Ferrari, Massa: "Spa è ideale per tornare a correre"

felipe massa

Felipe Massa ha vissuto la pausa estiva nel suo paese, dove ha gustato il benessere tipico della vita familiare. Ora però le ferie sono finite, perché nel weekend alle porte si disputa il Gran Premio del Belgio di Formula 1.

Il pilota brasiliano si avvicina con fiducia all'evento, in un circuito a lui tanto caro. Difficile dire cosa faranno gli avversari, ma la Ferrari ha dimostrato di essere in fase di netta ripresa. Questo incoraggia in vista della sfida.

Massa non si sbilancia, ma promette di fare del suo meglio per imprimere la marcia giusta al "cavallino rampante". Ecco cosa scrive nel suo blog:

Mi sto preparando per lasciare San Paolo e fare ritorno in Europa dove, questo fine settimana, si disputerà il Gran Premio del Belgio. Ho trascorso tutto il tempo libero dopo la gara in Ungheria a casa, qui in Brasile. Di solito, quando si va in vacanza c’è sempre qualche viaggio di mezzo ma, con tutte le trasferte che caratterizzano il mio lavoro, per me le ferie ideali sono quelle che si trascorrono casa, senza dover vedere aeroporti, sedere in un aereo e dormire in camere d’albergo.

Questa è stata dunque la mia pausa perfetta: a casa, con la famiglia, cercando di vedere quello che è successo in questo periodo e incontrando i vecchi amici. Di solito, quando passo un po’ di tempo in Brasile alla partenza mi viene un po’ di “saudade”, ma il fatto di sapere che sto per tornare a correre rappresenta l’incentivo migliore per salire sull’aereo alla volta di Monaco.

Attualmente è inverno in Brasile ma la temperatura di giorno è comunque di 23 o 24 gradi centigradi: nulla di cui potersi lamentare! Se non fosse stato per l’allenamento fisico, ho davvero avuto la possibilità di staccare la spina per un po’ di tempo, anche se la scorsa settimana sono andato al circuito di Interlagos, dove a inizio novembre si svolgerà il Gran Premio. La mia famiglia organizza un evento motoristico ed è stato comunque piacevole sentire di nuovo il rombo dei motori. Ci sono tre differenti categorie, tutte con la collaborazione della Fiat.

C’è la Formula Future, a ruote scoperte, simile alla Formula 2 che, come suggerisce il nome, è rivolta ad individuare giovani talenti della prossima generazione di piloti: è un buon inizio per correre nel nostro Paese, in quanto da tanti anni non esiste una vera e propria “scuola” per monoposto e noi volevamo davvero fare qualcosa per l’automobilismo sportivo in Brasile. Inoltre, c’è una categoria per le vetture Turismo con le Fiat Linea e una riservata alle motociclette di 600 cc di cilindrata. Quella di Interlagos è stata la terza tappa della serie e per me è stato divertente stare in pista senza la pressione di dover correre!

Anche se ho fatto delle vacanze molto tranquille, sono perfettamente pronto per il fine settimana di Spa, considerato che mi sono sempre tenuto in contatto con i miei ingegneri, anche loro in ferie. Dovremmo essere in buona forma, con degli aggiornamenti in arrivo che fanno parte del continuo programma di sviluppo della F10. L’ultima volta che ho corso a Spa risale al 2008: non è soltanto perché vinsi quella gara che amo questa pista!

Credo che tutti i piloti non vedano l’ora di correre su questo favoloso tracciato: si raggiungono velocità elevate e c’è bisogno di meno carico aerodinamico di tante altre pista. Inoltre, fortunatamente nelle ultime gare abbiamo dimostrato di essere tornati molto competitivi, magari più di quanto ci aspettassimo. Peraltro, è molto difficile fare previsioni su quello che potrà accadere, in quanto le differenze fra le squadre sono comunque piccole e variano in funzione dei circuiti dove si corre. Come sempre, dovremo aspettare le prove libere del venerdì prima di poterci fare un’idea di come andranno le cose.

Ci sono soltanto sette gare da disputare e credo che gli spettatori e gli appassionati potranno avere uno spettacolo molto emozionante in quest’ultima parte del campionato mentre per noi che siamo in competizione ci sarà un po’ di tensione in più. Peraltro, sia io che la Ferrari ci siamo già trovati in una situazione del genere e sappiamo come gestire la pressione, restando concentrati sul nostro lavoro.

Ora dobbiamo continuare sulla strada iniziata prima della sosta, rimanendo competitivi e lottando per le prime posizioni. Sono sicuramente molto motivato: anche se sono stato bene in questa breve vacanza, devo dire che mi è mancato guidare la mia macchina e non posso immaginar un posto migliore di Spa dove poter ricominciare a correre. Anche se dovesse piovere – difficile immaginarsi un Gran Premio del Belgio all’asciutto – è una pista molto divertente, anzi con l’acqua lo diventa ancora di più. Da parte nostra, sarà importante essere pronti a tirare fuori il massimo da questo fine settimana.

Via | Ferrari.com

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: