GP Monaco, Ferrari: buon inizio, ma piedi per terra

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Tanti chilometri all'attivo per Felipe Massa e Fernando Alonso nelle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Monaco di Formula 1. In totale, le due F10 della Scuderia Ferrari Marlboro hanno percorso ieri 143 giri, 75 con Felipe e 68 con Fernando, autore del miglior tempo in entrambi i match.

Queste le parole di Stefano Domenicali alla fine dei primi due confronti: "Abbiamo iniziato in maniera positiva questo fine settimana, ma sappiamo bene che i risultati delle prove libere vanno presi con le pinze e che, soprattutto, su un tracciato atipico come Montecarlo, la situazione può cambiare rapidamente".

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"C'è ancora tanto lavoro da fare -continua il team principal di Maranello- per prepararsi nella maniera migliore per le qualifiche e la gara, ma credo che possiamo ragionevolmente affermare che saremo in grado di dire la nostra. Ora abbiamo davanti a noi più di un giorno e mezzo per mettere a punto ogni dettaglio che possa consentirci di tirare fuori tutto il potenziale del pacchetto a disposizione".

Massa vede così la situazione: "E' ben diversa rispetto a Barcellona. Da una settimana all'altra ho trovato una vettura molto più stabile e facile da guidare e con tanta aderenza in più. Non posso non dirmi contento della F10 e di come sono andate le cose oggi. Detto questo, c'è ancora tanto da fare per prepararci nella maniera migliore per il prosieguo del weekend. Il traffico potrà essere un problema, in particolare in Q1, e dovremo cercare di gestire la situazione nella maniera migliore. Qui è sempre difficile fare il giro perfetto: ci sono tante curve lente dove si può perdere tantissimo tempo che non si recupera dopo: riuscirci, però, dà una soddisfazione davvero speciale".

Alonso è soddisfatto, ma non si sbilancia: "Oggi (ieri, ndr.) è soltanto giovedì, quindi l'obiettivo principale era quello di capire come funzionavano le gomme e prendere confidenza con il circuito. Su questo tracciato un cambiamento di assetto importante può darti mezzo decimo, ma la fiducia nella guida ti può consentire di guadagnare mezzo secondo. Abbiamo quindi lavorato per cercare di trovare il giusto feeling con la macchina e per renderla facile da guidare".

"C'è ancora tanto lavoro da fare -prosegue l'asturiano- e tanto margine di miglioramento. Le condizioni della pista miglioreranno da qui a sabato, considerato che ci sono tante macchine di diverse categorie che gireranno nei prossimi due giorni. Speriamo di ritrovarci sabato con una macchina ben bilanciata. Capisco che ci potesse essere del pessimismo dopo la dimostrazione di forza della Red Bull in qualifica a Barcellona, ma sapevamo che qui avere il giusto assetto può fare più differenza rispetto al puro carico aerodinamico e noi avevamo già una buona base di partenza, considerato che Kimi qui aveva sfiorato la pole pur con una macchina dal potenziale decisamente diverso dalla F10".

Ecco l'analisi di Chris Dyer: "Direi che è stata una buona giornata. Innanzitutto è sempre positivo poter concludere tre ore di prove libere sul tracciato di Monaco senza aver riportato alcun danno, il che ha permesso ad entrambi i piloti di portare a termine tutto il programma previsto: abbiamo solamente dovuto accorciare un po' i tempi nel pomeriggio a causa della pioggia in avvicinamento. Sia Felipe che Fernando si sono detti soddisfatti del comportamento della vettura e sono riusciti a far lavorare bene entrambi i tipi di gomme portati qui dalla Bridgestone. E' chiaro che, non sapendo i quantitativi di benzina che avevano a bordo le vetture dei nostri principali avversari, è difficile dire esattamente dove siamo rispetto a loro, ma non credo sia azzardato dire che potremo essere in grado di lottare per le prime posizioni della griglia di partenza".

Via | Ferrari Press
Foto | F1fanatic.co.uk

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