
Pastor Maldonado è sicuro di poter disporre di un’auto migliore nel 2012, perché (a suo avviso) è impossibile costruire qualcosa di peggio della Williams FW33.
Il venezuelano, reclutato nel 2011 dal team di Grove, crede di aver fornito buone prestazioni, pur dovendo fare i conti con un mezzo di livello non particolarmente alto: “Mi sono trovato nella posizione peggiore per un rookie, con tante cose che non hanno funzionato nel primo anno nel Circus, quando devi imparare molte cose“.
“Tuttavia -aggiunge Maldonado- ho potuto difendermi, anche contro Rubens. E’ stato molto difficile, soprattutto in un primo momento, data l’esperienza, la velocità e la conoscenza del mio compagno di squadra“.
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Sam Michael continua a spingere per tentare di migliorare la situazione della Williams, nel tentativo di porre rimedio al disastroso avvio di questo Campionato del Mondo di Formula 1. Il direttore tecnico del team di Grove, che sarà sostituito nel 2012 da Mike Coughlan, cerca con tutte le energie di risolvere i problemi della FW33. Dopo gli interventi sull’ala anteriore, gli sforzi sono orientati su quella posteriore e sul diffusore. Aggiornamenti in entrambe le aree sono previsti per il Gran Premio di Spagna, ormai alle porte.
L’obiettivo è di risalire la china, togliendosi dalla palude attuale, dove la squadra inglese si trova a zero punti insieme a Lotus, Hispania e Virgin. Dice Michael: “A Barcellona porteremo alcune soluzioni nuove. Il circuito iberico richiede una buona efficienza aerodinamica. Questa può rappresentare il più grande fattore di differenziazione delle prestazioni in un impianto con curve ad alta velocità“.
“Il layout del circuito -aggiunge l’ingegnere australiano- non è stato favorevole per il sorpasso in passato. Ora la musica potrebbe essere diversa, per il degrado delle gomme e la presenza dell’ala mobile“. L’upgrade dell’alettone posteriore mira proprio a sfruttare meglio il DRS. Grande l’attesa per l’arrivo di uno scarico in stile Red Bull. Basteranno queste soluzioni per fare il salto di qualità?

Sam Michael sta spingendo per migliorare la situazione della Williams in Formula 1. Dopo un avvio di stagione disastroso, il direttore tecnico del team di Grove cerca con tutte le sue energie di risolvere i problemi della FW33. Una delle principali aree di lavoro è l’ala anteriore, di cui si vuole aumentare l’efficienza.
“La base della vettura -dice l’ingegnere australiano- dovrebbe essere abbastanza buona per lottare per il quarto posto, alle spalle dei tre top team. Abbiamo individuato in galleria del vento una nuova direttrice di sviluppo per l’ala anteriore. Una diversa versione è prevista per la Turchia, poi andremo avanti con la nuova linea nelle gare successive. I progressi a Istanbul dovrebbero essere significativi“.
Come per la Ferrari, anche in casa Williams sono mancate le coincidenze tra i dati letti in fabbrica e quelli ottenuti in pista. Ora Sam Michael punta a ridurre il grave sottosterzo accusato dalla FW33, per aprire nuovi scenari. Un altro upgrade è probabile per l’alettone posteriore, al fine di sfruttare meglio il DRS. A Barcellona si cercherà invece di introdurre uno scarico con layout in stile Red Bull.
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La Williams prevede di introdurre sulla propria monoposto un sistema di scarico basso simile a quello adottato dalla Red Bull, che convoglia i gas caldi in uscita sul profilo estrattore posteriore, per aumentare la deportanza. Il debutto della FW33 così configurata dovrebbe avvenire in occasione del Gran Premio di Cina di Formula 1.
Come detto qualche giorno fa da Ross Brawn, l’importanza di quest’area sarà centrale nello sviluppo dei bolidi 2011, rappresentando una delle principali direttrici di crescita. Il team di Grove non ha perso tempo ed ha trascorso le ultime settimane lavorando alla propria versione.
L’arrivo in gara dei nuovi scarichi, secondo quanto riferito ad Autosport da Sam Michael, è fissato per la tappa di Shanghai del mese prossimo. Il direttore tecnico della Williams è ottimista sul passo in avanti che potranno offrire in termini di performance: “Confidiamo nel loro apporto, quindi speriamo che ci portino abbastanza avanti in griglia“.
