F1, Ecclestone intravede una griglia meno popolata

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Bernie Ecclestone è convinto che la griglia di partenza dei Gran Premi di Formula 1 sarà destinata a spopolarsi entro fine anno. A suo avviso "uno o due" team potrebbero uscire dal giro nella stagione in corso: "Penso che ci siano un paio di squadre veramente in difficoltà. Sono sull'orlo del fallimento".

La loro uscita di scena non sarebbe una sorpresa. Fra i nomi che circolano c'è quello della Lotus, mai incisiva, neppure nelle retrovie. Il boss del Circus, sulle pagine del Daily Telegraph, ammette che tornare a 10 squadre non sarebbe un dramma quest'anno, visto il poco spettacolo aggiunto dalle new entry.

Ecclestone evita di drammatizzare lo scenario e cita un nome importante per far capire il concetto: "Lotus è un marchio famoso e nessuno vuole perderla. Ma quest'anno è costato molto mantenere le nuove squadre per farle correre. Se improvvisamente dovessero abbandonare le gare, le televisioni forse non trasmetterebbero più i Gran Premi o i giornali smetterebbero di scriverne?"

Il detentore dei diritti commerciali della F1 ridimensiona il rischio per la Renault, che vanta diversi crediti difficili da esigere: "Il team di Enstone è in salute. Gli uomini della Régie hanno superato la crisi in modo brillante". Poi sposta l'obiettivo sul prossimo campionato, esprimendo le sue perplessità sull'espansione della griglia a 26 auto, davvero difficile da realizzare in tempi di vacche magre.

Nell'analisi non manca neppure un riferimento al presente, in particolare al tema dei giochi di squadra, tornato nuovamente alla ribalta dopo il caso Ferrari ad Hockenheim: "Devo confessare che sarei d'accordo sul togliere il divieto di dare ordini di scuderia. Credo che quelli siano problemi interni al team, che devono decidere come far funzionare le cose".

Via | Paddock.it

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