Auto GP, Reid il più veloce nelle prove libere a Brno

Reid

È stato Jonny Reid il più veloce nelle prove libere del venerdì dell'Auto GP a Brno. Il pilota neozelandese, che non guidava una monoposto da circa 18 mesi, ha subito ritrovato il feeling con la Lola B05/52. Dopo una giornata di test molto proficua e una prima sessione in cui ha fatto registrare il secondo tempo, ha spinto al massimo nella seconda mezz'ora di prove, diventando il primo pilota del gruppo ad abbattere il muro del minuto e quarantatre”.

Anche Adrian Zaugg, staccato di due decimi, ha sfiorato il limite, dopo che un cambio di set-up gli ha dato molta più fiducia nella monoposto. Il terzo crono è stato appannaggio di Fabio Onidi, che a Brno ha ormai fatto l'abitudine ai piani alti della classifica. Dietro lui un sorprendente Valdimir Arabadzhiev che, nonostante sia solo alla seconda sessione sulla vettura, sembra aver già trovato feeling e assetto ideale.

Bene anche Julian Leal, quinto, davanti a Luca Filippi che, a causa di un piccolo problema al cavo dell'acceleratore, non ha potuto girare nella seconda sessione. Pantano, settimo, ha lamentato una scarsa fiducia nel grip della macchina dopo alcune modifiche all'assetto che non hanno dato gli esiti sperati, ma è comunque riuscito a stare davanti ad Edoardo Piscopo e Jan Charouz, con Adrien Tambay a chiudere la top ten.

In netto miglioramento anche Celso Miguez, che insieme alla RP Motorsport ha iniziato a trovare soluzioni di set-up più adatte al proprio stile di guida. Lo spagnolo ha preceduto Walter Grubmüller e la new entry Carlos Jaconelli. Il brasiliano è salito in macchina all'ultimo momento per sostituire Giuseppe De Pasquale, infortunatosi al polso nei test di giovedì, ed ha ritrovato la Durango, team con cui ha gareggiato in GP2.

Queste le parole di Reid: "“Sono davvero entusiasta, prima di tutto della macchina. L'Auto GP ha fatto esattamente quello che avrebbe dovuto fare l'A1 GP a suo tempo. Ora c'è più potenza, più grip sia dall'aerodinamica che dalle gomme, è una vera bomba. Per il resto essere davanti a tutti è bellissimo, così come respirare di nuovo l'atmosfera delle corse europee dopo tanto tempo e lavorare con ragazzi professionali come quelli di SuperNova. Non voglio esaltarmi troppo perchè è solo l'inizio, ma è un gran bel modo di cominciare”".

Via | Auto GP Press

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