F1, McLaren: "I nostri piloti sono liberi di lottare"

hamilton

Dopo il Gran Premio del Belgio di Formula 1, che ha vinto, Lewis Hamilton conduce la classifica piloti con 182 punti. Dietro di lui Mark Webber e Sebastian Vettel, in corsa per il team Red Bull. Poi il compagno di squadra Jenson Button, "fermo" a 147 punti. La situazione potrebbe spingere i vertici McLaren a puntare sull'asso di Stevenage nella lotta al titolo, ma i manager di Woking hanno intenzione di lasciare aperto il confronto fra i propri drivers, evitando di scommettere su uno soltanto dei due.

A chiarire la cosa provvede il direttore generale Martin Whitmarsh, che dice: "Al termine della gara di Spa mi trovavo con Jenson e Lewis, quando ho sentito Button che diceva al suo compagno di squadra: ‘Ok, ho 35 punti di svantaggio dalla vetta, ma non per questo mi arrenderò in ottica iridata’. Così deve essere, Jenson è stato molto sfortunato in Belgio, avrebbe potuto ottenere punti pesanti e avere Lewis sotto tiro. Gli è andata male, in ogni caso le cose cambiano in fretta".

Quindi nessuna corsia preferenziale all'orizzonte, ma molta attenzione per i diretti rivali. Secondo Whitmarsh il più pericoloso potrebbe rivelarsi Webber: "E’ vicinissimo a Lewis, con soli 3 punti di ritardo in classifica. Inoltre stiamo parlando di un pilota determinato, che sta attraversando un momento positivo della sua carriera, quindi è lui l'avversario più accreditato. Nutro però qualche perplessità sulla Red Bull: hanno investito molto su Sebastian Vettel e non so se siano pronti a cambiare rotta concentrando i loro sforzi su Webber".

(Grazie tibur)

Via | Stopandgo.tv

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