F1, un milione di dollari per il Kers della Magneti Marelli

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Le monoposto di Formula 1 torneranno ad utilizzare il Kers a partire dal 2011. Il sistema messo a punto dalla Magneti Marelli verrà a costare un milione di dollari e dovrebbe trovare applicazione su Ferrari, Red Bull, Toro Rosso, Renault e altre. La cifra illustra come gli step più recenti del dispositivo abbiano realizzato una sensibile riduzione dei costi. Un argomento, questo, sul quale gli uomini del "cavallino rampante" e della "regié" hanno fatto leva per promuoverne l'impiego anticipato.

Anche la Williams, che l'anno scorso aveva rinunciato al sistema di recupero d'energia, si era convinta in tempi recenti della sua accessibilità. Sam Michael aveva detto: "Pensavamo di attendere fino al 2013, ma Ferrari e Renault hanno dimostrato alla Fota che è possibile farlo per una cifra contenuta. Così ci siamo convinti che si dovrebbe reintrodurre già nel 2011, visto che i costi sono passati da 10-20 milioni ad un milione per le versioni più attuali".

Con il rientro in scena del Kers ci saranno dei vantaggi prestazionali, ma anche degli effetti importanti in termini di accelerazione nel suo sviluppo, di cui godranno le auto di tutti i giorni che, negli anni a venire, si troveranno in mano una soluzione più evoluta, capace di unire potenza a minori emissioni inquinanti. Ma questo è un argomento che interessa di più i costruttori impegnati sul mercato dei prodotti stradali.

Più in generale, il Circus guarda con attenzione alle tecnologie verdi. Per il 2013 la Fota sta progettando una serie di interventi in chiave ecologica, la cui applicazione potrebbe avere dei riflessi sulla produzione di serie, ma che nell'immediato serviranno a lanciare un segnale. Già chiare le strade da seguire, con l'introduzione di soluzioni per accrescere l'efficienza e ridurre i consumi, fissando dei tetti alla quantità di carburante disponibile.

Via | Italiaracing.net

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