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Tutti gli articoli con tag verdetto

Continua il confronto tra Mosley e Briatore

pubblicato da Gregorio Riso



Lo scontro tra Max Mosley e Flavio Briatore prosegue, il manager italiano continua a dichiararsi estraneo ai fatti, e la sentenza che di fatto l’ha bandito dalla Formula 1 per sempre, non sia altro che una vendetta nei suoi confronti decisa a tavolino prima ancora dell’udienza.

Max Mosley risponde con un comunicato stampa nel quale evidenzia ancora l’equità del verdetto, Mosley continua sostenendo che più volte a Briatore è stato concesso il beneficio del dubbio e che troppe altre volte lui e il suo team sono stati pescati in situazioni limite.

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Renault ritira la denuncia ai Piquet. Emergono alcuni retroscena sul caso Briatore

pubblicato da Rosario Scelsi

renault

Renault ha ritirato la denuncia contro Nelson Piquet padre e figlio per calunnia e tentata estorsione, effettuata prima che lo scandalo dell’incidente di Singapore 2008 prendesse la piega che tutti sappiamo. La squadra francese intende così mettere un altro tassello in quel processo di allontanamento dal clamoroso scandalo che ha avvelenato la Formula 1 degli ultimi tempi.

Nel team d’oltralpe si vuole completare l’opera effettuando ulteriori cambiamenti interni, per evitare che altre situazioni spiacevoli possano verificarsi in futuro. Tutto questo proprio nel momento in cui la Règie conferma l’intenzione di continuare a gareggiare. Intanto emergono altri dettagli sulla decisione del Consiglio Mondiale della Fia, che avvalarona le testi, sostenuta da molti, di una sentenza già scritta.

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F1, Briatore e Symonds lasciano la Renault

pubblicato da Rosario Scelsi

briatore

La notizia è sconsigliata ai deboli di cuore: Renault ha annunciato che il team manager Flavio Briatore e lo chief engineering Pat Symonds hanno lasciato la squadra, che non farà ricorso sul caso sollevato da Nelson Piquet junior, i cui contenuti verranno dibattuti nell’udienza davanti al World Motor Sport Council della prossima settimana.

Il team francese era stato accusato di aver chiesto al pilota brasiliano di uscire deliberatamente di pista, per procurare l’ingresso della Safety Car e agevolare la rimonta di Fernando Alonso nel Gran Premio di Singapore del 2008, che si concluse con il successo dell’asturiano. Dopo la separazione dai due, i vertici della Régie anticipano di non voler fare commenti prima dell’audizione del 21 settembre. Resta solo da vedere quanto il comunicato odierno possa incidere sul verdetto della Fia. Intanto Max Mosley può gioire, per l’attesa rivincita sul geometra cuneese.

Via | Autosport.com

F1, la federazione spagnola contro la squalifica Renault

pubblicato da Rosario Scelsi

alonso

La federazione automobilistica spagnola (Rfea) fa sentire la sua voce contro la squalifica della Renault, che impedirebbe all’idolo di casa Fernando Alonso di prendere parte al Gran Premio di Valencia di F1, atteso per il 23 agosto.

A giudizio dell’organo sportivo iberico, la sanzione inflitta alla scuderia francese sarebbe “atipica e sproporzionata” rispetto allo svolgimento dei fatti. Ricordiamo che la Fia decise di comminare la pena in Ungheria per la negligenza nel rimandare in pista Alonso con una ruota fissata in malo modo, violando le misure di sicurezza.

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F1, la Fia è soddisfatta per la pronuncia del giudice

pubblicato da Rosario Scelsi

max mosley

La Fia esprime la propria soddisfazione per la sentenza emessa dal Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi sul ricorso presentato dalla Ferrari che, come abbiamo visto, è stato bocciato. Così gli uomini delle federazione potranno andare avanti sulla loro strada, fatta di importanti novità per il prossimo anno, che dipingeranno una nuova geografia del Circus.

Max Mosley accoglie compiuciuto il verdetto e sfrutta l’occasione per lanciare un’altra frecciata al Cavallino Rampante: “Nessun concorrente dovrebbe mettere i suoi interessi al di sopra di quelli dello sport a cui partecipa. Le squadre ed i nostri partner commerciali continueranno a lavorare per il bene della Formula 1 nel 2010 e nel futuro“. Ma a questo punto ci si chiede quale sia, veramente, il bene del Circus.

