F1, Fiorio: "Alonso ha creduto nella Ferrari anche nei momenti più bui"

Cesare Fiorio

La vittoria di Fernando Alonso nel Gran Premio di Corea di Formula 1 riporta una pilota Ferrari nel piano più alto della classifica conduttori, aprendo le speranze del successo iridato a due gare dalla chiusura della stagione. Ora lo spagnolo ha 11 punti di vantaggio su Mark Webber e 21 su Lewis Hamilton, suoi diretti inseguitori nella corsa al titolo. Questo margine regala una certa dose di fiducia, anche se a Maranello preferiscono la prudenza.

In tanti, nel team delle "rosse", pensano che il traguardo mondiale sia fattibile, ma fino a poco tempo fa erano in pochi a dare credito alla prospettiva. Lo sottolinea Cesare Fiorio in un'intervista a 'Radio Anch'io Sport': "Io direi che Fernando è l'unico che ci ha sempre creduto, anche nei momenti più bui. Adesso ha trasmesso la fiducia alla squadra e tutti hanno fatto un grande lavoro. Il suo contributo è stato fondamentale". Non c'è dubbio sul fatto che lui abbia fatto la differenza. Ecco cosa pensa a tal proposito l'ex direttore sportivo del 'cavallino rampante': "Con Alonso si è avuta una grande rivalutazione dell'apporto del pilota rispetto alla macchina, visto che la Red Bull è la monoposto più forte. E' la differenza tra un campione ed il pilota normale".

Ovvio che il team italiano, pur con qualche sbavatura, è stato in grado di sostenerlo nella rimonta, specie nella fase più recente: "La Ferrari è stata competitiva nell'arco dell'anno e avrebbe potuto raccogliere anche a metà stagione, senza errori e un po' di sfortuna. A un certo punto si erano create aspettative maggiori rispetto alle prestazioni della macchina e non si riusciva a capire perché gli avversari scappavano. Poi è stato preso il ritmo giusto ed ora va bene. E' la squadra più forte".

Via | Datasport.it

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