Civm, parte la Rieti-Terminillo "Coppa Bruno Carotti"

Franco Cinelli

Prosegue il cammino del Campionato Italiano Velocità Montagna 2010. Dopo la puntata alpina della Trento-Bondone, la massima serie Tricolore ACI Csai torna in centro Italia, con la tappa di questo fine settimana sulle pendici del Monte Terminillo, dove andrà in scena una delle più ambite ed affascinanti cronoscalate: la Rieti-Terminillo.

Intitolata a Bruno Carotti, questa gara vanta un brillante passato. Si disputa su quindicimila metri di strada asfaltata, autentica espressione della velocità in salita, larga, scorrevole e al contempo tecnica, sui quali i piloti più esperti hanno buon gioco, ma i più audaci fanno la differenza.

Oggi le due manche di prove ufficiali a partire dalle 10, mentre la gara di domani si svolgerà su manche unica a partire dalle 11. La sfida al vertice tiene banco, ma c'è una lotta vera e propria. La prima posizione della classifica conduttori vede un uomo solo al comando, con un “ragazzo” ad inseguirlo ed un esperto cronomen a tener testa alla loro fuga.

Simone Faggioli, Michele Camarlinghi e Franco Cinelli, tre toscani a monopolizzare il podio assoluto e, nelle ultime occasioni, anche delle gare. Delle sei tappe disputate, Faggioli ne ha vinte cinque, tutte al volante dell'Osella FA 30 Zytek Best Lap; Camarlinghi si è invece imposto alla Coppa Paolino Teodori, unica prova che non vedeva al via il leader fiorentino.

In tutte le altre il giovane pisano si è piazzato alle spalle del “capitano” riuscendo nelle ultime due ad avvicinarsi sul piano prestazionale, consolidando la seconda piazza e la leadership nella E2B. Cinelli è di gran lunga il miglior pilota delle monoposto tradizionali. Con la Lola T99/50 Zytek costituisce l’unica alternativa allo strapotere delle Osella, controllando dalla terza posizione assoluta e seconda nella categoria E2 M l’attacco di un sempre più veloce Francesco Leogrande.

Il pugliese della Fasano Corse, sta spingendo forte sull’acceleratore della Gloria C810 P, sintesi di agilità e versatilità, ma anche di prestazioni, seppur mossa da un propulsore Suzuki di soli 1400 cc. con la quale ha appena superato Luigi Bruccoleri, ora quinto con la Formula 3000 Lola Zytek, ma con qualche gara in meno all’attivo, al pari del giovane e sempre più convincente conterraneo Samuele Cassibba.

Vivaci e combattute le gare del gruppo E2 B, che propongono nuove sfide ed alternanza nelle posizioni all’ombra lunga del primo posto, saldamente in mano a Camarlinghi, con secondo Lorenzo Bindi. Il toscano sfrutta al meglio il potenziale in crescita della Radical con motore Suzuki da 1600 cc. curata dall’Autosport Sorrento, al punto di duellare alla pari con il determinato Vincenzo Conticelli, terzo a soli tre punti da Bindi con l'Osella PA 20 Bmw.

Le due battute a vuoto del sardo Omar Magliona, che con la Osella PA 21 Honda ha rimediato una toccata ad Ascoli ed una rottura a Trento, hanno riaperto le sorti del gruppo CN, permettendo al toscano Lorenzo Scotti di avvicinarsi a soli cinque punti ed insidiargli la leadership.

Sempre di grande levatura lo spettacolo che offrono i piloti delle vetture derivate dalla produzione. In gruppo GT, confronto tra il veneto della Rubicone Corse Antonio Forato, al volante della Lamborghini Gallardo GT4, e l’anconetano Leo Isolani che, con la Ferrari 575 Gtc GT1, conta quattro affermazioni consecutive. Nonostante le due sole affermazioni ed il ritiro a Trento, è Forato a guidare la categoria, con Isolani ad inseguire, ma intenzionato non mollare la presa.

Terzo di gruppo e leader di categoria il calabrese Giacomo Fiertler, sempre più positivo con la Ferrari 360 GT 2, davanti di misura a Sergio Santuccione, unico dei top five al volante di una Porsche 996 GT4 Essetech. Alle sue spalle l’emiliano “Ragastas” in crescita prestazionale con la Ferrari F430 GT3. Sempre in GT 4 è accesa la lotta in casa Isolani tra le due ragazze al volante delle F430 del cavallino, la Friulana Elena Croce, attualmente al comando, davani alla siciliana Alessia Sinatra.

Se la continuità in gruppo E1 Italia è data dall’abruzzese Roberto di Giuseppe, leader con l'Alfa Romeo 155 Gt AB Motorsport, tornato al vertice dopo la seconda vittoria ottenuta a Trento, la sorpresa è costituita dal partenopeo Luigi Sambuco, salito in seconda posizione assoluta grazie a prestazioni sempre più di alto livello. Terzo posto per il bolognese Fulvio Giuliani, in perfetta parità con il cosentino Eugenio Molinaro, che paga alcune rotture di troppo nella sua prestazionale Alfa 155 GTA.

Via | Aci Sport Italia Press

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