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Mosley: "I team ribelli rischiano di restare fuori"

pubblicato da Rosario Scelsi

max mosley

In attesa del verdetto del tribunale sull’istanza della Ferrari, che tenta di bloccare il pacchetto di provvedimenti varato dalla Fia per la prossima stagione, il presidente Max Mosley continua la sua battaglia a muso duro contro i “ribelli” della Fota, capeggiati da Luca di Montezemolo. Secondo lui le squadre devono sbrigarsi a perfezionare l’adesione al campionato 2010, accettando la controversa norma sul tetto di spesa.

L’alternativa può essere quella di restare fuori dai giochi. Questo si verificherebbe nel caso in cui le richieste dei nuovi team dovessero coprire una quota rilevante della griglia. Allora diventerebbe difficile un rientro posticipato, a meno che i grossi costruttori non facciano ricorso alle loro finanze per rilevare una delle formazioni di fresco ingresso.

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McLaren, squalifica con la condizionale per i fatti di Melbourne

pubblicato da Rosario Scelsi

fia

La desione era molto attesa e non mancherà di suscitare alcune polemiche. Il Consiglio Mondiale della Fia si è espresso sulla violazione del regolamento sportivo da parte della McLaren, per le menzogne raccontate dai suoi uomini sul sorpasso di Jarno Trulli, avvenuto in regime di safety car durante il Gran Premio d’Australia di inizio stagione.

In quella circostanza Lewis Hamilton aveva riferito ai commissari di non aver rallentato appositamente per far passare l’abruzzese, ma la telemetria e le registrazioni audio successivamente acquisite avevano smentito clamorosamente la sua tesi e quella dei rappresentati del team di Woking, la cui condotta difensiva aveva prodotto pesanti ripercussioni sul risultato del portacolori della Toyota.

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Domenicali: "niente di personale contro Ross Brawn"

pubblicato da Gregorio Riso



Il Direttore della Gestione Sportiva Stefano Domenicali, ha fatto oggi il punto della situazione riguardo la “questione del diffusore” e le prestazioni della Scuderia Ferrari Marlboro in questo inizio di stagione.

La sentenza che la Corte d’Appello ha emesso ieri a Parigi implica indirettamente che le squadre debbano adottare il nuovo diffusore per essere competitive con la Brawn GP e con gli altri team, la cui interpretazione del nuovo regolamento è stata dichiarata legale.

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Sentenza d'appello: Ross Brawn è soddisfatto, la Ferrari un po' meno

pubblicato da Rosario Scelsi

ross brawn

La decisione della Corte d’Appello, che ha proclamato la legittimità del profilo estrattore di Brawn GP, Williams e Toyota, getta nello sconforto gli altri team, che non si aspettavano un simile verdetto. Per loro la pronuncia dei giudici ha il sapore di una doccia fredda, che li riporta a una difficile realtà, dove saranno costretti a un grande sforzo per tentare di recuperare lo svantaggio.

Il ragionamento vale in particolare per Ferrari e McLaren, grandi protagoniste delle ultime stagioni. Le due storiche avversarie sono costrette ad inseguire chi ha saputo interpretare meglio il regolamento, traendone indubbi vantaggi. Ma anche gli altri dovranno correre ai ripari, per limitare i danni di un gap difficile da colmare seguendo sentieri meno tortuosi.

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F1, oggi il verdetto che potrebbe cambiare le sorti della stagione

pubblicato da Rosario Scelsi

fia

Si è conclusa ieri, dopo circa 8 ore di lavoro, l’udienza della Corte d’Appello sul caso dei diffusori di Brawn GP, Toyota e Williams. L’organo giudicante della Fia ha acquisito gli elementi degli attori e dei convenuti, in vista dell’analisi finale che precederà la sentenza, attesa per oggi. Quella che si prospetta all’orizzonte è una pronuncia importante, in grado di modificare gli equilibri. Dal verdetto potrebbe derivare una grande rivoluzione.

Questo, almeno, se verrà accolta la richiesta di Ferrari, Renault, Red Bull e Bmw, che vogliono l’annullamento del bottino accumulato nei primi due Gran Premi dalle vetture incriminate. Luca Colajanni, capo della comunicazione del “cavallino rampante”, è fiducioso. Ma il responso potrebbe deludere le sue aspettative. Al momento tutte le ipotesi restano aperte e sono tanti gli scenari che ne possono scaturire.

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