
Gli americani sappiamo amano alla follia le loro muscle car, per lanciarsi in folli gare di accelerazione, per fare questo cosa c’è di meglio di una di queste possenti vetture equipaggiata con uno specifico kit per farne un vero drag.
È quello che ha fatto la Mopar, installando nel cofano della Dodge Challenger il possente V10 da 8,5 litri di origine Viper, non c’è dato sapere la potenza, ma di sicuro è in grado ti torcere gli enormi pneumatici passando per una trasmissione a due soli rapporti.

Nicolas Prost sostituisce Romain Grosjean al volante della Ford GT di casa Matech. Il team svizzero cambia così la composizione di uno dei suoi equipaggi. La nuova avventura del giovane figlio d’arte inizierà a partire dalla tappa del Nurburgring, prevista per il 29 agosto. Prost, già impegnato nella Le Mans Series con una Lola Rebellion, rivive così l’esperienza della guida di una GT da gara, dopo aver condotto una Viper nel 2005 e una Saleen alla 24 Ore di Le Mans del 2007.
Queste le parole con cui il manager Martin Barek saluta il sodalizio appena nato: “Abbiamo condotto un test qualche tempo fa, dove Nicolas ha dimostrato di essere molto rapido. Ora abbiamo una delle più forti squadre del campionato Fia GT1. Sono abbastanza fiducioso sulle nostre possibilità“. Grosjean, che lascia la categoria (almeno per quest’anno), ha espresso il desiderio di tornare in GP2.
Via | Endurance-info.com
In attesa della gara di Hockenheim, che nei prossimi giorni catalizzerà l’interesse dei media, riportando la Formula 1 al centro della scena, vogliamo concederci una parentesi diversa, per vivere le emozioni del mondo a ruote coperte.
Una piccola gallery sulle Granturismo impegnate nel GT Open può fornire degli spunti interessanti. La raccolta comprende immagini di alcuni gioielli della categoria, firmati Ferrari, Porsche, Aston Martin, Ford e Viper. Buona visione.
Continua a leggere: Gallery sui gioielli da corsa del GT Open
Ecco una bella gallery relativa ai bolidi del Sara GT Campionato Italiano Gran Turismo, impegnati nell’appuntamento di Monza dello scorso anno. Le foto sono state scattate il 17 ottobre dall’amico Pierangelo Rigamonti, al quale esprimiamo ancora una volta i nostri complimenti per la qualità degli scatti.
Ci sono Ferrari, Porsche, Lamborghini, Viper ed altre ancora, per il piacere degli occhi e dello spirito. Niente di meglio per iniziare la domenica. Buona visione.
Continua a leggere: Gallery dedicata al Campionato Italiano Gran Turismo
New entry di prestigio per la Lotus Cup Italy: il Proteam ha confermato la propria adesione all’edizione 2010 della serie, che vedrà il team aretino partecipare con due vetture a tutta la stagione. Sono già ben avviate le trattative con cinque-sei piloti intenzionati a scendere in pista con la squadra toscana e non è escluso che l’impegno del gruppo di Valmiro Presenzini possa andare oltre le due vetture.
L’adesione del Proteam è la prima di alcune attese conferme per il prossimo campionato. Molte squadre di prestigio sono alla finestra in attesa di definire l’iscrizione. Questo conferma il grande interesse che il trofeo destinato alle prestigiose berlinette inglesi sta destando, non solo in Italia ma anche in Europa.
Basta guardarla per capire di che pasta è fatta. Perché la Viper ostenta dei muscoli degni del suo carattere, perfettamente allineato alla tradizione americana. Nell’opera suprema di Dodge le note tipiche delle muscle-car d’oltreoceano sono magnificamente interpretate, facendone l’icona di quella cultura motoristica. Il cofano, lungo e cattivo, annuncia al mondo le sue intenzioni, confermate dal mastodontico 10 cilindri in alluminio da 8.3 litri, pronto a concedersi con grande generosità.
