GP Germania, la gara di Hockenheim vista dalla Ferrari

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La Scuderia Ferrari Marlboro si è rilanciata nella corsa al titolo cogliendo ieri un'autorevole doppietta ad Hockenheim. Le due "rosse" hanno chiuso al comando il Gran Premio di Germania di Formula 1, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. Sebbene ancora terza nel Campionato Costruttori, la squadra di Maranello ha ridotto da 84 a 64 punti lo svantaggio dalla Red Bull, seconda in classifica.

Il team del "cavallino rampante" ha ripetuto nel Baden-Württemberg il risultato di Sakhir, portando a casa il successo numero 212 in 804 sfide disputate. Parlando della gara andata in archivio, Stefano Domenicali si esprime in questi termini: "Prima di tutto voglio fare i complimenti alla squadra per il fantastico risultato, frutto di un lavoro svolto con passione, capacità ed impegno da tutti, in pista e in azienda, giorno dopo giorno. Già da alcune gare avevamo visto che il livello prestazionale della nostra macchina era cresciuto. Ora abbiamo finalmente raccolto i frutti".

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Poi il team principal aggiunge: "Quanto alla decisione della giuria emessa dopo la fine della corsa, nell’interesse dello sport abbiamo deciso di astenerci dall’avvio della procedura di appello, confidando che il Consiglio Mondiale saprà valutare correttamente i fatti nel loro complesso. I complimenti di cui parlavo all’inizio vanno estesi anche ai piloti, che hanno disputato una bellissima gara. Sia Felipe che Fernando sono scattati benissimo, con lo spagnolo chiuso in maniera molto energica da Vettel e il brasiliano che è riuscito a sfruttare lo spazio creatosi davanti a lui. Poi è stata una lunga lotta a tre fino alla bandiera a scacchi.

Felipe è stato velocissimo con le gomme più morbide, mentre ha avuto qualche difficoltà in più con le dure, tanto che Fernando prima si è potuto riavvicinare, per poi passare al comando quando il compagno di squadra ha deciso di non creare una situazione di rischio, alla luce del tentativo di rimonta di Vettel, che si trovava alle loro spalle. La situazione nei due campionati è sempre complicata, ma questo risultato ci dà un’ulteriore motivazione in vista delle prossime tappe: crediamo fermamente nelle nostre chance di conquista degli obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio del campionato".

Grande la gioia di Alonso per la vittoria in terra tedesca: "E’ un risultato molto importante, che arriva dopo settimane di duro lavoro da parte della squadra, impegnata a recuperare il distacco che ci separa dai principali avversari. Gara dopo gara i miglioramenti apportati sulla F10 stanno dimostrando di funzionare, rendendo così la macchina sempre più competitiva. Sono felicissimo, perché vincere con la Ferrari dà un’emozione speciale. Alla partenza sono stato stretto contro il muro da Vettel, che ha pensato solamente a chiudermi, mentre Felipe ne approfittava e passava entrambi.

Poi ho cercato di rimanere sempre vicino al mio compagno di squadra e, quando lui ha avuto qualche difficoltà, sono passato: sono sicuro che Felipe ha pensato innanzitutto al bene della squadra e al fatto che era inutile prendere dei rischi quando avevamo un Vettel che stava rimontando. Ora non ha senso fare dei calcoli per il campionato. Abbiamo dimostrato quello che vale il nostro pacchetto in una gara normale. Dobbiamo soltanto continuare a lavorare, cercando di ottenere sempre il massimo dei punti. Come ho sempre detto, i conti li faremo ad Abu Dhabi".

Questo il resoconto di Massa: "Un pilota vuole sempre vincere, quindi non posso essere completamente felice per un secondo posto. Quest’anno sia io che la squadra abbiamo perso troppi punti nelle precedenti sfide ed era importante fare il massimo. Noi dobbiamo pensare prima di tutto all’interesse della squadra ed è quello che ho dimostrato ancora una volta. A mio giudizio, non ci sono stati ordini di scuderia: il mio ingegnere mi ha costantemente informato su quale fosse la situazione alle mie spalle, in particolare quando ero un po’ in difficoltà con le gomme dure: allora ho deciso di fare la cosa migliore per il team.

Una doppietta è il miglior risultato possibile, no? Ho fatto una bellissima partenza, la migliore di questa stagione. All’inizio, con le gomme morbide, andavo fortissimo ma poi, con le dure, non sono riuscito ad avere il ritmo ideale. Credo che oggi (ier, ndr.) io abbia dimostrato che, quando tutto è a posto, sono un pilota vincente. Sarebbe stato bello poter salire su un gradino ancora più alto del podio, ma voglio dedicare comunque questo risultato a Fernando Marins, un mio familiare, che è venuto a mancare proprio all’inizio di questa settimana".

Ecco l'analisi di Chris Dyer: "E' stato un risultato bellissimo per la squadra. Tornare a casa con il massimo dei punti dopo tutto quello che è successo nelle gare immediatamente precedenti ci fa un enorme piacere. Il merito di questa doppietta va dato a tutte le persone che hanno lavorato in maniera straordinaria in questi ultimi due mesi per migliorare la prestazione della nostra monoposto. Credo che ora abbiamo un pacchetto molto competitivo e continueremo a spingere al massimo sullo sviluppo della vettura per essere ancora più forti nelle prossime gare".

Via | Ferrari.com

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