatto suo, definendo una buona notizia il recente “divorzio” con la sua Wirth Research.
Glock si augura ora che il team riesca ad ottenere progressi, ma non nasconde che la mossa è stata sofferta. “Si tratta della giusta decisione. Tutti noi vogliamo andare avanti: il team non era contento delle performance, e perciò ha fatto questa mossa. Un cambiamento del genere non è mai facile, ma per progredire sul lungo termine è una scelta molto positiva”, ha dichiarato il tedesco ad Autosport.
“Il nostro obiettivo principale ora è quello di migliorare nel 2012. Sappiamo di non poter trovare tre secondi in un paio di mesi, per questo già guardiamo al futuro. Dobbiamo provare a fare del nostro meglio quest’anno e puntare tutto sul prossimo”.

Timo Glock è destinato a perdere gli ultimi test di preparazione al Campionato del Mondo di Formula 1, che si terranno a Barcellona la prossima settimana. Il pilota della Virgin ha subìto infatti, nelle scorse ore, un intervento chirurgico all’appendice vermiforme.
Lo rivela il team principal John Booth: “Posso confermare che Timo è stato operato in Svizzera dopo un forte caso di appendicite. La procedura è stata di routine e la ripresa sembra piuttosto rapida“.
“Per garantire un migliore recupero -aggiunge il manager- pensiamo che non sia saggio coinvolgerlo nella sessione di prove di Barcellona. Quasi sicuramente sarà Jerome d’Ambrosio a scendere in pista nelle quattro giornate iberiche, ma la decisione finale avrà luogo all’inizio della prossima settimana“.
Via | Thef1times.com
Nick Wirth, progettista di Marussia Virgin, sta lavorando ad una nuova ala posteriore per la monoposto 2011 del team russo-britannico. La situazione è seria: l’obiettivo è quello di limare il secondo al giro che le vetture rimediano da quelle del diretto rivale, il Team Lotus. A parlare per primo dei problemi con l’ala posteriore incontrati da Marussia è stato il pilota di punta Timo Glock nel corso di un’intervista ad auto, motor und sport.
“Riteniamo di aver individuato il problema. Adesso dobbiamo assicurarci di riuscire a risolverlo”, ha affermato il pilota tedesco. Timo non ha avuto solo parole critiche per la vettura 2011, che è stata al contrario definita un grosso passo in avanti rispetto alla vecchia sul piano dell’affidabilità. L’affidabilità però non basta, questo è chiaro.
“Il gap che accusiamo da Lotus è già bello grosso. Domenica a Barcellona ci davano un secondo. Abbiamo bisogno che Nick Wirth faccia una nuova ala per progredire”. Più chiaro di così…
Ecco la MVR-02, con cui Marussia Virgin Racing scenderà in pista con licenza da corsa russa nel prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. La presentazione è avvenuta questa mattina al Television Centre della BBC a Londra. Per vedere all’opera la nuova monoposto bisognerà aspettare i test di Jerez de la Frontera del 10 febbraio, quando faranno la loro comparsa anche altre auto ritardatarie.
Il compito di guidarla toccherà a Timo Glock e Jerome D’Ambrosio, scelto come compagno di squadra del pilota tedesco per il 2011, in sostituzione di Lucas Di Grassi. Rispetto agli altri bolidi sin qui presentati, colpisce il naso di altezza inferiore. Lo svolgimento della carrozzeria sembra più curato che nella progenistrice, ma i dati aerodinamici non si possono trarre da una semplice valutazione estetica. Sarà la pista a raccontarci la sua efficacia. Ovvio che l’obiettivo è quello di crescere. Secondo i tecnici la MVR-02 costituisce un evidente passo in avanti in ogni settore.
Queste le parole di Glock: “Oggi è un giorno speciale per tutta la squadra. Abbiamo lavorato duramente, sperando di avanzare in griglia. Sono davvero impaziente di misurare i progressi. Non vedo l’ora di mettermi al volante della nuova vettura durante i test a Jerez. Spero in una stagione molto positiva per noi“.
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Marussia Virgin Racing scenderà in pista con licenza da corsa russa nel Campionato del Mondo di Formula 1 del 2011. La squadra rafforza così i legami con quella nazione, di cui difenderà la bandiera sui circuiti di tutto il mondo. La mossa sottolinea ancora di più il rilevante coinvolgimento del costruttore moscovita di auto sportive nella compagine societaria del team.
Ora il prossimo passaggio è la presentazione della nuova monoposto, che avverrà lunedì a Londra. Per vedere all’opera questa creatura bisognerà aspettare i test di Jerez de la Frontera del 10 febbraio, quando faranno la loro comparsa anche altre auto ritardatarie. Una volta pronta, la MVR-02 sarà portata in pista da Timo Glock e Jerome D’Ambrosio, scelto come compagno di squadra del pilota tedesco per la prossima stagione.
Via | Thef1times.com