Questo cuore è più evoluto rispetto ai classici “aste e bilancieri” della scuola a stelle strisce, ma l’elevata cubatura e la vulcanica coppia hanno un marchio unico, che profuma del mondo scoperto da Colombo. La potenza specifica non lascia a bocca aperta, ma i 510 cavalli a 5.600 giri si fanno sentire con forza. A qualsiasi regime si hanno delle riprese pronte e vigorose, a prescindere dalla marcia inserita. Anche l’accelerazione si manifesta con impeto, come raccontano i 3”9 necessari per raggiungere i 100 km/h.
Continua a leggere: Video della Dodge Viper SRT10. Energia pura.

È difficile immaginare una “muscle car” più “muscle car” della Dodge Viper SRT10 ACR, purtroppo il 2010 sarà l’ultimo anno di produzione di questa fantastica e sanguigna vettura, e al salone di Los Angeles verrà presentata la versione aggiornata.
La modifica principale è una riduzione del rapporto della quinta marcia, per avere una maggiore accelerazione alle alte velocità, affinchè il possente propulsore V10 8,4 litri da 600CV si esprima ancora meglio. Prima di congedarsi la Viper proprio nella versione aggiornata stabilisce un nuovo record, quello sul giro a Laguna Seca per auto di serie.
Continua a leggere: La Dodge Viper SRT10 ACR stabilisce il nuovo record a Laguna Seca
I cugini di Autoblog ci informano che la produzione della Dodge Viper verrà interrotta il prossimo mese di luglio, nel quadro del nuovo piano industriale messo a punto dalla Fiat per il gruppo Chrysler. Prima che venga staccata la spina, però, nascerà una serie speciale di 500 esemplari, per celebrare al meglio il congedo. Poi gli sforzi si concentreranno sulla sua erede, legata al gusto e alla tecnologia italiana. In attesa della nuova belva, vogliamo ricordare la versione uscente.
Basta guardarla per capire di che pasta è fatta. Perché la Viper ostenta dei muscoli degni del suo carattere, perfettamente allineato alla tradizione americana. Nell’opera suprema di Dodge le note tipiche delle muscle-car d’oltreoceano sono magnificamente interpretate, facendone l’icona di quella cultura motoristica. Il cofano, lungo e cattivo, annuncia al mondo le sue intenzioni, confermate dal mastodontico 10 cilindri in alluminio da 8.3 litri, pronto a concedersi con grande generosità.
Continua a leggere: Dodge Viper SRT10, la produzione termina a luglio
La Pedavena Croce d’Aune, undicesima prova del campionato Italiano Velocità Montagna, è stata una sfida densa di emozioni. La corsa bellunese, disputata su un tracciato divertente e guidato, è stata vissuta con entusiasmo dal pubblico.
Il fiorentino David Baldi ha vinto la battaglia, al volante della Osella FA 30 Zytek, firmando il terzo successo stagionale da quando ha debuttato con la nuova prototipo monoposto. Saltato il duello con il compagno di squadra Simone Faggioli, perché il campione europeo non è riuscito a schierarsi a causa dei problemi sorti durante la sostituzione dei rapporti al cambio.
Continua a leggere: Civm, tris di Baldi alla Pedavena Croce d'Aune
Simone Faggioli ha vinto la 46ª Rieti Terminillo “Coppa Bruno Carotti” al volante della Osella FA 30 con motore Zytek. Il campione fiorentino ha siglato il nuovo record del percorso, fermando il cronometro sullo strepitoso tempo di 5′23″812, che abbatte di 9 secondi il precedente primato. Una vera ovazione ha abbracciato il suo arrivo sul piazzale di Campoforogna, sede del traguardo.
Secondo tempo per David Baldi, su Osella FA 30 Zytek, che ha riconosciuto la superiorità del vincitore. Terzo gradino del podio per il livignasco Fausto Bormolini, abituale frequentatore dell’europeo con la Reynard di F.3000, anche lui impressionato dalla prestazione del toscano, grande eroe della giornata.
Continua a leggere: Civm, vittoria con record di Faggioli alla Rieti-Terminillo