GP Gran Bretagna, Alonso: "La macchina è migliorata"

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Si avvicina il GP Gran Bretagna di Formula 1, giro di boa della stagione in corso. Novantadue i giri totali effettuati dalla due F10 nelle prime tre ore di prove libere, equamente divisi tra Fernando Alonso e Felipe Massa. Lo spagnolo della Ferrari, nella sessione pomeridiana, ha registrato il secondo miglior crono, alle spalle della Red Bull di Mark Webber, prima nella lista dei tempi.

Teatro del confronto il circuito di Silverstone, oggetto di molte modifiche, che ne hanno mutato sensibilmente la fisionomia, generando giudizi discordanti nell'ambiente. Alonso ha trovato interessante il nuovo sviluppo planimetrico, dove le "rosse" hanno confermato il miglioramento nelle prestazioni ottenuto nella tappa precedente. Grazie ad altri aggiornamenti aerodinamici introdotti in Inghilterra, la monoposto del "cavallino rampante" convince ancora di più l'asturiano, che si aspetta ulteriori passi avanti nel futuro prossimo.

Ecco cosa scrive Alonso nel suo blog, riferendosi alle prove di ieri:

Un venerdì come tanti altri, non credo che si possa definire altrimenti questa giornata. Mi aspettavo di essere competitivo, perché la nostra vettura è molto migliorata rispetto al Gran Premio della Turchia, cioè all’ultima volta che abbiamo corso su un circuito con caratteristiche simili a questo.

Come previsto, c’è una Red Bull fortissima, che è la grande favorita per le qualifiche. Alle sue spalle ce la giocheremo noi, la McLaren, la Renault e, forse, anche la Mercedes: nulla di diverso rispetto a Valencia. Su questo tracciato bisogna avere una macchina con tanto carico aerodinamico e delle regolazioni delle sospensioni un po’ diverse dal solito.

Le novità introdotte a in Spagna e quelle portate qui hanno migliorato il comportamento della F10: dobbiamo continuare a spingere sullo sviluppo gara dopo gara. Mi piace la parte nuova del tracciato: è divertente e sicura, credo che aumenterà lo spettacolo.

Rimpianti per l’esito delle ultime due gare? I conti si faranno alla fine, ad Abu Dhabi. Abbiamo perso dei punti che erano alla nostra portata ma a Barcellona, ad esempio, siamo stati fortunati a guadagnarne altri. Ora ci sono 75 punti sul tavolo in quattro settimane: dovremo cercare di farne di più dei nostri avversari, cercando di salire sempre sul podio, a cominciare da qui.

Via | Ferrari.com

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