
Il Festival della Velocità di Goodwood 2011 vedrà un piacevole ritorno, quello della mitica Fiat Mefistofele, la possente vettura era già apparsa al Festival una decina di anni fa, e ora ci ritorna dopo un restauro.
La Mefistofele è certamente la vettura più evocativa del costruttore Torinese, voluta da un Inglese Sir Ernest Eldridge con l’intenzione di conquistare il record di velocità venne allestita sulla base di una Fiat SB4 Corsa del 1908.
Eldridge acquisto la SB4 dopo una gara in cui l’auto aveva esploso il motore, e la riequipaggio con un 6 cilindri Fiat aereonautico, dopo aver provveduto ad allungare il telaio proprio per ospitare il lungo propulsore.
Tale motore con una cubatura di 21.706 forniva l’incredibile potenza per l’epoca di 320CV, il resto della meccanica rimase quello originale con trasmissione finale a catena e freni solo sull’asse posteriore: i quali agivano sul differenziale.
Questa suggestiva immagine è come una cartolina, per la magia dei colori di un ambiente dove la Skoda Fabia si inserisce in modo armonico, grazie ad alcune affinità cromatiche. Notevole la capacità del fotografo di fare emergere la velocità di percorrenza, in un quadro dove la tranquillità sembra il tema dominante.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Via | Forocoches.com

Sfida interessante quella delle più spinte supercar, fatta di cavalli e velocità massime folli, la SCC Ultimate Aero I deteneva il titolo di auto più veloce del mondo, prima dell’arrivo della Bugatti Veyron Super Sport.
Ma gli americani non ci stanno, la Shelby Super Cars prepara appunto la Ultimate Aero II, l’auto filante e aggressiva è dotata di un V8 biturbo da 6,8 litri, capace di erogare 1.369CV, accoppiati ad una scocca in fibra di carbonio che contiene il peso in 1.179Kg.
Continua a leggere: SSC Ultimate Aero II, 1.369CV per battere la Veyron
Nel 2011 si aprirà un nuovo capitolo nel percorso dello Spino nell’ambito delle più importanti cronoscalate italiane: la Pro-Spino Team, dopo aver acquisito la licenza CSAI da Organizzatore, grazie all’affiancamento ufficiale, ai consigli e alla pluriennale esperienza dello staff della Scuderia Etruria di Bibbiena, diventa titolare della “Cronoscalata dello Spino”, esito previsto e pianificato del cammino comune avviato nel 2002.
Una decisione maturata di comune accordo tra Pieve e Bibbiena, un passaggio di consegne avvenuto con l’orgoglio e la consapevolezza, da parte della Scuderia Etruria, di avere contribuito a formare al meglio il gruppo di giovani appassionati pievani, tanto da poter consegnare loro le chiavi della macchina organizzativa dello Spino, certi che sapranno condurla con la stessa passione e identico impegno.
Continua a leggere: CIVM: Pieve torna titolare della Cronoscalata dello Spino

La Bugatti continua la sua corsa ai record, e non paga della sua Veyron da 1001 CV sposta ancora i limiti, con la versione Super Sport, diventando ancora una volta l’auto più veloce del mondo.
La Super Sport è una specialissima di cui si costruiranno trenta esemplari, con il propulsore da 8 litri quadri turbo che vede crescere la sua potenza fino a 1200CV, e la coppia fino a 1500 Nm.
Continua a leggere: Bugatti Veyron 16.4 Super Sport a 431Km/h

Siglato l’accordo tra il sodalizio palermitano e Christian Merli, protagonista nell’imminente debutto della nuova monoposto E2M sull’asfalto del Trofeo Vallecamonica Malegno Ossimo Borno.
“Un grande nome che torna protagonista nel Campionato italiano e sul cui sedile è pronto a sedere un pilota dalle indubbie potenzialità”. E’ palesemente soddisfatto Agatino Pedicone, anima e patron della scuderia Ateneo, principale artefice di una programmazione sportiva che, il prossimo fine settimana, vedrà Christian Merli impugnare il volante della nuova Picchio P4/E2, nel contesto del Trofeo Vallecamonica Malegno Ossimo.
Continua a leggere: La nuova Picchio P4/E2 pronta al debutto con la Scuderia Ateneo

“Da una parte c’è la soddisfazione per la prestazione che abbiamo fatto vedere oggi, dall’altra il dispiacere per un risultato inferiore a quello che potevamo ottenere.
Avevamo tutti gli elementi al posto giusto per vincere: la velocità della macchina, la migliore scelta strategica in termini di gomme, la qualità del lavoro della squadra ai pit-stop.
Continua a leggere: GP Canada, Dyer: "una domenica dai due volti"

La Red Bull per la prima volta in questa stagione perde la pole position andata alla McLaren di Hamilton, l’avversario più temibile, ma la pole sfuggita non è detto che sia un segnale di flessione della velocissima RB6.
La pista del Canada con i suoi tira e molla di accelerazioni e frenate si sapeva non fosse il massimo per fare esprimere una vettura fatta per volare sui grandi curvoni veloci.
Continua a leggere: GP Canada: Webber sicuro della strategia Red Bull

Ecco le prime foto ufficiali diffuse dalla Porsche della onnipotente GT2 RS: come definirla in altro modo, dopo aver appreso il dato più significativo “7 minuti e 18 secondi al Ring”.
E non ci si poteva certo attendere di meno da dall’orgia di potenza che contraddistingue questa vettura, potenza pura sviluppata dal flat-six da 3.6 litri doppio turbo, spremuto fino a 620CV, su un peso di appena 1370Kg, che proietta il dato del rapporto peso potenza ad un fantastico 2.21Kg/CV.

Dopo il successo conseguito a Melbourne, teatro del secondo appuntamento iridato del 2010, Jenson Button esprime tutta la sua gioia: “E’ una vittoria speciale, ho fatto la scelta giusta con le gomme slick. La macchina non era stabile con le intermedie, allora ho pensato alla sostituzione appena ha smesso di piovere. Pensavo di aver sbagliato, ma quando ho preso velocità in pista il passo era buono e sono riuscito a superare le altre macchine. Sono molto felice“.
Il campione del mondo in carica sottolinea il miglior feeling guadagnato con la McLaren: “C’è voluto un po’ di tempo per mettermi a mio agio e adattarmi alla nuova monoposto, ma ora credo di essere a buon punto. Non so cosa dire, è difficile spiegarlo. Sto aumentando il mio senso di fiducia, spero di ripetere quanto fatto oggi anche in futuro. La squadra è stata fantastica e mi ha aiutato sin dall’inizio“.
Via | Eurosport.com