GP Turchia, parlano i piloti della McLaren

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L'argomento principale dopo il Gran Premio di Turchia di Formula 1 è l'incidente fra le due Red Bull, che ha aperto le porte alla doppietta McLaren. Bisogna però ammettere che il team di Woking ha svolto bene il suo lavoro, elevandosi a vera sorpresa della corsa, per il sensibile progresso compiuto nei confronti degli avversari. Oggi la MP4-25 si è dimostrata all'altezza della RB6, se non addirittura più rapida.

Questo sembra emergere anche dalla parole di Lewis Hamilton, primo alla bandiera a scacchi: "E' stata una gara incredibile. Sapevamo di avere un buon passo e che potevamo tenere quello della Red Bull, ma era difficile superarli. Dopo il pit-stop ho avuto un problema col posteriore, sono uscito dietro e ne avevo due da passare, poi c'è stato il loro contatto".

Infine la battaglia con il compagno di squadra: "Ho lottato con Jenson e sono riuscito a superarlo. Una sfida onesta tra noi, per un grande risultato che dedico a mio padre, domani al suo 50° compleanno. Qualcuno mi ha chiesto se ho rallentato alla fine: dico che stavamo spingendo molto e bisognava pensare a pneumatici, freni e combustibile".

Button conferma: "Alla curva 12 ho passato Lewis all'esterno. Eravamo lì, per un po' di tempo affiancati. È stato divertente, poi mi ha risuperato e ho dovuto pensare a risparmiare il carburante, perchè la corsa è stata più veloce del previsto. Abbiamo combattuto con le Red Bull, quindi era importante una condotta 'parsimoniosa'. Siamo stati tutti e quattro vicini per tutta la gara, poi non so cosa è successo tra Mark e Sebastian, ma è stato un bene per noi".

Via | Eurosport.com

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