Civm 2010: tempo di bilanci per la Picchio P4

picchio p4

Il Campionato Italiano Velocità Montagna 2010 si è chiuso il 3 ottobre ad Alghero. Per la nuova Picchio è dunque il momento dei primi bilanci. Quattro podi e due vittorie assolute in sette corse disputate hanno dimostrato che la P4 è capace di competere con i migliori del campionato, nonostante la sua categoria (E2B) la collochi in svantaggio rispetto alle più leggere ed aerodinamiche E2M.

Un tornaconto, dunque, davvero lusinghiero per un’auto esordiente. Il ricorso al motore turbo si è rivelato azzeccato, così come la scelta del team Tschager Motorsport e del pilota Christian Merli. In soli due mesi la Picchio P4 è passata dal terzo posto del debutto ad Alpe del Nevegal (8 agosto) al primo posto assoluto della cronoscalata Scala Piccada, in cui ha stabilito anche il record del tracciato con un tempo di 4’46”12.

Parlando dei progetti per il 2011, l'ing. Di Pietrantonio si esprime in questi termini: "Ritengo che ci siano margini di miglioramento mediante affinamenti dell’aerodinamica e della dinamica del veicolo".

Scheda tecnica Picchio P4/E2

Vettura: Biposto aperta a ruote coperte.
Telaio: Spaceframe in composito acciaio 25CrMo4 e carbonio.
Supporteria: In Ergal fresata dal pieno.
Carrozzeria: In fibra di carbonio con rinforzi in honeycomb.
Aerodinamica: Ala triplano ed estrattore posteriore
Sedile: In poliuretano espanso sagomato su pilota.
Interni: In fibra di carbonio.
Cerchi: Cerchi BBS. Anteriori e posteriori da 13".
Freni: A disco con pinze AP racing a quattro pistoncini contrapposti.
Portamozzi: In Ergal fresati dal pieno.
Sospensioni: A quadrilateri deformabili in acciaio con schema push rod. Bracci extra lunghi per un ottimale comportamento della sospensione. Monoammortizzatore anteriore, doppio ammortizzatore al posteriore.
Motore : Picchio Engine, 4 cilindri in linea, turbocompresso con turbina Garrett, oltre 400 Cv.
Trasmissione: Trazione posteriore con cambio Hewland 6 marce sequenziale + retromarcia; frizione a secco tridisco. Distanziale motore cambio in alluminio fresato.
Impianto acqua: Radiatore trasversale montato lateralmente al motore.
Impianto olio: Radiatore laterale nella zona motore.
Impianto benzina: Serbatoio 20 litri omologato FIA FT3.
Ammortizzatori: Ohlins TTX, regolabili in estensione e compressione.
Allestimenti di sicurezza: Roll-bar di sicurezza in acciaio 25CrMo4 ad alta resistenza omologati FIA. Crash box anteriore in honeycomb di alluminio omologato FIA. Crash box posteriore in fibra di carbonio omologato FIA. Crash box laterale lato guida in fibra di carbonio. Sospensioni anti-intrusione. Impianto di estinzione con ugelli nell’abitacolo, vano serbatoio e vano motore. Cinture di sicurezza a 6 punti. Serbatoio in posizione strategica per la protezione.
Dimensioni e masse: lunghezza max = 4560 mm*; larghezza max = 1960 mm; peso = 560 Kg.

Via | Picchio Press

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