Picchio E2, rivoluzione per le gare in salita



La Picchio ha presentato la nuova barchetta P4/E2 per le gare in salita aprendo le porte dell’azienda al pubblico. Sono molte le novità della vettura ad iniziare dalla sicurezza: la sport adotta crash box su tutti e quattro i lati e una specifica protezione per assorbire gli urti a difesa del pilota. Triangoli sospensioni, pedaliera, scatola sterzo e leva cambio in esecuzione antintrusione.


Innovazione assoluta nelle sport da salita per l’aerodinamica (da affinare nelle prossime uscite di sviluppo): cofano anteriore scavato per aumentare la deportanza, triplano e un estrattore ad alta efficienza sul posteriore. Il cambio è uno Hewland sequenziale a 6 marce.


Il motore, appositamente sviluppato dalla Picchio, è un 4 cilindri turbo. Questa scelta dipende dalla volontà della Picchio di studiare e sviluppare soluzioni downsizing da riversare anche sulle auto stradali. “Alla Picchio progettiamo e costruiamo auto da corsa e stradali per i nostri clienti. Sappiamo bene che oggi il mercato automobilistico è asservito alla mobilità sostenibile e una delle soluzioni più promettenti per ridurre i consumi è ridurre il peso delle vetture (downsizing).” – spiega l’Ing. Di Pietrantonio – “Il racing è la palestra dei miei ingegneri, ecco perché per accelerare ricerca e sviluppo in questo settore abbiamo voluto installare questo motore, più leggero e con le stesse prestazioni dei plurifrazionati di grande cilindrata”.

La nuova P4/E2 è affidata al team Tschager Motorsport di Bolzano, collaborazione che lo stesso titolare crede possa dare buoni risultati: “Conosco la Picchio da anni, da quando correvo come pilota. L’incontro c’è stato lo scorso anno e mi è stata offerta la possibilità di partecipare allo sviluppo di questa nuova macchina. Ho accettato la sfida della Picchio perché sono convinto della struttura, sperando che questa collaborazione possa continuare anche nei prossimi anni.”

“Sono da subito stato onorato da questa proposta” spiega il pilota ufficiale Christian Merli “Quest’anno ci sono tutti i presupposti per ben figurare anche se ci vorrà inevitabilmente un periodo di messa a punto dell’auto. Una cosa è sicura, non vedo l’ora di affrontare questa esperienza”. Il debutto della vettura si prevede il prossimo 4 luglio alla Trento-Bondone.

Via | Comunicato Stampa

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