
Ecco le prime foto ufficiali diffuse dalla Porsche della onnipotente GT2 RS: come definirla in altro modo, dopo aver appreso il dato più significativo “7 minuti e 18 secondi al Ring”.
E non ci si poteva certo attendere di meno da dall’orgia di potenza che contraddistingue questa vettura, potenza pura sviluppata dal flat-six da 3.6 litri doppio turbo, spremuto fino a 620CV, su un peso di appena 1370Kg, che proietta il dato del rapporto peso potenza ad un fantastico 2.21Kg/CV.

Nel 2010 il marchio Abarth esordirà nei rally con il suo modello di punta, l’Abarth 500, dando vita ad un avvincente trofeo monomarca che, nel pieno rispetto della tradizione Abarth, rappresenta un compromesso ideale tra costi e prestazioni delle vetture tale da favorire soprattutto i giovani all’inizio della loro carriera agonistica.
Per la Casa dello Scorpione si tratta di un ritorno in una specialità che l’ha vista protagonista nell’ambito dei trofei promozionali per oltre trent’anni, sin dal 1977, quando venne organizzata la prima edizione del Campionato Autobianchi A112 Abarth, al quale sono succeduti i trofei Fiat Uno, Uno Turbo, Cinquecento, Seicento, Punto Kit e Super 1600, Stilo e Panda Kit.
Continua a leggere: Stabilito il calendario per il Trofeo Abarth 500 Rally
Al Motor Showdi Bologna, nell’area Paddock (padiglione 35), è stata svelata la nuova formula addestrativa Aci Csai Abarth la monoposto che dal 2010 al 2014 farà crescere i giovani talenti per proiettarli verso le serie maggiori, raccogliendo così il testimone dalla Formula Azzurra, la categoria che dal 2005 ha segnato il via del “Progetto Giovani” di Csai.
Un testimone, quello raccolto dalla nuova Formula Aci Csai Abarth, che arriva però da molto più lontano e da progenitrici come la Formula Italia o la Formula Fiat Abarth che a cavallo degli anni ’70 ed ’80 hanno visto sbocciare talenti assoluti, poi approdati con successo in Formula 1, come Michele Alboreto, Riccardo Patrese ed Alessandro Nannini, solo per citarne alcuni.
Continua a leggere: Aci Csai e Abarth: presentata la nuova formula addestrativa

Hanz mezger ha compiuto ieri 80 anni, non tutti forse conoscono l’opera di questo geniale tecnico, che per più di 40 anni ha lavorato all’interno di quello straordinario universo tecnico dal nome Porsche.
Il tecnico tedesco ha letteralmente segnato un’epoca nella progettazione di motori ad alte prestazioni, ed il suo nome è nell’olimpo insieme ad altri tecnici come Lampredi, Colombo, Chiti, Duckworth, Rosche e pochi altri.
Continua a leggere: Personaggi: l'igegner Mezger compie 80 anni

La stagione del Mondiale Rally è andata in archivio con il titolo l’ennesimo di Sebastien Loeb, l’interesse quindi è già verso il prossimo anno, e verso il futuro della specialità.
Nei mesi scorsi erano state rese note alcune anticipazioni del nuovo regolamento, mentre altri elementi verranno resi noti a dicembre, tra le novità, molte riguarderanno il format delle gare.

Il circuito di Pau vede ancora protagoniste le Chevrolet Cruze, che nella guerra che s’è innescata tra la BMW e La Seat è quella che ne sta godendo: ricordiamo che la Seat ha fatto reclamo contro la BMW per presunto superamento del limite di giri, e le verifiche hanno portato alla penalizzazione di nove piloti, tra cui l’autore della pole Priaulx.
Le auto della GM si aggiudicano entrambe le gare rispettivamente con Huff e Menu, anche se per essere sicuri della classifica bisognerà aspettare un po’: le verifiche per controllare se tutti hanno rispettato il limite degli 8500 giri per i motori a benzina, e i 2.5 bar di pressione per i turbodisel prenderanno del tempo.

Il pilota di questa Porsche 944 Turbo Cup ha sbagliato i suoi calcoli, finendo in derapata fuori dal margine della strada. Facile immaginare la paura vissuta in quei terribili momenti, che resteranno a lungo impressi nei suoi ricordi.
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Jean Ragnotti, uomo e pilota che non ha bisogno di presentazioni e qui lo abbiamo già oesannato in tanti video suoi spettacolari grazie ad una guida che in quantoa a show probabilmente non aveva eguali. Ed infatti anche oggi lo vediamo in questo filmato inviatoci dal nostro lettore Ardospeed che non lo smentisce di certo.
Specie perchè nel video in questione Jean gioca con una altrettanto meravigliosa Renault 5 Maxi Turbo che il francese usa “just for fun”. E di divertimento qui ne traspare decisamente un bel po’! E che manetta…
In questi giorni ha tutti gli occhi puntati, o meglio tutte le attenzioni, perchè di vederla nella sua veste definitiva in toto ancora non se ne parla: parliamo della ormai attesissima Alfa Romeo Mito GTA Concept, vettura che per l’appunto balla tra il definitivo e lo stadio di prototipo ma che si sta già facendo in parte vedere.
Di sicuro c’è per il momento che in Alfa non hanno lesinato in quanto a testosterone perchè la piccola del Biscione rivela una cattiveria fuori dalle righe: gonfia, ma anche bassa, minacciosa e provocante, vanta particolari come il tetto in carbonio (come la M3 V8 E92) e l’estrattore posteriore sovrastato da due grandi terminali di scarico in stile F430 Scuderia.



Continua a leggere: Alfa Romeo MiTo GTA Concept svelata in tre video
Se parliamo di divertenti giocattoli da strada - ma anche da pista, visto che oggi i Track Day non mancano - Audi si prepara a far debuttare al Salone di Ginevra il suo ultimo gioiello: la TT-RS, attesa coupè (e anche Cabriolet) con la quale la casa di Ingolstadt si prapara a mettere il sale sulla coda a Porsche e alle BMW della divisione M GmbH.
E quelle che potete ammirare nel video qui sopra, ma anche nelle foto a corredo di questo post, sono le primissime immagini a bassa risoluzione della neonata TT-RS, che Audi ha svelato da subito (e a sorpresa) anche in versione spider.
E come potete ammirare non manca nulla del cromosoma RS, anzi, c’è perfino una nuova voglia di ostentare sportività che sfocia nel vistoso alettone situato sulla coda del veicolo: particolare quest’ultimo, che a dire il vero appare abbastanza ridondante e poco in linea con la filosofia “RS” da anni basata su un design di carattere “sportivo ma silenzioso”.



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