GP Europa: vince Vettel davanti ad Hamilton

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Sebastian Vettel vince il Gran Premio d'Europa di Formula 1, che si è appena concluso sulla pista di Valencia. Il pilota tedesco della Red Bull ha preceduto al traguardo Lewis Hamilton, autore di una splendida partenza, che gli ha permesso di scavalcare Mark Webber subito dopo il via. L'australiano si è poi reso protagonista di uno spaventoso incidente, per fortuna senza conseguenze.

Quell'uscita di strada, prodotta dal contatto con Heikki Kovalainen, ha imposto l'ingresso della safety car, al cui regime si devono molti episodi controversi della gara, che daranno adito a infinite discussioni. Il principale riguarda proprio Hamilton, penalizzato con un Drive Through per aver superato l'auto di sicurezza, contravvenendo in modo palese a una norma del regolamento. Il fatto è che la sanzione, per una violazione al nono giro, è stata comminata solo al venticinquesimo passaggio, consentendo all'inglese di conservare la seconda posizione, senza effetti, quindi, sulla geografia della classifica.

La cosa ha prodotto una certa insofferenza negli uomini della Ferrari, che non riescono a giustificare un simile comportamento. Luca Colajanni è stato chiaro: "La penalità doveva essere inflitta subito". Ora restano altri nove piloti sotto inchiesta, per non aver rispettato il tempo limite in regime di safety car. Cinque di questi sono davanti a Fernando Alonso, giunto nono al traguardo. La decisione dei commissari potrebbe cambiare le posizioni a ridosso dei primi, con Jenson Button al terzo posto, seguito da Rubens Barrichello, Robert Kubica, Adrian Sutil, Kamui Kobayashi e Sebastien Buemi.

Ma torniamo alle fasi iniziali del confronto, per capire le controverse dinamiche della sfida iberica. Come già detto, Webber viene presto scavalcato da Hamilton, che si lancia all'attacco di Vettel, con cui si tocca, dannaggiando l'ala anteriore della sua McLaren. Anche Alonso e Massa superano l'australiano della Red Bull, che scivola in nona posizione, per un contatto alla partenza.

Imbottigliato nel traffico, Webber decide di fare un rientro anticipato ai box, tentando la rimonta sul lungo periodo. Il suo ritmo è aggressivo, ma in corso d'opera si trova alle spalle di Kovalainen, con cui non si intende in frenata. La Red Bull finisce contro la Lotus, ribaltandosi sopra la testa del finlandese. Il pauroso volo si conclude con uno schianto contro le barriere. La scocca della RB6 regge all'energia dell'urto, evitando sgradevoli conseguenze sul pilota. Meglio così.

La direzione gara chiama in causa la Safety Car, che entra in pista alle spalle di Vettel, ma davanti ad Hamilton. Il pilota inglese, percependo il vantaggio concesso al tedesco e credendo di essere nel giusto, scavalca la grigia Sls condotta da Maylander, acquisendo un margine significatico sulle monoposto di Maranello che, per il gioco dei pit stop ed altre situazioni, scivolano nelle retrovie.

La manovra dell'asso di Stevenage viene giudicata irregolare. Il verdetto dei giudici, però, arriva con inspiegabile ritardo, rivelandosi ininfluente ai fini della classifica. Nei box del "cavallino rampante" monta una comprensibile rabbia, trattenuta a stento da Stefano Domenicali. Nei 25 minuti persi dai commissari per assumere la decisione, il gruppo degli inseguitori perde terreno alle spalle di Kobayashi, consentendo ad Hamilton di guadagnare secondi preziosi e di scontare la penalità senza particolari conseguenze. Un fatto che neanche il pubblico gradisce.

GP Europa, ordine d'arrivo:

01. Vettel Red Bull-Renault 1h40:29.571
02. Hamilton McLaren-Mercedes + 5.042
03. Button McLaren-Mercedes + 7.658
04. Barrichello Williams-Cosworth + 20.627
05. Kubica Renault + 22.122
06. Sutil Force India-Mercedes + 25.168
07. Kobayashi Sauber-Ferrari + 30.965
08. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 31.299
09. Alonso Ferrari + 32.809
10. De la Rosa Sauber-Ferrari + 42.414
11. Petrov Renault + 43.287
12. Rosberg Mercedes + 44.382
13. Liuzzi Force India-Mercedes + 45.890
14. Massa Ferrari + 46.621
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 48.239
16. Schumacher Mercedes + 48.826
17. Di Grassi Virgin-Cosworth + 1 giro
18. Chandhok HRT-Cosworth + 2 giri
19. Glock Virgin-Cosworth + 2 giri
20. Senna HRT-Cosworth + 2 giri
21. Trulli Lotus-Cosworth + 4 giri

Giro più veloce:

Button 1'38"766

Non classificati:

Hulkenberg Williams-Cosworth 50 giro
Kovalainen Lotus-Cosworth 9
Webber Red Bull-Renault 9

Classifica Piloti (provvisoria):

01. Lewis Hamilton (McLaren) 127
02. Jenson Button (McLaren) 121
03. Sebastian Vettel (Red Bull) 115
04. Mark Webber (Red Bull) 103
05. Fernando Alonso (Ferrari) 96
06. Robert Kubica (Renault) 83
07. Nico Rosberg (Mercedes) 74
08. Felipe Massa (Ferrari) 67
09. Michael Schumacher (Mercedes) 34
10. Adrian Sutil (Force India) 31
11. Rubens Barrichello (Williams) 19
12. Vitantonio Liuzzi (Force India) 12
13. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 9
14. Kamui Kobayashi (Sauber) 7
15. Vitaly Petrov (Renault) 6
16. Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 3
17. Nico Hülkenberg (Williams) 1
18. Pedro de la Rosa (Sauber) 1

Classifica Costruttori (provvisoria):

01. McLaren 248
02. Red Bull 218
03. Ferrari 163
04. Mercedes 108
05. Renault 89
06. Force India 43
07. Williams 20
08. Toro Rosso 12
09. Sauber 8
10. Hispania 0
11. Lotus 0
12. Virgin 0

Via | Racingworld.it

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