Civm, arriva la Coppa Paolino Teodori

faggioli

Arriva la quarantanovesima Coppa Paolino Teodori, quinto round del Campionato Italiano Velocità Montagna, appuntamento clou dell’automobilismo Piceno con valenza internazionale. L’edizione 2010 della cronoscalata Colle San Marco-Colle San Giacomo, che si corre questo fine settimana, si presenta ancor più evoluta.

Nei 5.038 metri del percorso, tecnico e veloce nel finale, si confronteranno i grandi protagonisti della serie tricolore della specialità. Le quotazioni danno vincente il fiorentino Simone Faggioli, pronto a dare il massimo con la sua Osella FA 30 Zytek per conseguire il quarto alloro stagionale, rafforzando la leadership di classifica.

Una prima posizione che, nonostante la sua assenza, ha resistito al veemente attacco alla Selva di Fasano di Michele Camarlinghi, primo nell'unica manche disputata con l'Osella Pa 30 motorizzata Zytek della Villorba Corse.

Anche Franco Cinelli ha corso la gara di Fasano per portar a casa quanti più punti possibili e risalire dalla terza piazza. Il pistoiese della Etruria non è riuscito a valorizzare al meglio le prestazioni della Lola T 99/50 Zytek, cosa che per una serie di fortuite circostanze non è ancora riuscito a fare anche Luigi Bruccoleri con la Lola T 99/50 Zytek della Concordia Motorsport.

Da questo poker di piloti c’è da attendersi intensa sfida per l’alloro in gara, anche se da tenere d’occhio sono le prestazioni del fasanese Francesco Leogrande, interprete stellare della Gloria C810 P, motorizzata Kawasaki, al volante della quale è quarto assoluto a Fasano e secondo nella generale tra le monoposto.

Qualche problema d’assetto alla Formula Master Ateneo tengono lontano dal vertice estremo il giovane siciliano Samuele Cassibba, quinto di Gruppo, come l’affidabilità della Lola 3000 New Media rallentano il passo del calabrese Rosario Iaquinta.

Tra i prototipi più prestazionali della E2 B, ha preso il largo al primo posto Camarlinghi, ma alle sue spalle il secondo posto è conteso dal portacolori della Pistoia Corse Lorenzo Bindi, su Radical SR4 1600, ed i piloti delle Osella PA 20 BMW 3000 quali l’esperto siciliano dell’Ateno Giovanni Cassibba, terzo, e Vincenzo Conticelli, quarto.

Le Osella PA 21 S Honda spopolano tra le 2000 e sono i giovani a dettar legge. Il sardo Omar Magliona conduce con buon margine sul toscano della Racing Events Lorenzo Scotti e Gianclaudio Dessì della Villorba. Ancora una volta i concorrenti delle Gran Turismo daranno spettacolo. Sono undici le supercars iscritte per dar battaglia in un Gruppo che al comando ha il veneto Antonio Forato, su Lamborghini Gallardo, seguito a pochi punti da Leo Isolani, con la Ferrari 575 GTC.

Proprio l’anconetano nell’ultima gara è riuscito nell’impresa di vincere su di un tracciato poco favorevole, dove il veneto invece lamentava scarso feeling con la sua auto troppo sottosterzante. Due a due e palla al centro, la partita continua con Sergio Santuccione a ricoprire il ruolo di terzo incomodo, pronto a cogliere la minima imperfezione di uno dei due che lo precedono in classifica.

Via | Aci Sport Italia Press

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