GP Ungheria, la gara vista da Webber e Vettel

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Il successo nel Gran Premio d'Ungheria di Formula 1 regala una grande gioia a Mark Webber. Il pilota australiano della Red Bull, che passa al comando della classifica conduttori, traccia quest'analisi della gara: "Sapevo che farcela sarebbe stato difficile, perché Alonso e Vettel avevano fatto una buona partenza. Il mio obiettivo era tenere almeno la terza posizione. Quando è entrata la safety car abbiamo cercato di cambiare le nostre strategie. Eravamo coscienti che sarebbe stata dura fare tanti giri con le morbide, però ci sono riuscito e sono rimasto primo. Poi sapevo che con le dure avrei avuto un vantaggio ed ho controllato la situazione".

"Quella odierna -aggiunge- è stata una giornata incredibile per me e per il team. Eravamo i più veloci in pista. Purtroppo non siamo riusciti a fare la doppietta, ma abbiamo raccolto punti importanti per il Mondiale". Evidente la delusione del compagno di squadra Sebastian Vettel, giunto terzo al traguardo: "Potevo vincere la corsa, sarebbe stato anche piuttosto facile, invece è arrivata quella penalità ed ho compromesso la gara. Era impossibile superare Alonso, perché la Ferrari era più veloce sul rettilineo".

A decidere le sorti della corsa è stato il drive through che gli è stato inflitto dalla direzione gara. Il tedesco commenta così l'accaduto: "Non avevo capito perché fossi stato sanzionato, poi mi hanno spiegato cosa è successo. Alla ripartenza mi sono un po' addormentato, probabilmente non ho visto il segnale luminoso. Pensavo che ci sarebbe stato un altro giro con la safety car, non era mia intenzione restare così lontano da Webber, poi c'è stata la penalità".

Via | Eurosport.com

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