
Nel mondo dell’automobilismo non sono rari gli screzi o le polemiche fra i protagonisti, specie ai livelli più alti. Al fatto concorrono le rivalità agonistiche, gli interessi economici e le manie di protagonismo di alcuni personaggi, ma anche delle rivendicazioni di merito più o meno giustificabili. A questa fattispecie sembrano appartenere le esternazioni di Tony Teixeira, che ha accusato Bernie Ecclestone di “plagiargli” le idee.
Il presidente dell’A1GP è convinto che la progressiva tendenza alla standardizzazione delle componenti voluta dai vertici della Formula 1 renda il Circus una sorta di imitazione concettuale della sua disciplina. Questo gli procura un certo fastidio: “Invece di copiare tutte le nostre idee, è sufficiente che acquistino la nostra categoria. Capisco la crisi economica, ma in Formula Uno si utilizzano le stesse gomme e alcuni componenti elettronici, senza contare che in futuro lo stesso Ecclestone vorrebbe un telaio e motore unico per tutti i team“.
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Delle intenzioni di Dietrich Mateschitz - facoltoso possessore della Red Bull e di tutto quello che ne consegue - si sapeva in fondo da tempo, e la notizia di oggi non fa che ufficializzare la cosa: la Toro Rosso è ufficialmente sul mercato, in attesa di un nuovo “papà”. Una scelta dettata principalmente dal nuovo patto della concordia delle squadre di Formula1 che impedisce sinergie come quelle tra la squadra di Faenza e la Red Bull a partire 2010.
Da qui la decisione finale dell’austriaco di liberarsi della scuderia italiana entro quella data, successiva alle prime speculazioni che erano emerse a Melbourne - quando tra gli ospiti di Gerhard Berger, socio di Mateschitz nella Toro Rosso - c’era il russo Roustam Tariko, da anni indicato come un personaggio interessato a creare una nuova squadra insieme all’ex pilota della Ferrari Eddie Irvine.
Ma ecco le parole dello stesso Mateschitz in un’intervista esclusiva a Motorsport Aktuell: “Non è un grosso segreto: abbiamo messo la Toro Rosso sul mercato”
Come si era già ventilato, il patron della A1 GP dopo l’annuncio della collaborazione con la Ferrari, è ora interessato all’acquisto di un team di F1: “Mi sto guardando intorno ed ho già parlato con due o tre squadre che potrebbero essere in vendita. Se il prezzo è interessante, si può anche concludere l’affare. Ma a me interessa un team che possa piazzarsi entro le prime dieci posizioni e non lottare per le ultime”. L’ipotesi più credibile sembra quella della Toro Rosso, che monta i motori degli amici del “cavallino rampante” ed ha un buon potenziale di crescita.
Via | Paddock.it