
Dopo l’annuncio del ritorno alle competizioni Endurance, la Toyota annuncia anche una importante collaborazione per il 2012: quella con la struttura del Team Oreca, il quale sosterrà Toyota Motorsport GmbH in pista nelle operazioni di squadra.
Per l’Oreca si tratta di un grande riconoscimento, frutto del lavoro e dei risultati ottenuti dalla compagine francese, come la recente affermazione alla 12 ore di Sebring, e le sempre ottime prestazioni in campionato e a Le Mans.
Vediamo le parole del presidente di Oreca Hugues de Chaunac: “Essere stati scelti da Toyota Motorsport GmbH è una ricompensa enorme per il lavoro che abbiamo fatto negli ultimi anni.
Abbiamo dimostrato la nostra validità al più alto livello di gare di durata vincendo la 12 Ore di Sebring nel 2011 e finito tre volte nella top 5 della 24 Ore di Le Mans”.

La Toyota non è più in Formula 1, ma la sua sede di Colonia la Toyota Motorsport Gmbh diventerà un centro di design, sviluppo e produzione, ma in una forma di engineering che offrirà consulenze a clienti terzi.
La struttura impiega circa 200 addetti e fu varata nel 2001 all’epoca dei faraonici investimenti in F1, e di conseguenza gli impianti e i macchinari sono quanto di meglio si possa immaginare, con due gallerie del vento, macchine per la produzione rapida, simulatore di guida, e banchi prova motore in quantità.

Come una tempesta, dopo l’annuncio del ritiro di Toyota dalla F1, una marea di dati invadono la rete, compresa la mail che Toyota Motorsport ha inoltrato ai suoi collaboratori in F1, per annunciare la drastica decisione:
Cari Parners,
è con immensa tristezza che vi comunico la decisione di Toyota di lasciare la Formula1 con effetto immediato, come è stato ufficialmente annunciato oggi alle 9am.
In Toyota siamo ancora sotto shock per questa drastica decisione che, a parte le speculazioni mediatiche degli ultimi mesi, per molti di noi è stata una grossa sorpresa. La notizia della sospensione dell’attività in F1 ci è arrivata solo questa mattina e perciò non riesco a darvi ulteriori informazioni riguardo il futuro di Toyota Motorsport GmbH.
Vi prego di accettare le mie scuse…
Non c’è sosta alla Ferrari. La casa di Maranello è attiva su tutti i fronti, dal reparto produzione alla gestione sportiva, passando per le attività di marketing ed altro ancora. Ieri Luca Marmorini ha assunto l’incarico di responsabile della Direzione Motori ed Elettronica del “cavallino rampante”. Per l’ingegnere italiano, che rimpiazza Gilles Simon, è un ritorno a casa, dopo 10 stagioni trascorse alla Toyota Motorsport.
Nelle stesse ore Felipe Massa è andato avanti con il programma di recupero dopo l’incidente di Budapest. Il pilota brasiliano, nel percorso di avvicinamento al Circus, è tornato al volante di un simulatore, che lo ha impegnato per circa sei ore. L’obiettivo è quello di riprendere presto confidenza con i comandi di una monoposto.
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Bellissimo vederlo sul podio - a completare il tocco di italianità che ieri a trionfato in Francia - con quella faccia ancora un po’ incredula ma dall’espressione decisamente soddisfatta: Jarno Trulli ieri a Magny Cours è tornanto nelle posizioni di alto livello conquistando una bellissima terza posizione finale sudata fino all’ultimo, anche se ben lontano dalle indemoniate Ferrari di testa.
L’italiano infatti - che partiva dalla 4a posizione - conquistato immediatamente la terza per poi rimanerci per tutta la prima parte di gara; rientrato 8ottavo ha poi ripreso il 3° posto dopo la prima tornata di pit stop. E si è confermato anche dopo il secondo, anche se ha dovuto lottare per non farsi passare dalla McLaren di Heikki Kovalainen, ottenendo il primo podio per la Toyota da due anni a questa parte.
Con una gioia incontenibile come ha racconato lui stesso: “Uno splendido risultato e un week-end straordinario per tutto il team; ci siamo impegnati tantissimo, e ora possiamo dedicare questo risultato a Ove Andersson, che tanto ha fatto per la Toyota Motorsport“.
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Dopo aver già dichiarato il suo interesse per Fernando Alonso - con tanto di voci su un presunto ingaggio record Alonso da 52 milioni di euro per i prossimi tre anni - Toyota dopo il GP di Shangai torna all’attacco nel tentativo di accaparrarsi il due volte campione del mondo spagnolo per il prossimo campionato.
Facendo sapere - cosi’ come ha già fatto la Renault F1 per bocca del suo responsabile Flavio Briatore - che nel caso si decidesse a lasciare la McLaren al termine della stagione in corso la Toyota lo aspetterebbe a braccia aperte.
Ed il team nipponico questa volta lo ha ufficializzato in maniera pubblica e direttamente da parte del top management:
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