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Adam Parr crede che l’intelligenza e l’immaginazione possano compensare le minori risorse di cui dispone la Williams, riportandola ugualmente ai vertici della categoria. Il boss del team di Grove è ottimista sul fatto che la FW33 sia un grande passo in questa direzione.
La scuderia britannica non vince una gara dal 2004, mentre l’ultimo successo iridato in Formula 1 risale al 1997. Per invertire il trend ed alimentare le speranze del 2011, i tecnici hanno fatto ricorso a un progetto audace, da cui si aspettano buoni frutti, nonostante il calo delle sponsorizzazioni nelle ultime stagioni.
Parr insiste sul fatto che la mancanza di denaro non sarà automaticamente un fattore limitante, capace di gettare la squadra nella zona centrale della classifica: “Il nostro obiettivo non è quello di essere una realtà mediana. Pensiamo di poter far meglio. Il motivo per cui la Red Bull ha vinto nel 2010 è da ricercare nel migliore lavoro svolto dal gruppo, non nella robustezza del budget. Altri avevano più soldi e sono rimasti indietro“.
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Sam Michael, direttore tecnico Williams, ha fermamente negato i presunti problemi all’ala posteriore della FW33: la monoposto 2011, che sfoggia un design particolarmente ardito del supporto dell’ala, è stata al centro di alcune indiscrezioni secondo cui il peculiare elemento di sostegno avrebbe sofferto in maniera eccessiva delle vibrazioni.
Michael non è preoccupato dal livello di vibrazioni dell’ala posteriore, al cui sostegno centrale sono ancorati i triangoli delle sospensioni: “Abbiamo svolto tre test in pista e non abbiamo mai riscontrato problemi del genere. A dire la verità, durante l’ultima sessione di collaudi abbiamo aggiunto due piccoli sostegni alle estremità laterali del profilo e siamo riusciti a ridurre tutto il movimento laterale che avete visto”, ha dichiarato il tecnico ad Autosport.
Rispondendo ai dubbi di alcuni addetti ai lavori, Michael ha anche avuto l’occasione di anticipare che la Williams presenterà un pacchetto di novità “sostanziali” in arrivo agli ultimi test prima della stagione. “Abbiamo un nuovo estrattore, un nuovo profilo anteriore, nuove prese d’aria per i freni e novità anche per la scocca”. “L’unica cosa a non cambiare” conclude il buon Sam con una punta d’ironia “sarà proprio l’ala posteriore…”
Williams ha svelato la livrea definitiva della nuova FW33, che ancora non era stata resa nota agli appassionati, per la tenuta provvisoria utilizzata nelle prove collettive delle scorse settimane. Il taglio stilistico sottolinea l’approccio aggressivo che i tecnici hanno avuto nell’elaborazione del bolide destinato ad affrontare la prossima stagione agonistica di Formula 1.
Quella illustrata nelle scorse ore a Grove è una veste grafica dove i dettagli minori richiamano il rosso, blu e bianco dei modelli in abito Rothmans degli anni novanta, ben ricordati dagli sportivi. In bella evidenza i banner della società petrolifera venezuelana PDVSA, che ha permesso l’arrivo di Pastor Maldonado, chiamato a difendere i colori del team insieme a Rubens Barrichello.
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La Williams ha diffuso le prime immagini della nuova FW33, motorizzata Cosworth. Questa monoposto, portata oggi in pista da Rubens Barrichello sul circuito di Valencia, conferma le dichiarazioni del pilota brasiliano che, parlando di lei, aveva detto: “E’ un bolide frutto di un approccio aggressivo“.
Anche il direttore tecnico Sam Michael condivide l’analisi: “La macchina è spinta sul piano della ricerca. Pensiamo che sia nata bene, ma fino a quando non si affrontano i primi test è difficile sbilanciarsi. Siamo ottimisti, anche se avremo un quadro migliore tra poche settimane“.
“La crescita della vettura -aggiunge Michael- è stata abbastanza fluida. Abbiamo migliorato il nostro modo di lavorare, aumentando la comunicazione tra i reparti di meccanica e aerodinamica. Sono migliorati anche i nostri processi decisionali, così abbiamo aumentato il tempo speso per l’ottimizzazione di ogni dettaglio“.
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