F1, Hamilton: "Mondiale difficile, ma penso a Kimi nel 2007"

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Lewis Hamilton, dopo le battute a vuoto di Monza e Singapore, ha dovuto digerire il quinto posto di Suzuka, che complica la sua situazione di classifica, riducendo al minimo le possibilità iridate. Quando mancano tre gare all'appello, ci sono 28 punti di differenza tra lui e Mark Webber, leader della classifica piloti. Davvero tanti per non gettare la spugna. In un quadro del genere la rimonta è difficile, ma l'asso di Stevenage non vuole arrendersi, almeno fino a quando la matematica gli concederà delle chance.

Per trovare ulteriore energia l'inglese sposta indietro le lancette del tempo, portandole al 2007: "In quell'anno -dice Hamilton- c'erano 17 punti di distacco dal vertice a due gare dalla fine per Kimi Raikkonen, ma il pilota della Ferrari riuscì a vincere il campionato del mondo. Mi rendo conto che la mia situazione attuale è difficile, ma guardando al passato si capisce come tutto è possibile. Ho imparato in più di un'occasione che il titolo non è vinto fino all'ultimo respiro, quindi non ho rinunciato definitivamente".

Ora c'è il Gran Premio di Corea all'orizzonte, che il pilota della McLaren vuole affrontare con le massime ambizioni: "Voglio vincere, so che possiamo riuscirci". Solo il successo può riaccendere la fiammella, perché un'ulteriore perdita di terreno farebbe svanire definitivamente le speranze residue.

Via | Eurosport.com

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