GP Cina oriente rosso



Pista umida a Shanghai, le previsioni sono incerte e partono tutti con le intermedie, quando si spengono i semafori scattano le Renault e Raikkonen che si inserisce tra le Honda e poi supera Button portandosi dietro alle Renault. Alonso prende subito un grande vantaggio, Raikkonen tallona Fisichella mentre Massa si trova molto indietro in 16^ posizione, al 2° giro tra Alonso e Schumi sesto i secondi di distacco sono già nove. Le Michelin entrano subito in temperatura dando vantaggio e Alonso gira 2 sec. Più veloce della Ferrari, al 5° giro lo Spagnolo ha oltre 6 sec. su Fisico e 16 su Michael. Al nono giro Schumi guadagna una posizione su Barrichello mentre Massa battaglia con le Toyota, già al 10° giro Alonso sale un po’ il ritmo mentre Schumacher lo abbassa, recupera repentinamente 2 sec. su Button: sta iniziando la rimonta. Raikkonen si fa sotto a Fisico e al 12° giro lo supera, subito dopo Michael passa Button, la gara sta cominciando a entrare nel vivo e a cambiare fisonomia, Alonso in testa marca giri veloci mentre Massa è già 12^. Al giro 15 Schumi si porta a 3 sec. da Fisico, Button è il primo a fermarsi e mette ancora intermedie, mentre Alonsocon le gomme che cominciano a deteriorarsi compie un fuori pista. Rientra Raikkonen e non cambia le gomme così come Barrichello, Kubica attacca e passa Button, la pista inizia ad asciugarsi e le macchine cercano l’umido, Schumi è in pieno recupero mentre Raikkonen rallenta e si ritira. Al 20° giro Schumi terzo ha ormai Fisichella nel mirino, ed il margine di Alonso scende sotto i 20 secondi, Kubica attacca anche De La Rosa ed è sesto. Giro 21 Schumi rientra senza cambiare gomme, il giro dopo tocca ad Alonso che mette gomme nuove all’anteriore, rientra anche Fisichella. Iniziano sequenze di giri veloci il ritmo di gara si fa più sostenuto al 24° giro Kubica è il primo a mettere gomme da asciutto ma non sta in strada e deve rientrare a mettere le intermedie.

Schumi ha dimezzato lo svantaggio da Alonso ed è di nuovo a ridosso di Fisichella, al 26° giro Alonso gira lento il suo vantaggio si sta sgretolando sia Fisico che Schumi lo agganciano. Fernando si trova in difficoltà Fisichella cerca di proteggerlo, Schumi dietro non prende rischi, al 29° giro rientra Massa e monta intermedie, Fisichella passa Alonso lento e subito dopo Schumi fa lo stesso. Il Tedesco è secondo e guadagna subito terreno mentre Fisico in testa tenta di mantenere del margine, al giro 33 Rosberg monta pneumatici da asciutto seguito da Button e Massa, due giri dopo tocca ad Alonso che perde ben 19 sec. per problemi con una ruota posteriore. Schumacher è sempre più vicino a Fisico, Alonso invece si trova a oltre 50 secondi, la pista ormai è asciutta Barrichello a meno 19 giri rientra e monta le gomme da asciutto.

Ci siamo a meno 17 giri è il turno di Schumi rifornimento e cambio gomme, il giro dopo tocca a Fisichella e al rientro in pista michael a gomme calde si prende un rischio e lo beffa alla staccata salendo sul cordolo, staccandolo poi in maniera perentoria. Alonso dopo il guaio del box non si da per vinto, spinge al massimo e gira velocissimo, anche se il suo distacco è di oltre 20 secondi, quando mancano 10 giri al termine Massa rompe una sospensione in un contatto con Coulthard e termina la gara. La grande progressione di Alonso continua aggancia e supera Fisichella e si porta a 13 sec. da Schumi, lo Spagnolo è indiavolato crede ancora nella vittoria e mangia secondi a Michael che in testa però riesce ad amministrare. A meno 6 giri si ritira la Toyota di Ralf Schumacher mentre comincia nuovamente a piovere, il distacco fra i primi due è di 11 secondi, a meno 4 giri Alonso recupera altri due sec. e continua con parziali migliori, la pioggia aumenta si vedono errori e testacoda, mancano 2 giri i secondi di distacco sono 8 ma Schumi è attentissimo ad amministrare.

Ultimo giro Schumi fa scivolare via le ultime curve e si presenta sul traguardo per una stupenda quanto inaspettata vittoria alla vigilia, la gara è stata bella avvincente e mutevole, la ferrari non ha sbagliato niente la Renault si. Ma quello che più conta è che i due piloti leader hanno dato spettacolo di velocità e carattere dimostrando di valere più delle loro vetture, la classifica li vede ora a pari punti 116 col vantaggio per Michael di una vittoria in più 7 contro 6. La casa Francese capitalizza meglio nella classifica Costruttori, ma anche per questo titolo si arriverà all’ultima gara di una stagione che si sta rivelando più avvincente di quanto mai si potesse immaginare.

L’ordine di arrivo

1- Michael Schumacher (Ferrari 248) – 56 giri in 1h 37'32”747
2 - Fernando Alonso (Renault R26) – a 3”121
3 - Giancarlo Fisichella (Renault R26) – a 44”197
4 - Jenson Button (Honda RA106) – a 1'12”096
5 - Pedro de la Rosa (McLaren MP4-21 – Mercedes) – a 1'17”177
6 - Rubens Barrichello (Honda RA106) – a 1'19”131
7 - Nick Heidfeld (BMW-Sauber F1.06) – a 1'31”979
8 - Mark Webber (Williams FW28 - Cosworth) – a 1'43”588
9 - David Coulthard (Red Bull RB2 - Ferrari) – a 1'43”790
10 - Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso STR-01 – Cosworth) – a 1 giro
11 - Nico Rosberg (Williams FW28 – Cosworth) – a 1 giro
12 - Robert Doornbos (Red Bull RB2 - Ferrari) – a 1 giro
13 - Robert Kubica (BMW-Sauber F1.06) – a 1 giro
14 - Takuma Sato (Super Aguri SA06 – Honda) – a 1 giro
15 - Scott Speed (Toro Rosso STR-01 – Cosworth) – a 1 giro
16 - Chrjistian Albers (Spyker MF1 - Toyota) – a 3 giri
17 - Sakon Yamamoto (Super Aguri SA06 – Honda) – a 4 giri

Il Campionato piloti

1. M.Schumacher punti 116
2. Alonso 116
3. Fisichella 63
4. Massa 62
5. Raikkonen 57
6.Button 45

Il Campionato costruttori

1. Renault punti 179
2. 2. Ferrari 178
3. 3.McLaren-Mercedes 101
4. 4.Honda 73
5. 5.BMW Sauber 35
6. 6. Toyota 30

Foto:f1-live.com
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