GP Corea, Mark Webber: "Colpa mia, ma non mi arrendo"

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Mark Webber esce con le "ossa rotte" dal Gran Premio di Corea di Formula 1, dove ha ceduto a Fernando Alonso il vertice della classifica iridata. Il pilota australiano della Red Bull, protagonista di un testacoda che lo ha portato al ritiro, non vuole però arrendersi al rivale della Ferrari: "Quello odierno è stato un mio errore, evidentemente non era la mia giornata. Il mondiale non finisce qui".

Da grande professionista, Webber si assume ogni responsabilità dell'accaduto, senza cercare attenuanti: "Non sono state le condizioni della pista ad influire sul mio incidente". Ora deve guardare avanti, sapendo di trovarsi indietro di 11 punti a due gare dalla fine. Una situazione difficile, che non lo scoraggia.

Nel tentativo di rimonta sa di non poter contare sull'aiuto del compagno di squadra Sebastian Vettel. Le parole di Christian Horner sono chiare in tal senso. Il boss della Red Bull ha infatti detto: "Oggi abbiamo fatto un grande regalo a Fernando, ma sappiamo che le cose possono cambiare. Il campionato si chiude ad Abu Dhabi. Sarebbe sbagliato chiedere a Vettel di sacrificarsi per Mark".

Via | Sportmediaset.it

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