F1: Alesi e Briatore parlano di Alonso, Ferrari e Red Bull

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Con il successo di Fernando Alonso nel Gran Premio di Corea di Formula 1 la classifica conduttori ha assunto una nuova fisionomia, consegnando la posizione più alta della lista al pilota spagnolo della Ferrari, che gode adesso dei favori del pronostico per il successo finale. In tanti hanno lodato la sua determinazione, fra questi anche Jean Alesi.

L'ex portacolori francese del "cavallino rampante" parla così dello spagnolo: "Alonso sta facendo la differenza. Lui è il miglior pilota in assoluto". Poi aggiunge: "All'inizio della stagione ha fatto un pò di errori perchè la monoposto non era al suo livello, adesso ha anche una macchina molto forte e lui si distingue dagli altri perchè non sbaglia e riesce a tirare fuori il meglio anche nelle condizioni più difficili, come abbiamo visto a Yeongam. Così riesce a stare davanti a tutti".

Briatore non ha certo bisogno di aggiungere parole di elogio per Alonso, con il quale ha vinto due titoli iridati, quindi si limita a fare delle riflessioni sulla situazione attuale di classifica: "Fernando ha 11 punti di vantaggio sul diretto inseguitore, solo un disastro potrebbe fargli perdere il Mondiale. Lui ha l'80% di possibilità di vincere, a meno che la Red Bull non cambi strategia".

Riferendosi al team austriaco, il manager cuneese aggiunge alcune note di perplessità: "Perdere il Mondiale con 14 pole -e la pole vuol dire avere le macchine più veloci, che normalmente dovrebbero vincere la gara- è incredibile. La Red Bull ha la monoposto migliore, ma sta cercando di perdere il campionato e ci sta riuscendo".

Anche Alesi la pensa allo stesso modo: "Hanno sbagliato a non puntare tutto su uno solo dei piloti. Dovevano sfruttare al meglio il fatto di aver la macchina migliore. Non penso che l'anno prossimo avranno lo stesso vantaggio sugli avversari, pur potendo contare su un fenomeno come Adrian Newey. Questo campionato lo hanno gestito male. Secondo me hanno perso una grande opportunità".

Diversa la situazione in casa Ferrari, dove hanno saputo sfruttare meglio le cose ed ora, con una F10 più performante, stanno raccogliendo i frutti del loro lavoro. A Maranello hanno compiuto dei grandi progressi, che hanno permesso la rimonta sugli avversari. Ora bisogna sfruttare al meglio le due gare che mancano all'appello per centrare l'obiettivo, sapendo di poter gestire un buon margine su chi insegue.

Via | Datasport.it

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