GTA Spano, video della supercar iberica

Oggi torniamo con un altro video sulla Spano, la supercar che GTA Motor ha realizzato per coronare il sogno del suo direttore Domingo Ochoa, dopo più di 15 anni di competizioni sportive. Il cortometraggio mette in risalto il design dell'auto, ispirato ad alcuni prototipi del passato.

Lo stile mira all'efficienza: del resto, in un prodotto così prestazionale le scelte che incidono sul comportamento dinamico non possono essere affrontate in modo superficiale. Tutto è curato con grande attenzione, perché il perdono è un sentimento sconosciuto in chi spende tanti soldi per un'auto senza un marchio blasonato.

Questa creatura iberica, aggressiva ed esclusiva, vanta un’aerodinamica fluida ed efficace. Solo 99 gli esemplari previsti. La spinta è assicurata da un V10 di 8.3 litri, disposto in posizione posteriore longitudinale, con 780 cavalli all’attivo. Nell’allestimento a bioetanolo la potenza cresce di 60 unità energetiche. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità di punta di 350 Km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in meno di tre secondi: queste caratteristiche la collocano tra le vetture più rapide del pianeta.

Il motore è assistito da una centralina di controllo (ECU) che facilita l’erogazione lineare della coppia. Tre le opzioni del cambio a sette marce: manuale, automatico sequenziale con paddle al volante o con leva tradizionale. Il telaio vanta un alto tasso di innovazione tecnologica e fa della Spano una perla, costruita secondo i criteri dell’industria aeronautica.

Attraverso l’impiego integrale di fibra di carbonio, titanio e kevlar, si è ottenuta una rigidezza quattro volte superiore a molte delle sportive attualmente in commercio. Applicando questa tecnologia il peso del telaio è di soli 56 kg, mentre la vettura, inclusi i liquidi e gli equipaggiamenti per il confort, ferma l’ago della bilancia sui 1350 kg.

Lo studio dei flussi ha goduto di un buon riguardo. Il Cx di 0.25 si abbina a validi riscontri sul piano della deportanza: dati notevoli per una proposta stradale. Grazie alla configurazione dello chassis e ai materiali impiegati nella costruzione, la Spano sorprende per la facilità di guida. Il suo ritmo è smorzato da potenti freni carboceramici da 380 mm di diametro, con pinze a sei pistoncini di AP Racing.

Gli ammortizzatori, programmabili e regolabili elettronicamente, consentono di sollevare la base fino agli otto centimetri dal suolo, per superare i piccoli dossi delle strade cittadine. Il prezzo vola molto in alto, facendo sconfinere l'auto nel terreno dei marchi più blasonati, forti di un grande pedigree alle spalle.

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