Civm, tappa in Umbria per il Trofeo Luigi Fagioli

leo isolani

Si avvicina il 45° Trofeo Luigi Fagioli, nona tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna 2010. La prova umbra della serie tricolore si svolge sul tratto di strada che da Gubbio conduce a Madonna della Cima, sintesi di emozioni forti e garanzia di alto spettacolo.

Oggi si svolgeranno le verifiche tecniche e sportive. Domani, invece, i concorrenti potranno testare le vetture da corsa sul tracciato, con le due manche di prove ufficiali. Il via alla prima salita di gara è fissato per le 10 di domenica. La sfida segna l'ingresso nella fase conclusiva della lotta per la conquista del titolo.

La situazione di classifica si presenta quanto mai aperta ed incerta, con i giochi tutti da decidere. Questo lascia immaginare una battaglia sul filo dei centesimi di secondo. Simone Faggioli mira dritto al successo assoluto e di gruppo E2/M, con la sua Osella FA 30 Zytek, risultata finora imbattibile su ogni fronte.

Cercheranno di contrastargli il passo il pisano Michele Camarlinghi e il pistoiese Franco Cinelli, abile ed esperto con la sua Lola a ruote scoperte, contro le due prototipo dei diretti avversari. Ben nove le monoposto della classe regina al via, alcune delle quali condotte da Carmelo Scaramozzino, Piero Nappi e Mirco Savoldi, tutti pretendenti al successo in gara.

In classe 2000 il giovane siciliano Samuele Cassibba difenderà la leadership di classe e cercherà punti utili alla scalata di gruppo con la Tatuus F. Renault, contro le gemelle del giovane sardo Sergio Farris e di Adolfo Bottura. Accesa la situazione in gruppo E2/B, dove Camarlinghi non può ancora metter il titolo in tasca perché tallonato dal ragusano detentore del Trofeo 2009 Giovanni Cassibba, sempre temibile con l’Osella PA 20/S Bmw.

Riflettori puntati anche sulla Radical SR8 di classe regina del catanese Giuseppe Spoto. Ma per il successo finale arriva un nuovo ed esperto pretendente come il trentino Christisan Merli, ora al volante della nuova Picchio P4 E2, prototipo della casa abruzzese in fase di sviluppo ma già molto convincente.

Altro avvincente round nel duello per la rincorsa al gruppo GT. Il veneto Antonio Forato, leader della classifica, ha confermato pure a Gubbio la scelta della Ferrari F430 di classe GT4, mentre l’anconetano Leo Isolani ha vinto sei duelli con la sua 575, che anche al Trofeo Fagioli sa come usare i tanti cavalli a disposizione. In terza piazza Giacomo Fiertler, sempre più in confidenza con la Ferrari 360.

Assai numerose le presenze in gruppo E1 Italia, che sa sempre regalare intensi momenti di spettacolo. Davanti a tutti arriva in Umbria il teramano Roberto Di Giuseppe con l’Alfa 155 Gta, che qualche volta fa dei capricci di troppo costringendo il campione in carica a dover attaccare per preservare la leadership di gruppo, insidiata dal bravo e tenace bolognese Fulvio Giuliani che sa bene come personalizzare al meglio la sua Lancia Delta Evo.

Via | Aci Sport Italia Press

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