Dopo aver puntato il dito sulla Formula 3, per proseguire la scalata verso l’olimpo del motorsport, mettendo sul piatto della bilancia la serie italiana e quella spagnola, per lady Vicky Piria è iniziato il lungo apprendistato al volante della Dallara.
Dopo i positivi riscontri nel Belpaese, la talentuosa driver perugina è atterrata sulla pista di Valencia dividendo il suo lavoro tra la monoposto del team BVM-Target e Prema.
Una due giorni positiva in cui la driver di Minardi Management ha macinato chilometri raccogliendo numerosi dati utili per scoprire tutti i segreti della nuova monoposto e per prepararsi al meglio al 2012.
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Il 2012 sarà un anno ancora più bello per il Campionato Italiano Formula 3, ricchissimo di novità, ma strettamente saldato alle conferme più apprezzate ed esclusive della categoria.
La 47ª edizione della prestigiosa serie nazionale motorizzata Fiat Powertrain Racing aggiunge all’emozionante tricolore un affascinante sfondo blu, con stelle disposte in disegno circolare.
Questo perché la prima novità è uno skyline di matrice europea, che trova espressione in un calendario di appuntamenti di caratura internazionale e nell’indizione di un nuovo titolo, l’Italian Formula 3 European Series.
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La penultima gara della stagione del DTM sul circuito di Valencia vede la vittoria di Mattias Ekstrom, ma a fare il colpaccio è Martin Tomczyk, che giunto terzo con la sua Audi ha la certezza matematica del titolo.
La casa degli anelli con Filipe Albuquerque secondo ottiene per la terza gara consecutiva il monopolio del podio, mettendo quindi in questa fase conclusiva del campionato la Mercedes al mal partito.
Tra i delusi della stella certamente Bruno Spengler, il canadese sembrava quello con più chance per il titolo, in vece il nono posto in gara spegne tutte le sue speranze, ed ora dovrà stare attendo anche per il secondo posto in campionato.
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Successo per Nicolò Piancastelli e David Baldi nelle due gare del Trofeo Maserati GranTurismo andate in scena sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, teatro del sesto round stagionale della serie. L’esito della sfida iberica non cambia la geografia della classifica generale, che vede Baldi in testa a quota 124, ma aumenta il suo vantaggio sul secondo, Gaetano Ardagna (104), mentre Nicolò Piancastelli (101 punti), con una vittoria e un secondo posto, si avvicina notevolmente al pilota venezuelano, anche se al momento deve accontentarsi della terza piazza.
Il romagnolo ha siglato nella gara di apertura il suo primo successo assoluto, precedendo al traguardo Mathjis Bakker e Gaetano Ardagna. Quest’ultimo, insieme a David Baldi (quarto tra le Trofeo), ha vissuto qualche momento da brivido. Anche se in momenti diversi dell’azione, entrambi hanno dovuto scontare un drive thourgh per aver superato in regime di bandiera gialla.
Nella seconda gara invece, Baldi non ha avuto problemi a condurre dal primo all’ultimo metro, sfruttando la partenza dalla pole position e siglando il giro più veloce. Piancastelli si è dovuto accontentare della piazza d’onore, seguito al terzo posto da Gaetano Ardagna. Da segnalare l’ottima prestazione del debuttante libanese Joseph Ghanem e di Cedric Sbrirrazzuoli, partiti dall’ultima fila e poi giunti al quinto e sesto posto. Per il monegasco di AF Corse anche la vittoria nella graduatoria riservata ai team, che però non permette ancora alla scuderia piacentina di festeggiare matematicamente il titolo. Prossimo appuntamento in pista il 18 settembre a Vallelunga.
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Le due sfide del quinto round del Trofeo Maserati GranTurismo MC sono state vinte da Cedric Sbirrazzuoli e Gaetano Ardagna, che hanno conseguito il gradino più alto del podio sul circuito di Donington Park (Regno Unito).
Nella prima gara si è visto un monologo del monegasco di AF Corse, già autore della pole nelle qualifiche del sabato. Sbirrazzuoli ha condotto le danze dall’inizio alla fine, prima controllando i rivali e poi staccandoli progressivamente. Alla bandiera a scacchi il vantaggio su David Baldi, giunto alle sue spalle con il primato nella categoria Trofeo, è stato di 19 secondi.
Spettacolare la seconda gara, nella quale Baldi, dopo essere scattato dal palo, ha subìto il ritorno di un velocissimo Ardagna, deciso a riscattare la sfortunata prova della mattina. Nel corso dell’undicesimo giro, all’ultima curva prima del rettilineo d’arrivo, il venezuelano è riuscito a passare il leader della classifica generale, conducendo poi fino alla fine.
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La Fia conferma il ritorno alle misure in vigore prima del GP di Gran Bretagna di Formula 1, quando i team potevano sfruttare in pieno il potenziale degli scarichi soffiati. L’organo di governo mondiale dello sport automobilistico è riuscito a trovare l’accordo unanime dei team, per ripristinare la situazione precedente.
“Questa -dice le federazione in una nota- è la soluzione più ragionevole a una questione piuttosto complessa, in quanto la possibilità di trovare un’alternativa capace di mettere tutti d’accordo, stava diventando sempre più improbabile. Le regole restano quindi quelle in vigore a partire da Valencia“.
Risolta la questione, gli uomini della Fia si aspettano una situazione tranquilla fino al termine del campionato: “Tutte le vetture potranno disputare il resto della stagione nelle ‘vecchie’ condizioni. Siamo ottimisti sul fatto che non ci saranno proteste su qualsiasi mappatura del motore e problemi legati ai terminali di scarico nei restanti mesi del 2011. E’ stato concordato che nessuna squadra solleverà proteste contro le altre su questi temi per le prossime tappe del calendario iridato“.
Via | Planet-f1.com

