
La stagione agonistica 2009 per il giovane driver Stefano Di Fulvio al debutto sulla Osella PA9 motorizzata BMW 2500 doveva essere un giro di ricognizione e invece con il susseguirsi di vittorie assolute e record dei tracciati si è rivelata un successo inaspettato.
Dalla prima all’ultima gara la vettura è stata sottoposta a continui stravolgimenti tecnici, migliorandone prestazioni telaistiche, di assetto e motoristiche.
Continua a leggere: Stagione 2009 da record per Stefano di Fulvio nella montagna

Chi è oggi il miglior tennista del mondo? Roger Federer. Lo dice il Ranking Atp, in base ai risultati di tutti i tennisti. E la miglior nazionale di calcio d’Europa? La Spagna. Lo dice il Ranking Uefa, in base ai risultati in tutte le partite ufficiali e non. E il miglior rallysta italiano? Da oggi lo dice il Ranking IRDA (International Rally Drivers Association).
Il Ranking promosso dall’IRDA è una classifica che viene compilata attraverso un sistema a punti, i quali vengono calcolati in base all’importanza, alla difficoltà sportiva ed ai risultati dei piloti e copiloti italiani nei rally riconosciuti da FIA e da ACI CSAI.
Continua a leggere: Rally: è on line il Ranking piloti e co-piloti rally italiani
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Tulle le caselle stanno andando al loro posto, finalmente è stato dato l’annuncio di Alonso alla Ferrari, e di pari passo questo significa l’addio alla squadra da parte del finlandese Raikkonen.
Il taciturno Kimi “iceman” non ha mai interpretato probabilmente la tipologia di pilota che i fan di tutto il mondo desiderano, dal punto di vista del carattere e della comunicativa.
Continua a leggere: F1, parla Raikkonen: alla Ferrari ho passato anni stupendi

Il circuito di Monza ospita quest’anno la sessantesima edizione del Gran Premio d’Italia di Formula 1, la 59esima sul disputata sul circuito brianzolo.
La storia del tracciato è però molto più antica, infatti l’autodromo venne costruito in soli 110 giorni tra maggio e agosto 1922, allo scopo di ospitare la seconda edizione del Gran Premio d’Italia (la prima si era svolta a Montichiari nel 1951) e rispondere all’esigenza sempre più pressante di svolgere prove sperimentali di autovetture, per le case di produzione nazionali.
Continua a leggere: Formula 1: la Ferrari verso Monza, autodromo ricco di storia

La FOTA sta pianificando quelli che dovrebbero essere i destini della Formula 1 e le nuove strategie, sicuramente il ritorno negli USA è una priorità per l’organizzazione facente capo ai costruttori: che certamente non possono abbandonare un mercato come quello Americano.
In questa stagione le Formula 1 non correranno ne a Indianapolis dove si corse l’ultima volta nel 2007, ne in Canada, c’è immediato bisogno di un’inversione di tendenza.
Continua a leggere: La FOTA vuole riportare la Formula 1 in America
Rally: specialità da campioni. Da piloti veri. Anni e anni di successi, guida spericolata, folle e meravigliosa. E anche di incidenti, lotte, vittorie, ritiri. Il rally è magia del Motorsport a 4 ruote, dal giorno della sua nascita ad oggi, che è diventato quel sempre emozionante campionato che è il Fia WRC. E questo video ne è un degno e stupendo tributo. Semplicemente da brividi…

Nuove regole imposte a pochi giorni dal via, polemiche, mal contenti. La FIA da una parte e la Fota dall’altra, senza che ci sia mai un vero dialogo e soprattutto la voglia di costruire insieme: è questa la paradossale situazione che la Formula 1 sta vivendo, nonostante un lungo inverno a parlare di miure anti crisi economica e della voglia di migliorare insieme il circus.
Ma alle alte sfere del potere sembra che non ci sia in realtà alcuna voglia al dialogo, e le ultime incredibili modifiche regolamentari decise dal Consiglio Mondiale sono arrivate come un fulmine a ciel sereno con il rischio di rompere definitivmente i già poco solidi equilibri di questi tempi nella massima serie dell’automobilismo.
Con conseguenze che potrebbero essere molto pesanti. Ed a riguardo è uscito sul Sole24ore nella sezione Sport un articolo molto interessante, che mette in luce una situazione tutt’altro che positiva. Articolo che vi riproponiamo integralmente qui di seguito e che vi invitiamo a leggere e commentare. Ma anche a giudicare nel nostro sondaggio.
Continua a leggere: Fumata nera per la Formula 1: è ormai a rischio credibilità?

Se tutto andrà a termine come previsto, quello a cui andrà incontro la Formula 1 sarà un passaggio epocale. Perchè le modifiche regolamentari messe in campo dalla FIA a pochi giorni dall’inizio del Campionato 2009 di Formula 1 che interessano in primis l’assegnazione del titolo mondiale piloti potranno stravolgere gli equilibri del circus per sempre.
Ed a poche ore dalla notizia sono già arrivate delle pesanti critiche sulle scelte prese dal Consiglio Mondiale. A cominciare dalla Fota, l’associazione dei team di F1 che ha fatto sapere di provare “delusione e preoccupazione per dei provvedimenti assunti in maniera unilaterale“.
E qui l’attenzione si concentra sulle novitá che entreranno in vigore nel 2010, che secondo le squadre “si corre il rischio di snaturare l’essenza della Formula 1 e i principi che rendono questo sport uno dei più popolari e affascinanti“.
Continua a leggere: Nuovi provvedimenti FIA: arrivano le prime critiche

E’ tempo di stravolgimenti in Formula 1. Dal 2009 il titolo piloti andrà a chi si aggiudicherà più successi e non al conduttore che avrà accumulato più punti in classifica. Si tratta di una novità epocale, capace di consegnare un quadro totalmente diverso agli appassionati, che da quest’anno potranno godere di duelli più accesi fra i protagonisti al vertice, perché la logica dei ragionieri andrà a farsi benedire.
Questa è la decisione più importante uscita dal Consiglio Mondiale che si è riunito oggi a Parigi. Solo in caso di parità di vittorie si farà riferimento al punteggio, che verrà assegnato col criterio classico. Resta infatti immutata l’attribuzione delle ricompense, con 10 punti al primo, 8 al secondo, 6 al terzo e così via.
Le posizioni di rincalzo verranno assegnate con la logica attuale, che tiene conto del bottino numerico.
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