Marussia Virgin Racing presenterà la nuova vettura dopo la prima sessione di test a Valencia, che sosterrà con la vecchia monoposto. Il bolide di Formula 1 destinato ad affrontare la stagione agonistica 2011 sarà svelato il 7 febbraio a Londra, una settimana dopo la sessione inaugurale. Per vedere all’opera questa creatura bisognerà aspettare i test di Jerez de la Frontera del 10 febbraio, quando faranno la loro comparsa anche altre auto ritardatarie.
Una volta pronta, la MVR-02 sarà portata in pista da Timo Glock e Jerome D’Ambrosio, scelto come compagno di squadra del pilota tedesco per il 2011. Ricordiamo che il giovane belga è riuscito a guadagnare il sedile precedentemente occupato da Lucas Di Grassi per le ottime doti messe in luce durante le sessioni del venerdì mattina degli ultimi cinque Gran Premi dello scorso anno.
Via | Autosport.com

Jerome D’Ambrosio sarà nel 2011 il compagno di squadra di Timo Glock alla Marussia Virgin Racing. L’annuncio è stato dato oggi dal management. Il giovane belga è riuscito a guadagnare il sedile precedentemente occupato da Lucas Di Grassi, grazie alle ottime doti messe in luce in pista. Ovvia la gioia del diretto interessato: “Sono davvero felice di essere diventato pilota titolare. Quando sono entrato nel team a settembre non potevo neppure immaginare che questo sogno si sarebbe compiuto. Ho superato una dura prova, perché c’era molta gente in corsa per occupare il posto“.
“Qui -aggiunge D’Ambrosio- mi sento a casa. Sto molto bene, perché lavoro insieme a persone estremamente professionali e ambiziose. E’ eccitante pensare di essere una figura di riferimento per delineare il futuro della squadra“. Parole di soddisfazione giungono anche dal team principal John Booth: “Jerome era sotto le nostre attenzioni da tempo, ma quando lo abbiamo messo in macchina per le sessione del venerdì mattina degli ultimi cinque Gran Premi dell’anno ha superato persino le nostre aspettative. Dargli un sedile è stata una conseguenza di questo interesse“.
Poi aggiunge: “Lui è perfettamente integrato nella squadra e tutti hanno stima nei suoi confronti, partner compresi. A parte la sua abilità al volante, è un ragazzo positivo sul piano dell’immagine. Aveva le caratteristiche giuste per essere reclutato, credo che abbia meritato il sedile. Insieme a Timo ci offrirà una perfetta combinazione di freschezza, esperienza e velocità. Non vediamo l’ora di ammirarli in azione il prossimo anno“.
Via | Thef1times.com
Timo Glock va verso una riconferma più che probabile in Virgin per l’anno prossimo. Il pilota tedesco, diciamoci la verità, puntava ben più in alto per il 2011: non è un mistero che Timo guardasse con molta attenzione al sedile Renault possibilmente lasciato libero da Vitaly Petrov. Anche il russo però va verso la conferma, e così Glock rimarrà con la cenerentola del campionato, che in termini di piazzamenti ha fatto anche peggio della Hispania.
Glock ha affermato nel corso di un’intervista rilasciata alla Frankfurter Allgemeine Zeitung che “al 99,9%” rimarrà in Virgin, e nonostante la sistemazione non sia certo da sogno, spera ancora di vincere un titolo mondiale nel corso della sua carriera. “Se hai l’opportunità di andare in Red Bull o in McLaren, devi farlo: sul piano sportivo ti si aprono davanti prospettive interamente nuove. In ogni caso, è certamente ancora un mio obiettivo quello di vincere un mondiale”.
Il tedesco ha inoltre colto l’occasione per fare i complimenti al giovane connazionale Vettel, fresco di titolo: “Ha fatto un gran lavoro quest’anno, e uno o due errori, ma chi è che non li commette?”. Analizzando in conclusione il fiasco-Virgin del 2010, Glock ha osservato: “Durante l’inverno abbiamo perso troppo tempo perché alcune cose di base non hanno funzionato a dovere, ma del resto non ci si può aspettare che tutto vada alla perfezione in un nuovo team partito dal classico foglio bianco”.

Come già riferito, la Pirelli ha iniziato sul circuito del Mugello i primi test su una monoposto da Gran Premio delle gomme destinate al Circus del futuro. Per i collaudi è stata scelta una Toyota TF109, come quella utilizzata nel 2009 da Jarno Trulli e Timo Glock.
Al volante del bolide il tedesco Nick Heidfeld, svincolato dalla Mercedes per poter compiere la nuova missione. Queste le parole di Ross Brawn: “Il nostro team è lieto di consentire a Nick l’opportunità di contribuire allo sviluppo delle coperture Pirelli. La sua conoscenza sarà un vantaggio per la F1“. Al suo posto potrebbe non essere ingaggiato nessun sostituto, anche se circola il nome di Andy Soucek come possibile terzo pilota della “stella” di Stoccarda.
Via | Eurosport.com