Il Valencia Street Circuit, che ha ospitato domenica il Gran Premio d’Europa di Formula 1, è destinato ad accogliere l’unica gara in terra di Spagna a partire dal prossimo anno. Questo è quanto riferiscono alcuni organi di informazione iberici.
Secondo Cadena SER Radio i responsabili del tracciato starebbero negoziando un contratto decennale con Bernie Ecclestone, per spingere la scadenza della nuova intesa al 2021. Fino a quella data Valencia dovrebbe fare da cornice al Gran Premio di Spagna, mentre la titolazione continentale verrebbe assegnata a un’altra tappa del calendario iridato.
Se il quadro fosse questo, il Circuit de Catalunya di Barcellona uscirebbe fuori dal giro, come conseguenza della volontà di accogliere nuove realtà geografiche e di non superare le 20 gare in calendario a partire dal 2012. Jean Todt conferma il tetto: “Ci sono 21 date per il prossimo anno, ma il campionato sarà più breve“. Il presidente della Fia, però, non si è ancora espresso sull’appuntamento destinato a saltare.
Via | Thef1times.com

Il Campionato di Formula 1 è ancora lungo, mancano ancora undici GP, ma è altrettanto lunga la lista di quelli che hanno già rinunciato all’idea di vincere il titolo contro le lattine volanti ed il battistrada Sebastian Vettel.
Tra quelli che sono convinti che il campionato è ormai andato c’è anche Lewis Hamilton, vediamo le sue parole: “Ora voglio solo pensare a finire le gare, perchè Sebastian ormai è andato. Ormai ha praticamente vinto il campionato.
A meno che non non vinca nessuna delle prossime dieci gare, cosa che reputo quasi impossibile, direi che ormai è finita. Sono staccato di quasi 100 punti da lui”.

Il GP d’Europa di Valencia non è stata una gara particolarmente interessante dal punto di vista dello spettacolo: dal tipo di circuito forse era lecito aspettarsi di più, ma comunque gli spunti interessanti non sono mancati, e le strategie legate all’uso più intelligente possibile delle coperture Pirelli la fanno da padrone.
Questa stagione, è condizionata come non vedevamo da anni dalla gradazione di durezza delle mescole, da come i piloti le gestiscono, e soprattutto da come le squadre pianificano i cambi e l’alternanza delle mescole dure e morbide.
A valencia i primi tre al traguardo sono partiti con i PZero soft per poi passare ai medium, e tutti e tre hanno adottato una strategia a tre soste, tra i piloti arrivati a punti c’è anche chi ha optato per una strategia a due soste, Jaime Alguersuari ottavo all’arrivo.
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Sebastian Vettel si gode il sesto successo stagionale, che lo lancia verso la conquista del secondo titolo iridato, in un quadro dove non sembra esserci molto spazio per la speranza degli altri. Il campione del mondo in carica, superbamente assistito dalla Red Bull, guida la classifica conduttori con 77 punti di vantaggio su Mark Webber e Jenson Button, mentre Lewis Hamilton e Fernando Alonso sono ancora più indietro.
La marcia di Vettel verso la gloria è inarrestabile e il tedesco sembra pronto a confermare il suo posto nel trono della specialità. In questo quadro, la vittoria odierna è un ulteriore tassello di un puzzle che disegna il suo volto al vertice della Formula 1.
Ma il trionfo di Valencia non è stato il frutto di una semplice passeggiata: “Forse dall’esterno sarà sembrata una giornata noiosa, ma è stata una gara con tanta pressione. Anche se avevo un certo vantaggio prima dei pit stop, ho sempre dovuto spingere per conservare il margine. Ogni anno si dice che questa pista non si adatta alle nostre caratteristiche, ma abbiamo fatto un lavoro eccellente e abbiamo centrato un grande risultato“.
Via | Sportal.it