Ferrari: Massa guarda a Singapore e rivive le emozioni di Monza

massa alonso

Felipe Massa guarda al futuro, spingendo le sue attenzioni al Gran Premio di Singapore ma anche a quello di Corea, il cui circuito ha assaggiato con il simulatore della Ferrari, per avviare il feeling con un impianto completamente nuovo, in un periodo di interdizione dei test.

Il pilota brasiliano del "cavallino rampante" vuole concorrere alla causa della scuderia, offrendo il suo migliore contributo nelle cinque sfide che mancano all'appello del campionato 2010. La sua determinazione troverà supporto nelle nuove soluzioni che verranno introdotte nelle "rosse" dopo la splendida prova di Monza.

Di questa Massa torna a parlare nel suo blog, per esprimere meglio le emozioni vissute davanti al pubblico italiano:

Il weekend di Monza è stato sicuramente positivo. In passato, per una ragione o per l’altra, non ero mai riuscito ad ottenere un buon risultato nel Gran Premio d’Italia, quindi per me è stato fantastico riuscire finalmente a salire su quel podio: incredibile la vista che c’era, con un chilometro di pista pieno di tifosi che gridavano il tuo nome. Davvero una bella sensazione.

Finire al terzo posto dopo essere partiti dalla stessa posizione è positivo, anche se a fine gara si pensa sempre se si poteva ottenere qualcosa in più. Ci sono stati momenti molto eccitanti nel primo giro: forse avrei potuto guadagnare una posizione ma poi sono stato fortunato a non avere danni dopo la collisione con Hamilton. Più avanti, forse avrei potuto superare Button restando in pista ancora di più prima del pit-stop, ma non si sa mai cosa sarebbe potuto accadere quindi non c’è nulla di cui lamentarsi, soprattutto perché è stato davvero un bel risultato, per me e per la squadra, importante nella lotta per i due campionati.

A Monza sto sempre in un bellissimo hotel vecchio stile e sabato è stato bello cenare lì insieme ad Eric Clapton. Siamo amici da un po’ di tempo e ci teniamo in contatto da quando l’ho conosciuto: lui è un grande tifoso della Ferrari. No, non gli ho chiesto suggerimenti su come suonare la chitarra perché sarebbe piuttosto doloroso: non tanto per me quanto per chi lui che dovrebbe ascoltarmi …

Ci aspettavamo che la F10 sarebbe stata competitiva. Come dicevo prima della gara, la prestazione cambia da pista a pista. La nostra macchina è molto buona in frenata e ha una trazione eccellente quindi eravamo abbastanza fiduciosi. Inoltre, ci sono stati degli sviluppi ed altri ce ne saranno per le ultime gare. Ieri (giovedì, ndr.) sono stato a Maranello per incontrare i miei ingegneri e per lavorare al simulatore, non soltanto su Singapore ma anche per avere un primo assaggio del circuito del Gran Premio della Corea, perché è sempre importante avere un feeling di una pista completamente nuova. Dobbiamo spingere al massimo per il finale di stagione ed essere in fabbrica fa parte del nostro lavoro, soprattutto perché non ci sono più i test.

Singapore è una di quelle gare che ho saltato l’anno scorso, un motivo in più per non veder l’ora di tornare su quel tracciato. Nel 2008, per ragioni che tutti conosciamo, la corsa si trasformò in un incubo per me, considerato che era iniziata così bene. Avevo fatto un’ottima qualifica, con una pole position con almeno sei decimi di vantaggio sul secondo quindi puntavo decisamente alla vittoria. Vedremo cosa potremo fare stavolta!

Via | Ferrari.com

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: