La linea bassa e filante, con evidenti appendici aerodinamiche, sembra quella di un prototipo appena uscito dall’autodromo di Sebring, ma la “MC12” può essere utilizzata anche nel tragitto casa-ufficio.
E’ un gioiello in tiratura limitata che fa splendere il marchio Maserati nell’Olimpo automobilistico, in un segmento di mercato riservato alle opere d’arte più esclusive. Per arrivare a tanto, non nasconde la sua nobile parentela con la “Enzo”, meravigliosa creatura tecnologica prodotta in casa Ferrari.
In questa giornata di Natale ci concediamo una bella foto della Lancia Rally 037, impegnata ad aggredire una curva con la grinta che si conviene a un mostro di gruppo B. Solo i più bravi campioni riuscivano ad interpretare con la giusta armonia quell’arma tagliente a trazione posteriore, i cui passaggi esaltavano i tifosi. La coupé torinese continua a far sognare, anche nelle gare storiche.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
La “emme” sulla coda indica la provenienza dal reparto Motorsport della casa bavarese. Questa lettera identifica una razza particolare, fatta di auto performanti pronte a sedurre gli appassionati con un bagaglio tecnico di primo livello. Anche le prestazioni sono molto incisive, come hanno costatato i proprietari di altre supercar, sfilate senza rispetto dalle frecce con l’elica blu. L’ultima discendente della stirpe, la quarta della serie 3, rinuncia a un pizzico di understandment, per via dei passaruota bombati e del cofano motore con vistosa gobba, denominata “powerdome”.
Il fisico è condizionato da una delle novità tecniche più significative: l’adozione di un nuovo e più corpulento V8, che segna la rinuncia alla storica architettura a sei cilindri, di cui si ricordano la verve e gli acuti da pelle d’oca. I margini di sviluppo del frazionamento più piccolo erano tuttavia limitati e ogni ulteriore aumento di potenza avrebbe potuto compromettere la dinamica di guida. Giusto, perciò, cambiare strada per inseguire il progresso. Nessun timore, invece, sul piano dei contenuti: anche la più recente unità propulsiva è pronta a stupire, con alcune soluzioni riprese dalle monoposto da Gran Premio.
Continua a leggere: Sportive: focus sulla Bmw M3 quarta generazione
La linea bassa e filante, con evidenti appendici aerodinamiche, sembra quella di un prototipo appena uscito dall’autodromo di Sebring, ma la “MC12” può essere utilizzata anche nel tragitto casa-ufficio.
E’ un gioiello in tiratura limitata che fa splendere il marchio Maserati nell’Olimpo automobilistico, in un segmento di mercato riservato alle opere d’arte più esclusive. Per arrivare a tanto, non nasconde la sua nobile parentela con la “Enzo”, meravigliosa creatura tecnologica prodotta in casa Ferrari.
Continua a leggere: Passato recente: focus sulla Maserati MC12
La Bmw M3, nelle varie generazioni, è stata un’auto sportiva esaltante, nonostante l’aspetto a volte dimesso, come quello di questa vecchia serie, non molto diversa dalle versioni normali. Basta ascoltarne il rombo, tuttavia, per rendersi conto della sua vera anima. Grazie alla trazione posteriore e alla buona dotazione energetica prodursi in spettacolari derapate è un gioco emozionante per chi lo sa fare. Anche per il pubblico.
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!

Nel 1906, anno del primo volo riconosciuto, Vincenzo Lancia mise in piedi la fabbrica automobilistica che porta il suo nome. L’incendio scoppiato nei mesi successivi danneggiò pesantemente gli impianti, ma il giovane pilota (rampollo di una famiglia di industriali del comparto alimentare) non si abbandonò allo sconforto. Anche se la produzione venne sospesa, il recupero fu abbastanza rapido.
Già nel 1907 uscì dallo stabilimento l’Alpha di 2.5 litri, che stupì gli osservatori per l’alta potenza specifica, gli elevati regimi di rotazione e l’assale in acciaio scatolato. Poi fu il turno della più corposa Dialpha, seguita dalla Beta. In queste proposte si leggeva l’inclinazione aziendale per le scelte tecniche inedite, che hanno contribuito allo sviluppo dell’auto.
Continua a leggere: Lancia, pillole di storia di un marchio nobile
Allora siete sempre convinti che nei Rally non sia meglio una bella trazione posteriore piuttosto delle fin troppo evolute e costose WRC attuali con le loro raffinate trazioni integrali? Se per caso si, date un occhio a questa BMW 135i impegnata in un passaggio del Rally du Var 2008 che elegantemente compie un bel tornante.
E se non dovesse bastarvi cliccate sul continua e fate un bel salto nel passato sulla BMW M3 di Bernardini Corsega nel lontano 1992 con un meraviglioso On Board Camera…
Continua a leggere: Video dal Rally du Var: meglio avere una trazione posteriore?
Alex Zanardi è un grande, come pilota e come uomo. Ascoltarlo trasmette sempre una certa carica di entusiasmo, per la grinta e la gioia con cui affronta la vita, anche nei momenti più difficili.
Il suo carattere è da numero uno, sempre e ovunque. Leggere le sue impressioni sulla sfida di Puebla, con i guai accusati in gara 1, i tremendi sforzi, il miracolo ai box e la bella gara 2 offre delle emozioni incredibili, che non vogliamo contaminare.
Continua a leggere: WTCC, Alex Zanardi parla della sfida di Puebla
Andiamo avanti con questo “filone Belga” di spettacolari video in salsa rallistica e questa volta torniamo a godere dell’arte del controsterzo e dei traversi grazie ad un piccolo tributo alla indimenticabile BMW M3 E30, una delle macchine stradali più vittoriose di sempre e vera nave scuola moderna della trazione posteriore.
Che come ci mostra questo spettacolare video è e rimane un vero e proprio modo di essere e di guidare: un difficile ma meravigioso balletto tra le curve dove il volante serve solo per controsterzare e sembra essere il piede destro a decidere come e quando far curvare l’auto. Spettacolare!

Un primo ed un terzo posto in Spagna su un circuito che doveva essere sfavorevole alle BMW. Un gran risultato per Stefano d’Aste, che rientra da Valencia con un ottimo bottino di punti ed un vantaggio in classifica tra gli Indipendents di otto lunghezze.
Valencia doveva essere un circuito sul quale gareggiare in difesa in quanto poco favorevole alla trazione posteriore della BMW, ed invece già dalle prove libere il brianzolo aveva compreso che il week end avrebbe riservato per lui tante soddisfazioni. “La vettura è davvero performante qui in Spagna - affermava Stefano dopo le libere - e con le condizioni di asciutto siamo davvero a posto. Sono davvero soddisfatto per le nostre prestazioni, qui a Valencia è importante partire più avanti possibile“.
Continua a leggere: WTCC, Stefano d'Aste allunga tra gli Indipendents