Video di un bel test con l'Audi R8 V10

La R8 V10 è la versione al top della prestigiosa sportiva Audi, che ha conquistato il cuore degli appassionati per lo straordinario mix fra prestazioni e facilità d’uso, in uno sfondo di grande appagamento sensoriale. Il rapporto con le emozioni risulta ancora più evidente in questo allestimento estremo, che deriva dalla GT3, opportunamente addomesticata per l’uso quotidiano.

La grinta spumeggiante trae linfa dai 525 cavalli generosamente elargiti dal 5.2 litri a iniezione diretta, che tradisce le parentele con il motore della Lamborghini Gallardo. Da un semplice calcolo numerico emerge l’ottimo livello di potenza specifica, con 101 cavalli per litro di cilindrata. Il peso è solo leggermente più alto della versione “base”, raggiungendo la soglia dei 1.620 chilogrammi.

Non si tratta di un valore basso, ma bisogna considerare le dotazioni per il comfort e la sicurezza, oltre alla presenza della trazione integrale. Quest’ultima favorisce di misura l’asse posteriore, per garantire un comportamento ancora più divertente. L’accelerazione da 0 a 100 viene coperta in 3.9 secondi, incollando al sedile i passeggeri.

Il Launch Control agevola le partenze, consentendo i migliori spunti al semaforo. Nelle piste di decollo degli aeroporti si possono raggiungere i 316 km/h, ma è meglio non addentrarsi in questo universo prestazionale, anche se la macchina lo permette. La coppia di 530 Nm, ben distribuita nel campo di impiego, offre un’elasticità di marcia davvero esemplare.

Tanta vigoria viene assecondata da un cambio manuale a sei marce o da un sequenziale R Tronic, disponibile come optional. Il lavoro del propulsore è agevolato dalla scocca in alluminio, che riduce l’aggravio delle masse. La distribuzione di queste incide per il 56% sull’asse posteriore e per il 44% sull’anteriore. Un risultato in linea con quello delle grandi protagoniste del segmento. Dal punto di vista estetico spiccano le luci interamente a Led, le vistose minigonne laterali, i grossi scarichi ovali e le prese d’aria più ampie, con inserti in alluminio sulla fascia di coda.

Diverso il disegno dei cerchi in lega, che regalano un’immagine forte e atletica. Le sospensioni a doppi triangoli sovrapposti hanno una taratura sportiva, per regalare una tempra ancora più tagliente rispetto alla sorella a otto cilindri. Lo smorzamento del ritmo è affidato ai dischi da 380 mm all’avantreno e 356 al retrotreno, che svolgono bene il loro lavoro. Per i pistaioli sono disponibili anche i freni carboceramici. Il consumo medio è di 13,7 litri ogni 100 km: un dato poco preoccupante per i fortunati proprietari di questo gioiello di Ingolstadt.

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