GP Gran Bretagna, Ferrari: "I migliori degli inseguitori"

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Come previsto, le Red Bull sono state imprendibili nella propria pista di casa: le monoposto di colore blu hanno infatti prenotato l’intera prima fila della griglia di partenza del Gran Premio d'Inghilterra. Sebastian Vettel ha colto la quinta pole position della stagione, battendo il compagno di squadra Mark Webber per 143 millesimi di secondo.

Fin dall’inizio delle prove libere del venerdì mattina è stato comunque evidente l’ottimo passo delle F10 della Scuderia Ferrari Marlboro sul circuito, modificato, di Silverstone, essendo, di fatto, il migliore team tra gli inseguitori. Nelle qualifiche di ieri pomeriggio Fernando Alonso ha segnato il terzo tempo in ciascuna delle tre sessioni.

Il pilota spagnolo partirà quindi dal lato pulito della pista, alle spalle di chi scatterà della pole position: fattore che dovrebbe tradursi in un vantaggio in funzione dell’allungo che porta alla prima veloce curva Copse. Il risultato finale di Felipe Massa è stato invece inferiore alle potenzialità viste nella prima parte delle qualifiche, con il pilota brasiliano subito alle spalle del compagno di squadra sia in Q1 che in Q2.

Felipe, che ha incontrato difficoltà nel completare un giro perfetto nella Q3, ha infatti segnato il settimo tempo, che gli permetterà di partire in quarta fila, sul lato pulito della pista. In quarta posizione, accanto a Fernando, la Mclaren di Lewis Hamilton, mentre il compagno di squadra Jenson Button è stato protagonista di un difficile pomeriggio, con disappunto dei tifosi inglesi: il Campione del Mondo in carica partirà infatti sul lato esterno della settima fila, in quattordicesima posizione.

Terza fila appannaggio della Mercedes di Nico Rosberg, autore del quinto tempo, che avrà accanto Robert Kubica al volante della Renault. La fila che segue è invece un affare tra i brasiliani: Felipe sarà infatti in compagnia di Rubens Barrichello con la Williams.

Cosa aspettarsi dai 52 giri di gara? Il tempo non dovrebbe riservare sorprese, poiché le insolite condizioni di caldo sono destinate a protrarsi. Anche la strategia da adottare dovrebbe essere abbastanza semplice dato che entrambe le specifiche di pneumatici Bridgestone hanno manifestato una costanza di rendimento. Insomma, tutto dipenderà dalla partenza, che da sempre offre le migliori possibilità di sorpasso, e dalle differenze sul passo gara dei piloti di testa sulla lunga distanza.

Via | Ferrari Press

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